Angola

Impresa cinese investe in progetto agroindustriale

ANGOLA – E’ cominciata a Longa, nella provincia sudorientale di Cuando Cubango, la coltivazione di riso nel progetto agroindustriale portato avanti dalla cinese CAMC Engineering.

(108 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Sudafrica Free

    Seconda ondata covid-19, al collasso l'industria...

    SUDAFRICA - I servizi funerari sudafricani sono sotto pressione poiché non riescono a soddisfare la crescente domanda di bare di fronte all’entità delle vittime causate dalla seconda ondata di covid-19 che colpisce il paese, raggiungendo, secondo le ultime stime, una media di quasi 600 morti al giorno. “Non siamo in grado di garantire le richieste di tutti i nostri clienti, perché c'è una forte domanda di bare e i fornitori non riescono a soddisfare la domanda poiché le aziende sono inondate di ordini”, ha deplorato Ludwick Ramathoka, segretario generale della South African Funeral Practitioners’ Association (Safpa). Dopo la chiusura stagionale degli impianti di produzione durante le festività natalizie, l’urgenza è tornata a colpire in particolar modo la provincia del Capo Occidentale in questo primo mese dell’anno: sulle 696 sepolture effettuate la scorsa settimana nei cimiteri di Città del Capo, non meno di 173 sono state confermate per decessi di covid-19. La città comporta quattro grandi fornitori di bare, ma la maggior parte dei materiali proviene dall'estero o non è disponibile a sufficienza, a cominciare dal legno, contribuendo a ridurre ulteriormente l'offerta. Per questo motivo sono state mobilitate le scorte di fornitori operando in altre province del Sudafrica meno colpite dall’impennata dei casi mortali di covid, mentre si sta valutando l’ipotesi di acquistare bare dai paesi vicini. Da qualche settimana, il Sudafrica registra una diminuzione dei nuovi casi legati a covid-19, un dato che dovrebbe progressivamente andar di pari passo con la domanda di sepolture. [CN]
  • Mozambico Free

    Cercasi acquirente per la miniera di Moatize, verso il...

    MOZAMBICO - La compagnia brasiliana Vale cercherà un acquirente per la miniera di carbone di Moatize, situata nella provincia occidentale di Tete, dopo che il secondo più grande produttore di minerale di ferro al mondo ha deciso di ritirarsi dal mercato del carbone, in conformità con il suo impegno a raggiungere la cosiddetta neutralità carbonica entro il 2050. Dopo aver firmato un accordo per l’acquisto della quota di minoranza di Mitsui, in modo da strutturare nei prossimi mesi l'uscita della società giapponese dalla miniera di Moatize e dal relativo Nacala Logistics Corridor (Nlc), che, lungo 912 km, attraversa il Mozambico e il Malawi per il trasporto del carbone, Vale ha incaricato le banche di investimento Barclays e Standard Chartered di vendere la miniera, riferiscono fonti di stampa locali. Secondo una nota della compagnia brasiliana, Vale continuerà a sostenere l'esecuzione del progetto di Moatize e manterrà tutti i suoi impegni nei confronti delle parti interessate fino a quando non verrà trovato un acquirente. La compagnia mineraria ha affermato di aver implementato un nuovo piano minerario e una nuova strategia operativa per gli impianti di lavorazione del carbone della miniera di Moatize che dovrebbero produrre risultati sostenibili, dando priorità a corpi minerali di maggiore qualità e a una riduzione dei costi, come risultato degli investimenti effettuati negli ultimi tre anni in un'intensa campagna di perforazione. La miniera di Moatize, che ha una capacità di 22 milioni di tonnellate all’anno di carbone, è in servizio dal 2011. [CN]
  • Angola Free

    Sonangol ribadisce interesse a mantenere quota in...

    ANGOLA - La compagnia petrolifera statale Sonangol ha ribadito il suo "interesse strategico" a mantenere una quota di partecipazione nella portoghese Galp Energia.

    A dirlo in un'intervista al quotidiano portoghese Diario de Noticias è stato il presidente di Sonangol, Sebastiao Gaspar Martins, ricordando che la compagnia angolana detiene una partecipazione indiretta in Galp Energia attraverso la sussidiaria Amorim Energia che possiede una quota del 33% nel gruppo portoghese.

    Sonagol detiene inoltre il 19% dell'istituto Banco Comercial Portugues. Martins ha affermato che se Sonangol dovesse mai vendere la sua partecipazione nel Banco Comercial, lo farà in stretto coordinamento con il governo e con i suoi partner nella banca. [MV]

  • Sudafrica Free

    In crescita esportazioni vinicole

    SUDAFRICA - Le esportazioni di vino dal Sudafrica hanno raggiunto nel 2020 quota 319,2 milioni di litri per un valore economico pari a oltre 490 milioni di euro, un aumento del 7,7% rispetto all'anno precedente.

    A segnalarlo sono i media specializzati citando un rapporto del gruppo Wines of South Africa (WoSA), in cui si sottolinea l'importanza dell'aumento delle esportazioni alla luce delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia di covid-19.

    Secondo WoSa, l'aumento è dovuto alle buone condizioni meteorologiche che hanno portato i vigneti a riprendersi dalla paralizzante siccità vissuta nel Paese tra il 2015 e il 2018. Oltre al miglioramento del raccolto, l'aumento delle esportazioni è stato guidato dal miglioramento qualitativo della produzione vinicola sudafricana.

    In base ai dati resi noti, il principale mercato estero del vino sudafricano è rimesto anche nel 2020 il Regno Unito con vendite per un valore pari a 113 milioni di euro (in crescita del 23% rispetto al 2019), seguito dalla Germania con 70 milioni di euro (+4% rispetto al 2019). Seguono poi Paesi Bassi, Stati Uniti e Svezia. [MV]

  • Angola Free

    Concluse operazioni di sminamento, al via lavori per...

    ANGOLA - Sono ufficialmente concluse le operazioni di sminamento nella provincia settentrionale di Cuanza-Norte, necessarie prima dell’avvio dei lavori per progetti idrici nella zona. Il Ministro dell'Energia e dell'Acqua, João Baptista Borges, ha ricevuto negli scorsi giorni gli attestati che confermano la conclusione dei lavori di sminamento nelle aree della provincia di Cuanza-Norte, ad est della capitale Luanda, dove verrà realizzato il nuovo sistema di raccolta e distribuzione dell'acqua per la città di Ndalatando a partire dal fiume Lucala, a 36 chilometri a est. “Con questo progetto di attingere acqua dal fiume Lucala, l'attuale sistema di approvvigionamento presso la Stazione di Trattamento di Ndalatando dal fiume Mucari, con una capacità di circa 30 metri cubi al secondo, dovrebbe essere portato a 80, dopo la costruzione di pozzi e la pulizia del letto del fiume”, ha assicurato il ministro, riferendo del progetto cofinanziato dalla Banca Mondiale per una condotta lunga circa 42 km tra il fiume Lucala e la città di Ndalatando, la cui esecuzione dovrebbe estendersi su un periodo di 30 mesi. Secondo il ministro Borges, i lavori per la condotta e le relative stazioni di raccolta e di trattamento, che si inseriscono nell’ambito del Public Investment Program (PIP) del Ministero dell'Energia e dell'Acqua e dispongono di un budget di 22,6 milioni di dollari, dovrebbero iniziare a febbraio e saranno eseguiti dalla società cinese Qingdao Installation Co.Ltd. La sanguinosa guerra civile, iniziata nel 1975 e durata 25 anni,  ha lasciato tracce indelebili in Angola, che, secondo gli esperti, è uno dei paesi al mondo dove si trova il maggior numero di ordigni inesplosi. [CN]
  • Angola Free

    In vigore nuova legislazione su contratti pubblici

    ANGOLA - E' entrata in vigore in Angola una nuova normativa che prevede l'esecuzione di bandi di gara per l'assegnazione di qualsiasi contratto tra soggetti privati ed enti pubblici.

    A riportarlo sono i media economici locali, dai quali si apprende che la misura rientra tra le novità introdotte dalla legge n. 41/20 del 23 dicembre scorso, che abrogava la legge n. 9/16 del 16 giugno, che non obbligava i dirigenti pubblici a svolgere gare pubbliche per l'esecuzione di contratti di acquisizione di beni, lavori, prodotti o servizi.

    La nuova legge, si legge sui media che riportano la notizia, rende "obbligatoria l'adozione della procedura di gara pubblica o della procedura ristretta previa qualificazione, indipendentemente dal valore stimato dell'appalto".

    Obiettivo della nuova legge, secondo il ministro di Stato angolano per il Coordinamento economico Manuel Nunes Júnior, è rendere più aperta e trasparente l'economia nazionale. [MV]