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Truppe Harare lungo confine, timori per sicurezza dopo negoziati Maputo e ex ribelli

ZIMBABWE/MOZAMBICO – Numerosi media dell’Africa australe riportano la notizia che l’esercito dello Zimbabwe sarebbe dispiegato in forze lungo il confine con il Mozambico, in seguito alla notizia del fallimento dei negoziati tra il governo di Maputo e il partito d’opposizione Resistenza nazionale mozambicana (Renamo).

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Sudafrica Free

    Proseguono esportazioni di agrumi nonostante attacco...

    SUDAFRICA - Gran parte dei carichi di agrumi sudafricani destinati all’esportazione è stata deviata verso il porto di Maputo, in Mozambico, per alleviare la pressione sulle infrastrutture portuali e ferroviari del Sudafrica, colpite dalle misure di forza maggiore dichiarate dopo che un recente attacco informatico senza precedenti contro i sistemi elettronici della società di logistica sudafricana Transnet ha interrotto le attività nei terminal container in tutto il paese. Lo hanno riferito giovedì fonti della Citrus Growers' Association (Cga) dell’Africa australe, assicurando che le spedizioni di agrumi non sono state colpite dal rallentamento delle operazioni portuali in quanto sono servite tramite navi break-bulk da terminal privati nei porti nazionali. "Con più sistemi IT di Transnet che tornano sempre online, si prevede che le attuali interruzioni saranno di breve durata e avranno un impatto minimo sull'attuale stagione delle esportazioni", ha affermato l'amministratore delegato della Cga, Justin Chadwick, precisando che l'organizzazione lavora in stretto contatto con Transnet e i fornitori di servizi lungo la catena del valore degli agrumi per affrontare eventuali blocchi, ridurre gli arretrati e garantire che la frutta continui ad essere esportata nei mercati chiave di tutto il mondo. Dopo l’attacco informatico, Transnet ha dichiarato la forza maggiore nei porti di Durban, Ngqura, Port Elizabeth e Cape Town, nonché sui collegamenti ferroviari, dove sono stati ripristinati i sistemi manuali per spostare le merci mentre vengono eseguite le riparazioni. Il CGA prevede che l'industria sudafricana degli agrumi batterà un nuovo record nelle esportazioni, con una stima di 158,7 milioni di cartoni per quest'anno, che segnerebbe una crescita del 22% in soli due anni. [CN]
  • Angola Free

    Scambi con Angola, opportunità per pmi del Sud Italia

    ANGOLA - Si è tenuto ieri a Salerno un incontro per presentare le opportunità commerciali e d'investimento esistenti in Angola a cui ha partecipato una delegazione guidata dal segretario di Stato angolana alla Pesca Esperança Maria Francisco Eduardo da Costa e dall’Ambasciatrice in Italia Maria De Fatima Domingas Jardim.

    Promosso dalla Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, l'evento è stato occasione per informare imprenditori e rappresentanti istituzionali sulle risorse esistenti in Angola, Paese che si configura come una rilevante destinazione di investimenti soprattutto nei settori della pesca, dell’agricoltura e dell’edilizia.

    “Salerno e la sua provincia sono un importante hub di interscambio fra Europa e Africa – ha detto il presidente della provincia di Salerno, Michele Strianese – Confronto e collaborazioni con realtà economiche, sociali e culturali diverse sono fondamentali per noi e le nostre imprese. Soprattutto ora che è necessario ripartire e creare sviluppo, è bene cogliere in pieno le possibilità offerte dall’internazionalizzazione".

  • Madagascar Free

    Energia solare ed eolica per alimentare una miniera di...

    MADAGASCAR - Fornire energia solare ed eolica alla miniera di ilmenite Qit Madagascar Minerals (Qmm) situata nel sud-est del Madagascar, vicino alla città di Fort-Dauphin: questo l’obiettivo del contratto di acquisto di energia (Ppa) firmato da CrossBoundary Energy (Cbe) con la società mineraria anglo-australiana Rio Tinto.  “Il governo del Madagascar è impegnato nella transizione energetica e nel raggiungimento dell'autosufficienza energetica per il Madagascar, come indicato nell'Iniziativa per l'emergere del Madagascar (Iem). Il progetto di energia rinnovabile di Qmm, tecnicamente ambizioso con due strutture dedicate all'energia solare ed eolica, è pienamente in linea con questa visione. Rende il Madagascar un riferimento mondiale nell'uso delle energie rinnovabili nel settore minerario e in altre industrie, oltre che nella comunità”, ha affermato Andriatongarivo Tojonirina Andrisoa, segretario generale del ministero dell'Energia e degli Idrocarburi del Madagascar, in riferimento all’impianto solare fotovoltaico composto da almeno 18.000 pannelli e al parco eolico di nove turbine - che sarà situato nei pressi del porto in acque profonde di Ehoala, interamente costruito da Rio Tinto - che saranno costruiti dal produttore di energia rinnovabile. I lavori di costruzione inizieranno entro la fine del 2021 per una messa in servizio prevista nel 2022.  Rio Tinto stima che i futuri impianti di energia pulita, che avranno una capacità combinata di 20 MW, soddisferanno il 60% del fabbisogno annuale di elettricità di Qmm. Il gigante minerario prevede inoltre di iniettare nella rete della città di Fort-Dauphin e delle aree circostanti parte dell'elettricità pulita, che dovrebbe raggiungere 80.000 persone. [CN]
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    Dopo Total e Schweppes, anche Old Mutual punta sull...

    ZIMBABWE - Un impianto solare fotovoltaico collegato alla rete elettrica nazionale dello Zimbabwe da 648 kWp: questo il progetto di Old Mutual Life Assurance Company Zimbabwe per la propria sede di Emerald Hill nella capitale Harare. Lo ha rivelato questa filiale della compagnia assicurativa Old Mutual con sede in Sudafrica, precisando di aver già presentato il progetto per l'approvazione all'autorità di regolamentazione statale, la Zimbabwe Energy Regulatory Authority (Zera). La compagnia assicurativa intende anche vendere la sua produzione in eccesso alla statale Zimbabwe Electricity Transmission and Distribution Company (Zetdc). Di fronte alla riduzione del carico in Zimbabwe, molte aziende si stanno rivolgendo all'autoconsumo solare per soddisfare le proprie esigenze di elettricità in Zimbabwe. Total Zimbabwe, filiale della compagnia petrolifera francese Total Energies, ha deciso di solarizzare il 50% delle sue stazioni di servizio nel paese nei prossimi anni, mentre da novembre 2019, il produttore di bevande analcoliche Schweppes Africa Holdings dispone di una centrale solare per alimentare la sua fabbrica ad Harare. L'impianto, composto da 2446 pannelli solari e con una capacità di 1 MW, è stato costruito da Distributed Power Africa (Dpa), una consociata del gruppo locale Econet Global, per un costo di due milioni di dollari. [CN]
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    Assegnata certificazione "Green Star Africa" al...

    BOTSWANA - Il progetto immobiliare Prime Plaza a Gaborone, capitale del Botswana, è stato premiato con la certificazione "Green Star Africa" ​​per la qualità della sua costruzione verde. I lavori sono stati realizzati da PrimeTime Property Holdings, con sede a Gaborone. La certificazione è stata assegnata dal Green Building Council South Africa (Gbcsa) ed è progettata per distinguere gli edifici verdi nel continente, sulla base di una serie di criteri, tra cui un'efficace gestione dei rifiuti durante la fase di costruzione e l'implementazione di un sistema di riciclaggio in cantiere. L'etichetta Green Star Africa tiene conto anche dell'uso di apparecchi sanitari a basso flusso e dell'uso di acqua non potabile nel sistema di irrigazione. “Il Botswana è un paese molto caldo, per la maggior parte dell'anno. Avere un edificio così ben orientato, con vetrate esposte a sud e nord e un'ombreggiatura ottimale, è una vera impresa se si considera la riduzione del consumo energetico che si ottiene”, ha precisato Kagiso Sebetso, consulente interno per la bioedilizia presso Time Projects (braccio di sviluppo e gestione per PrimeTime).  Una volta ottenuta l'approvazione dall’autorità locale, PrimeTime prevede di dotare i nuovi edifici di sistemi solari fotovoltaici per raggiungere l'autonomia dalla rete elettrica nazionale. Il progetto è stato premiato perché soddisfa anche altri criteri importanti, come l'ottimizzazione della luce diurna per ridurre l'illuminazione elettrica controllando allo stesso tempo l'abbagliamento della luce naturale, e la messa a disposizione di un parcheggio preferenziale per un trasporto a basso consumo di carburante. [CN]
  • Angola Free

    Lanciato il primo tè confezionato nel paese

    ANGOLA - Promasidor Angola ha appena lanciato sul mercato angolano il primo tè confezionato nel paese. Lo ha reso noto in un comunicato stampa questa consociata del gruppo sudafricano, che precisa che il tè chiamato "Top Tea" e derivato dal Camellis Sinesis del Kenya, con qualità premium, è una grande scommessa e un prodotto innovativo. “I nostri prodotti sono caratterizzati da qualità, accessibilità e praticità di manipolazione, ma soprattutto puntiamo alla sicurezza alimentare. Ecco perché Top Tea è disponibile in bustine di plastica sigillate, che contengono due bustine di tè individuali. Questo protegge meglio il prodotto e lo rende più sicuro per il consumo”, aggiunge la nota di Promasidor, secondo il quale il packaging usato sigilla perfettamente le bustine, preservando così la freschezza e l'aroma delle foglie di tè e utilizzando una tecnologia che rispetta i severi controlli di produzione dell'azienda. Promasidor è l'azienda leader nel settore alimentare e delle bevande in Africa e serve oltre 850 milioni di persone in più di 30 paesi in tutto il continente. Presente in Angola da oltre 20 anni, Promasidor è stato il secondo progetto di investimento privato straniero nel paese e conta circa 200 dipendenti diretti. [CN]