Mauritius

Elezioni municipali, vince l’opposizione

MAURITIUS – La coalizione di opposizione Remake 2000 ha vinto le elezioni municipali tenute domenica scorsa alle Mauritius.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Tanzania Free

    Progetto idroelettrico Julius Nyerere, anche le banche...

    TANZANIA - Il coinvolgimento della tanzaniana Crdb Bank nell’implementazione del mega progetto di diga idroelettrica Julius Nyerere Hydropower Project (Jnhpp) è una chiara indicazione che i finanziatori locali hanno la capacità di sostenere la crescita economica con le proprie forze. Lo ha dichiarato il Ceo di questa banca con sede a Dar es Salaam, Abdulmajid Nsekela, durante una visita al sito situato lungo il fiume Rufiji, nell’est della Tanzania, ricordando che Crdb, valutata con outlook positivo B1 da Moody’s, sta anche sostenendo altri progetti statali strategici, come la Standard Gauge Railway (Sgr) e il processo di elettrificazione rurale. “Questo è il primo progetto di punta nel finanziamento del quale la nostra banca è coinvolta e stiamo collaborando con United Bank for Africa (Uba)”, ha affermato Nsekela, aggiungendo che “come banca, continueremo a sostenere gli sforzi compiuti dal governo per migliorare la vita della nostra gente incoraggiando gli investimenti privati che creano posti di lavoro e aumentano le entrate statali”. Il progetto Julius Nyerere, il quarto più grande in Africa, nel quale hanno collaborato gli ingegneri di Tanesco e di TanRoads con la joint venture di Arab Contractors ed Elsewedy Electric, sotto la supervisione dei consulenti di Tanzania Engineering Consulting Unit (Tecu), dovrebbe entrare in funzione a partire da giugno 2022 e aggiungere una capacità di 2115 MW nella rete nazionale. [CN]
  • LesothoMauritius Free

    Siglato nuovo trattato fiscale con Mauritius

    LESOTHO - Alleviare il rischio che le multinazionali eludano il pagamento delle tasse in Lesotho attraverso società con sede in Mauritius: questo l’obiettivo del nuovo accordo siglato tra i due paesi ed entrato in vigore all’inizio di questo mese, stabilendo nuove regole fiscali per le società che gestiscono attività nel paese dell’Africa australe dal paradiso fiscale isolano nell’Oceano Indiano. "Negli ultimi anni, alcune compagnie minerarie del Lesotho hanno pensato di stabilire sedi e centri di servizio a Mauritius nel tentativo di trarre profitto dal vecchio trattato (del 1997, Ndlr)", ha affermato in una dichiarazione l'Autorità delle Entrate del Lesotho, spiegando che il nuovo trattato "diventerà utile nel consentire" al Lesotho di invalidare tale schemi, applicati da società straniere che hanno scelto di formare società di comodo a Mauritius esclusivamente per beneficiare delle basse aliquote fiscali dell'isola. Il nuovo trattato introduce anche tasse per i servizi tecnici e consente al Lesotho di richiedere ulteriori informazioni a Mauritius sulle entrate e le tasse delle società che operano in Lesotho. Secondo i dati disponibili, molte delle più grandi società di estrazione di diamanti del Lesotho, comprese quelle con sede in Australia, Canada e Francia, utilizzano filiali a Mauritius. Secondo l’indagine Mauritius Leaks del 2019 condotta dall'International Consortium of Investigative Journalists, Mauritius è diventata la destinazione di riferimento per le aziende che fanno affari in Africa e cercano di ridurre il pagamento delle tasse a scapito di alcuni dei paesi più poveri del mondo, attraverso accordi bilaterali firmati con i paesi africani nell’intento iniziale di garantire che le aziende non paghino le tasse due volte. L’indagine ha ad esempio rivelato che l’accordo passato con Mauritius sarebbe costato al Senegal 257 milioni di dollari di entrate fiscali perse in 17 anni. [CN]
  • Kenya Free

    Resta invariato il tasso di riferimento

    KENYA - La Banca centrale del Kenya ha mantenuto invariato al 7% il tasso di interesse di riferimento in un clima definito di ottimismo economico.

    A comunicarlo è stato il governatore della Bana centrale keniana, Patrick Njoroge, osservando che le aspettative di inflazione sono rimaste ben ancorate all'interno dell'intervallo previsto, mentre c'è un generale ottimismo sulle prospettive di crescita economica per il 2021.

    "Il Comitato di politica monetaria della Banca centrale monitorerà da vicino l'impatto delle misure politiche, nonché gli sviluppi dell'economia globale e nazionale ed è pronto ad adottare ulteriori misure se necessario", ha aggiunto Njoroge secondo il quale l'attuale orientamento accomodante della politica monetaria rimane appropriato.

    Il governatore ha inoltre osservato che gli indicatori anticipatori dell'economia indicano una ripresa del prodotto interno lordo relativamente forte nella prima metà del 2021, sostenuta principalmente dalle ottime prestazioni dei settori dell'edilizia, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dell'istruzione e dell'immobiliare.

    Secondo l'istituto centrale keniano, l'economia dovrebbe rimbalzare quest'anno, sostenuta dalla continua riapertura dei settori dei servizi, tra cui l'istruzione, la ripresa nel settore manifatturiero e una domanda globale più forte.[MV]

  • EtiopiaGibuti Free

    Bloccate strada e ferrovia per Gibuti

    ETIOPIA - Nella regione dei Somali, nel sud-est dell’Etiopia, confinante a Nord-Ovest con la regione Afar, è stata bloccata la vitale rotta commerciale stradale e ferroviaria che collega Addis Abeba al porto di Gibuti. Il blocco sarebbe stato, secondo la stampa locale, effettuato da giovani infuriati come gesto di rappresaglia per i morti nell’attacco alla città di Gedamaytu effettuato dalle milizie afar nel fine settimana. La violenza è l’ultima fiammata in una disputa sui confini locali che si aggiunge alle alte tensioni nella nazione del Corno d’Africa. Il presidente della regione somala Mustafa Muhumed Omer ha affermato che la strada e la ferrovia, dalle quali transita il 95% delle importazioni etiopi, sono state bloccate dai giovani. “Stiamo lavorando per aprire la ferrovia e la strada di Gibuti – ha detto Mustafa -. Ci confronteremo con i giovani e la gente”. [EC]
  • Etiopia Free

    Annunciata gara per impianto lavaggio carbone

    ETIOPIA - La compagnia statale National Oil Ethiopia (NOC) ha pubblicato un bando di gara internazionale per la costruzione di quello che viene descritto come il primo impianto di lavaggio del carbone in Etiopia.

    A segnalarlo sono i media economici locali, precisando che la NOC ha invitato le aziende interessate a fornire un impianto completo di lavaggio del carbone attraverso un modello di contratto EPC.

    In base alle informazioni a disposizione, l'impianto dovrà essere realizzato ad Asosa, nella regione di  Benisciangul-Gumus, dove è già in costruzione un impianto per la raffinazione del carbone.

    Il costo previsto per la realizzazione dell'impianto di lavaggio del carbone è pari a circa 20 milioni di euro, con il 70% dell'investimento stimato a carico dello Stato etiope e il restante 30% a carico dell'azienda stessa. 

    L'impianto dovrebbe essere completato in 11 mesi e avrà una capacità di produrre 1 miliardo di tonnellate di carbone all'anno, mirando a coprire il 100% del fabbisogno nazionale. [MV]

  • Somalia Free

    Elezioni annullate, nessuna nuova data per il voto

    SOMALIA - Le elezioni legislative in Somalia, previste per domenica, sono state nuovamente posticipate e non è stata fissata alcuna nuova data per il voto. Le autorità federali, secondo quanto riportano i media locali, hanno affermato che il voto non ha avuto luogo perché i presidenti dei cinque Stati della federazione non sono riusciti a presentare le lista dei candidati finali. In Somalia è in vigore un sistema elettorale indiretto. I candidati al parlamento non sono votati direttamente dagli elettori, ma sono indicati dai rappresentanti dei clan in base alla loro rappresentatività. È la seconda volta che le elezioni parlamentari sono rinviate. Avrebbero dovuto tenersi in autunno, ma difficoltà hanno portato a un rinvio. Così come sono state poi rinviate le elezioni presidenziali che avrebbero dovuto svolgersi a febbraio. L’opposizione ha chiesto che il sistema elettorale sia messo in grado di funzionare entri poche settimane. Sul processo elettorale grava la minaccia di al-Shabaab, la milizia jihadista legata ad al-Qaeda che compie numerosi attentati in tutto il Paese. Il gruppo ha detto che eliminerà o metterà fuori causa i grandi elettori che parteciperanno alle elezioni presidenziali e parlamentari. [EC]