Nigeria

Antipolio, OMS pensa a cambiare vaccino mentre i casi aumentano

Accesso Completo, Africa Occidentale, Nigeria NIGERIA - Sta suscitando un acceso dibattito sui media internazionali e nazionali la notizia che l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms/Who) sta valutando la possibilità di cambiare il vaccino antipolio per far fronte al continuo incremento di casi d'infezione da poliomielite. Per il terzo anno consecutivo, infatti, nel 2012 la Nigeria ha registrato un aumento dei casi di nuove infezioni, passando dai 121 casi segnalati nel 2011 dall'Iniziativa globale per l'eradicazione della poliomelite (Gpei) ai 213 dello scorso anno. Secondo i dati più recenti, i casi registrati in Nigeria rappresentano più della metà di quelli segnalati in tutto il mondo. Nonostante gli ingenti sforzi finanziari messi in campo dall'Oms, dalla Fondazione Bill e Melinda Gates e dal Rotary International, i media nigeriani segnalano con preoccupazione come di questo passo l'obiettivo di eradicare completamente la malattia virale entro il 2015 sia seriamente a rischio. Secondo il quotidiano di Lagos 'Daily Independent', il governo federale di Abuja dovrebbe impegnarsi ancora di più negli stati settentrionali, a maggioranza musulmana, per contrastare il boicottaggio di alcuni gruppi religiosi contro la campagna di vaccinazione. A suscitare l'avversione dei religiosi, ci sarebbe la convinzione che la vaccinazione sia realtà un trucco degli occidentali per infettare i bambini con il virus dell'Hiv, per rendere sterili i musulmani o ancora un mezzo dei paesi occidentali per mettere a rischio le tradizioni islamiche locali. D'altra parte, media di importanza internazionale come la rivista scientifica 'Nature' e il settimanale 'Time' hanno dedicato recentemente le loro copertine proprio al tema della poliomielite. In un approfondimento pubblicato la settimana scorsa da Time vengono sottolineati gli ostacoli politici registrati dalle campagne di vaccinazione nei paesi in cui la malattia è endemica, oltre alla Nigeria, il Pakistan e l'Afghanistan, dove negli ultimi mesi sono stati uccisi da ribelli estremisti diversi operatori sanitari. La rivista scientifica Nature segnala invece nel suo ultimo numero la volontà dell'Oms di passare dal vaccino antipolio assunto con metodo orale (Sabin), più economico ma anche meno efficace, al più costoso vaccino Salk, che dev'essere somministrato mediante iniezione e si è dimostrato efficace nel 99% dei casi. Un motivo in più, secondo il nigeriano Daily Independent, perché il governo federale nigeriano si impegni politicamente per raggiungere l'obiettivo dell'eradicazione totale della poliemielite. [MV]

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    Sierra Leone – L'Ufficio Statistico della Sierra Leone ha avviato ieri la formazione di supervisori e funzionari per effettuare il censimento di tutti gli esercizi commerciali in Sierra Leone. Come precisa la stampa locale, il progetto  è finanziato dalla Banca Mondiale. L'obiettivo della raccolta dati, denominata Census of business establishment (Cbe), è quello di registrare ogni singola impresa o organizzazione attiva in Sierra Leone, trovando i dettagli di contatto, l'attività principale e l'occupazione delle imprese. L'obiettivo è quello di fornire un censimento universale delle imprese private nel Paese. I dati serviranno anche come cornice di campionamento e come registro universale delle imprese da cui Statistics SL estrarrà un campione per rilevare e stimare il Prodotto Interno Lordo (Pil) del Paese, ha dichiarato Mwaluma Andrew Gegbe, direttore dei Conti nazionali e delle Statistiche economiche della Sierra Leone. Lo scopo del censimento è quello di costruire un registro statistico delle imprese che copra tutte le attività economiche in Sierra Leone, ha aggiunto, precisando che i dati saranno utili a vari ministeri e agenzie, tra cui il ministero del Commercio, l'Anr, il Nassit e la Banca della Sierra Leone. [V G M]
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