Egitto

Negoziati per rinviare pagamenti debito estero

EGITTO – Il Ministero per la Pianificazione e la cooperazione internazionale ha avviato una serie di consultazioni con i paesi creditori per ottenere il rinvio per il pagamento di un debito estero pari a 800 milioni di euro previsto per la fine del mese di novembre.

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    Produzione record di olio

    TUNISIA - Produzione record di olio d'oliva. Nella stagione 2019-2020, sono state quasi raggiunte le 400.000 tonnellate, con un aumento del 150% rispetto alla campagna precedente (quando la produzione era stata di sole 140mila tonnellate). Per gestire l'abbondanza del raccolto, che rischia di far crollare i prezzi e collassare il comparto, le autorità di Tunisi hanno istituito un programma specifico che prevede lo stoccaggio di 100.000 tonnellate di olio d'oliva. Se il consumo globale è aumentato del 6% rispetto alla campagna 2018/2019, l'offerta sul mercato internazionale è ancora abbondante al punto da superare di gran lunga la domanda, inducendo, un persistente squilibrio di mercato. Nonostante ciò, l'esportazione di olio d'oliva tunisino sta andando bene. Da novembre 2019 al 31 agosto 2020, la quantità di olio esportata ha superato le 312mila tonnellate, di cui oltre 21mila tonnellate (6,8%) di olio d'oliva confezionato, per un valore complessivo di 1.880 milioni dinari (600 milioni di euro), contro i 954 milioni di dinari registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Quest'anno le autorità si aspettiamo due miliardi di dinari di entrate. Il mercato europeo, come al solito, fa la parte del leone delle esportazioni di olio d'oliva tunisino con una percentuale che sale al 78%. L'olio confezionato però piace agli americani che ne importano il 52% della produzione. [EC]
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    I nuovi titoli producono risparmi

    MAROCCO - L'obbligazione da un miliardo di euro che Rabat ha emesso la scorsa settimana garantirà un risparmio di quasi 300 milioni di dirham (27 milioni di euro) l'anno. Lo ha annunciato il ministro dell'Economia Mohamed Benchaaboun. Il risparmio sarà garantito dai minori interessi passivi da pagare, ha spiegato Benchaaboun. L'obbligazione emessa il 24 settembre sostituirà infatti un vecchio debito che garantiva un tasso di interesse del 4,5% mentre il nuovo debito offre un tasso di interesse di solo l’1,7%. Il prestito è in due tranche da 500 milioni di euro. La prima ha una scadenza di 5 anni e mezzo, un prezzo fissato al 99,374% e un tasso di rendimento dell'1,495% o una cedola dell'1,375%. La seconda ha una scadenza di 10 anni, un prezzo al 98,434% e un tasso di rendimento del 2,176% o una cedola del 2%. L'obbligazione emessa è “un'operazione eccellente per il nostro Paese”, ha dichiarato Benchaaboun. [EC]
  • Egitto Free

    Iniziativa governativa per fornire cash a imprese...

    EGITTO - Il ministro delle Finanze egiziano Mohamed Maait ha annunciato che il governo lancerà un’iniziativa nei prossimi giorni che consentirà il rimborso immediato e in contanti di tutti gli arretrati sugli sconti all’esportazione. I rimborsi saranno forniti dal Fondo per lo sviluppo delle esportazioni (EDdf) entro la fine del 2020, con uno sconto del 15%. L’aumento delle esportazioni è una delle priorità chiave del governo egiziano che dall'ottobre del 2019 ha approvato cinque iniziative volte a saldare gli arretrati sugli sconti sulle esportazioni. Il governo ha anche introdotto iniziative che vedranno il rimborso degli arretrati totali in quattro o cinque anni garantendo nel contempo investimenti in cambio e l'iniziativa di assegnazione dei terreni. Le società orientate all'esportazione dovrebbero beneficiare dell'iniziativa del governo. [MS]
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    TUNISIA – Una zona turistica di otto ettari sarà creata a Zaghouan, nel nord della Tunisia, in prossimità del «Tempio delle Acque». Lo ha annunciato il commissario regionale per il turismo Salah Kacem, precisando che metà dell’aera è già stata inclusa nel piano di urbanizzazione di Zaghouan come zona turistica.   L’operazione mira a promuovere il potenziale turistico della zona, ricca di risorse naturali, culturali e ambientali. L’intenzione delle autorità amministratie locali è anche quella di semplificare le procedure che ostacolano le iniziative turistiche e gli investimenti.     Il Tempio delle Acque è un sito archeologico, parte iniziale di un antico acquedotto costruito dai romani per portare l’acqua potabile da Zaghouan a Cartagine. [CC]
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    ALGERIA – Due condanne giudiziarie inflitte ad attivisti del movimento per il cambiamento democratico Hirak stanno suscitando indignazione tra le associazioni per i diritti umani.   Brahim Laalami, un giovane sarto che aveva partecipato a febbraio 2019 alle proteste contro un quinto mandato dell’ormai ex presidente Abdelaziz Bouteflika, è stato condannato a tre anni di detenzione dal tribunale di Bordj Bou Arreridj, nell’Algeria. Orientale. Laami era stato liberato il 30 luglio scorso dopo aver beneficiato di una riduzione di pena legata a una precedente condanna a 18 mesi di carcere per oltraggio alle istituzioni e oltraggio a funzionario”.   Il Comitato nazionale per la liberazione dei detenuti (Cnld) ha definito la sentenza «incredibile e inammissibile». Secondo lo stesso comitato, circa 60 militanti dello Hirak sono attualmente in carcere, per accuse legate alla contestazione politica, spesso per pubblicazioni su Facebook.   Desta sgomento anche la condanna dell’ex deputato Khaled Tazaghart, condannato a un anno di reclusione da un tribunale di Bejaia, nell’est del Paese. Arrestato sabato, Tazaghart è stato condannato per incitamento ad assembramenti, pubblicazione di minacce all’ordine pubblico tramite social network, e non rispetto del confinamento sanitario.   «È un verdetto che ci spaventa, che ci preoccupa…» ha commentato la Lega algerina per i diritti umani.   Continuano, inoltre, le iniziative per chiedere la liberazione del giornalista Khaled Drareni, rappresentante di Reporter senza frontiere per l’Algeria, corrispondente da Algeri per l’emittente francese TV5 Monde e fondatore e direttore del portale Casbah Tribune condannato in appello, a metà settembre, a due anni di carcere. Arrestato il 27 marzo, il 10 agosto Drareni era stato giudicato colpevole di “minaccia all’integrità del territorio nazionale” e “istigazione a manifestazione non armata” e condannato in primo grado a tre anni di carcere. [CC]
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    Inaugurata la raffineria di petrolio di Mostorod

    EGITTO – Sarebbe uno dei più importanti progetti di raffinazione del petrolio in Egitto e in Nord-Africa quello della Egyptian Refinery Company a Mostorod, nel nord dell’Egitto, avviato domenica dal presidente Abdel Fattah al-Sisi. Nel fine settimana, è stata inaugurata ufficialmente la raffineria, un progetto che fa parte del piano di autosufficienza promosso dal ministero del Petrolio e delle Risorse minerarie. La Raffineria Egiziana Mostorod è anche presentata come un esempio di collaborazione tra il settore pubblico e il settore privato. Nella costruzione sono intervenute numerose aziende egiziane, tra cui Enppi e Petrojet. Il progetto è costato 3,4 miliardi di dollari. La capacità di produzione è di 4,7 milioni di tonnellate di derivati di petrolio all’anno. Contribuirà all’aumento di produzione del 30% di diesel e del 15% di gasoline. [CC]