Angola

Nuovo sistema per licenze commerciali, ottenibili via internet

ANGOLA – Il ministero del Commercio angolano sta lavorando per avviare nel 2013 un nuovo sistema per la concessione di licenze commerciali.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Zimbabwe Free

    Lanciata borsa denominata in forex per attirare...

    ZIMBABWE - E' stata lanciata ufficialmente la Borsa di Victoria Falls (VFEX), la seconda borsa valori dello Zimbabwe che negozia esclusivamente in dollari statunitensi.

    A inaugurare le contrattazioni è stato il presidente dello Zimbabwe Emmerson Mnangagwa, evidenziando che il suo governo continuerà a migliorare la facilità di fare affari per attirare più investimenti diretti esteri e quotazioni sul VFEX, nonché per mettere in atto strutture e meccanismi necessari per consolidare ulteriormente la fiducia degli investitori e approfondire i mercati finanziari del Paese.

    Situata nella città turistica di Victoria Falls, la VFEX è stata fondata nell'ottobre 2020 come filiale della Borsa dello Zimbabwe (ZSE) con sede ad Harare: il suo lancio è coinciso con la quotazione della società mineraria Caledonia Mining Corporation, che è la terza società quotata in borsa dopo il principale produttore di semi di mais SeedCo International Limited e Padenga Holdings, un produttore di pelli e carne di coccodrillo con interessi nell'estrazione dell'oro.

    La VFEX mira a fornire una piattaforma globale per la negoziazione di azioni in valuta estera in modo da promuovere gli investimenti esteri nel paese e nella regione dell'Africa meridionale. [MV]

  • Mozambico Free

    Governo ribadisce impegno per le rinnovabili

    MOZAMBICO - Il continuo impegno per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Mozambico è in cima alle priorità dell'esecutivo di Maputo: a garantirlo è stato la vicedirettrice nazionale per l'Energia al ministero delle Risorse Minerarie e dell'Energia, Marcelina Mataveia, durante una conferenza sulle energie rinnovabili in Mozambico.

    “Il governo del Mozambico è impegnato nello sviluppo delle energie rinnovabili”, ha affermato Mataveia, che ha rilevato come l'orientamento all'autoconsumo costituisca una risorsa per il Paese, come già previsto dalla legge sull'elettricità in esame in Parlamento.

    Dedicata al tema “Energia rinnovabile per l'autoconsumo in Mozambico”, la conferenza virtuale si è concentrata sulle potenzialità del mercato dell'energia per l'autoconsumo in Mozambico, con particolare attenzione al settore commerciale e industriale e alla caratterizzazione della domanda di mercato.

    Nel suo intervento, l'ambasciatore dell'Unione Europea (UE) in Mozambico, Antonio Sánchez-Benedito Gaspar, ha evidenziato che le soluzioni per l'autoconsumo sono di  importanza capitale per “la crescita economica e la creazione di posti di lavoro e attività generatrici di reddito per lo sviluppo sostenibile”.

    Gaspar ha inoltre anticipato che l'Unione Europea sta preparando un nuovo strumento di finanziamento per gli investimenti nelle energie rinnovabili attraverso la piattaforma nazionale specifica del programma ElectriFI per il Mozambico. [MV]

  • Sudafrica Free

    Gruppo Foschini acquista la piattaforma di e-commerce...

    SUDAFRICA - Il gruppo sudafricano di abbigliamento Foschini (TFG) ha raggiunto un accordo per l’acquisto della piattaforma di shopping online e consegne Quench. TFG ha sottolineato che l'acquisizione contribuirà a imporlo come uno dei principali rivenditori in negozio e online nel continente africano. "Con questa acquisizione ci garantiamo consegne rapide e affidabili in tutto il Sudafrica. Con il 75% degli ordini attualmente evasi dai negozi, la rete di micro-vettori di Quench diventerà un elemento essenziale per la nostra strategia di 'spedizione dal negozio'", ha affermato Claude Hannan, co-responsabile di TFGLabs. TFG conta oltre 4.300 punti vendita in 26 paesi del mondo, di cui quasi 3.000 concentrati tra Sudafrica e Africa australe. [SS]
  • Sudafrica Free

    Ford annuncia investimento per fabbrica di motori

    SUDAFRICA - La casa automobilistica statunitense Ford Motor Company intende investire una cifra pari a oltre 30 milioni di dollari nel suo stabilimento per la produzione di motori Struandale a Gqeberha.

    A segnalarlo sono i media economici locali, dai quali si apprende che l'investimento consentirà all'impianto di produrre un nuovo motore turbodiesel 3.0L V6, nonché di aggiornare la linea di assemblaggio esistente per i motori diesel 2.0L Single Turbo e 2.0L Bi-Turbo.

    L'iniziativa contribuirà ad accelerare la produzione del pick-up Ford Ranger di nuova generazione presentato di recente, il cui lancio è previsto per il 2022. 

    La maggior parte dell'investimento, tuttavia, sarà utilizzato per espandere e modernizzare l'attuale linea di assemblaggio che dal 2011 produce i motori Duratorq TDCi da 2.2L e 3.21L esistenti consentendo alla catena di montaggio di funzionare in modo flessibile. L'impianto avrà una capacità installata annuale di 21.000 unità del motore turbodiesel 3.0L V6 quando la produzione inizierà a metà del prossimo anno. In tutto, l'impianto ristrutturato produrrà 130 000 motori all'anno. [MV]

  • Angola Free

    Il nuovo volto dell’Unita e la crisi di Lourenço

    ANGOLA - Si delinea in queste ore il futuro del maggiore partito d’opposizione d’Angola, l’Unita, pronto per una battaglia elettorale senza precedenti verso le elezioni di agosto 2022 contro l’Mpla, il partito che regna ininterrottamente sul governo della nazione sin dall’indipendenza del 1975: il nuovo leader dell’Unita, Adalberto Costa Junior (che la stampa angolana abbrevia con le iniziali Acj), si posiziona come il grande rivale del candidato del Mpla, verosimilmente il presidente della Repubblica João Lourenço (Jlo) in cerca di un secondo mandato consecutivo. A detta di diverse fonti angolane non legate al partito al potere sentite dalla rivista Africa, “se le elezioni saranno trasparenti e libere”, l’Mpla questa volta rischia davvero la sconfitta. Quel “se”, però, è tutt’altro che garantito. È già iniziata una battaglia senza esclusione di colpi. Quello in corso da ieri a Luanda è il secondo congresso dell’Unita per l’elezione del proprio presidente, colui che potrà candidarsi alla massima carica dello Stato. Ad ottobre scorso, infatti, il Tribunale costituzionale ha annullato l’elezione di Acj al congresso del 2019 su denuncia di alcuni membri dello stesso partito d’opposizione che hanno contestato la doppia cittadinanza, portoghese e angolana, di Costa Junior. Per alcuni osservatori, la mossa interna sarebbe frutto di manipolazioni orchestrate dall’Mpla per indebolire il leader dell’opposizione in piena ascesa di popolarità. La nuova presidente del Tribunale, Laurinda Cardoso, prima della nomina ad agosto faceva parte dell’ufficio politico del Mpla ed era segretaria di Stato per l’amministrazione del territorio. Adalberto Costa Junior, ex rappresentante dell’Unita in Portogallo, in Italia e presso il Vaticano, già capogruppo parlamentare, succede al più pacato Isaias Samakuva, portando con sé un’immagine rinnovata e in un certo senso di rottura con il passato in questo partito tradizionalista sovranista, di orientamento liberale. “L’ex movimento di guerriglia Unione per l’indipendenza totale dell’Angola, secondo i suoi sostenitori, ha saputo trasformarsi in un vero movimento politico democratico, mentre l’Mpla non ha saputo lasciare il modello di stampo comunista totalitarista d’ispirazione sovietica”, ritiene Joaquim José Hangalo, frate cappuccino angolano a Roma, attento osservatore e commentatore delle vicende legate alla sua patria. L’impressione piuttosto generalizzata in Angola è che si sia spento il vento di speranza e di cambiamento soffiato alla fine del 2017 con l’avvicendamento al potere tra José Eduardo dos Santos, rimasto in carica per 38 anni, e il suo ex ministro della Difesa, il generale Lourenço. La qualità della vita della popolazione, soprattutto tra le fasce più deboli, ha fatto passi indietro. Complice la pandemia di coronavirus, accusata da Jlo di essere responsabile di molti mali che ora affliggono il Paese, si registra un aumento della povertà, una disoccupazione in aumento, un sistema educativo con molte lacune incapace di formare giovani da inserire nel sistema lavorativo. Chi ha una buona situazione e non è legato al Mpla preferisce lasciare il Paese perché ha perso la speranza per il futuro. La diversificazione dell’economia sembra non aver ancora portato i risultati auspicati e l’esplosione demografica non è stata accompagnata da un adeguato sviluppo delle infrastrutture e dei servizi. Nel sud del Paese, la siccità ha raggiunto livelli tali da determinare una vera e propria carestia. Il governo, tuttavia, non ha ancora dichiarato lo stato di calamità naturale, richiesto dalle organizzazioni della società civile e dai vescovi. Il commercio illegale di diamanti, secondo la pubblicazione Africa Monitor, ha ripreso, con l’ausilio di commercianti eritrei e finanziatori arabi o israeliani. Quanto alla lotta alla corruzione, cavallo di battaglia di Lourenço, si sarebbe limitato a una lotta selettiva e il fenomeno rimarrebbe ben radicato nelle fila del partito. Solo pochi giorni fa Filomeno Vieira Lopes, presidente del Blocco Democratico – uno dei due partiti che si sono alleati all’Unita per formare una coalizione d’opposizione – ha criticato il presidente per il ricorso a contratti diretti (senza gare d’appalto) per grandi progetti. Analisti dell’Africa Monitor citano l’ampio ricorso a nomine di persone di fiducia o famigliari a incarichi di alto livello, come ai tempi di Dos Santos. Timori di brogli alle prossime elezioni generali sono alimentati da una nuova legge che prevede il trasporto a Luanda di tutte le schede elettorali prima dello spoglio, e non più l’affissione progressiva nei singoli seggi. Cala la popolarità del presidente Lourenço anche tra gli stessi militanti del suo Movimento popolare di liberazione d’Angola, che gli rimproverano una gestione troppo accentrata in un pugno di stretti fedeli e la mancanza di fiducia nei suoi collaboratori, così come l’assenza di accompagnamento per l’attuazione delle politiche governative. Dopo il congresso dell’Unita, che si concluderà il 4 dicembre, dal 9 all’11 dicembre toccherà proprio al Mpla che non è immune da lotte intestine. L’avversario di Jlo per l’elezione alla presidenza del partito, Antonio Venancio, ha presentato ieri un ricorso al Tribunale costituzionale denunciando numerose irregolarità nel processo di organizzazione dell’appuntamento. Venancio ha visto la propria candidatura respinta per mancato rispetto del termine, mentre quella di Lourenço, accettata, rimane l’unica. [CC]
  • Angola Free

    Avviata la produzione petrolifera del progetto Platina

    ANGOLA – La BP ha avviato la produzione nel giacimento Platina, al largo dell'Angola. Il sito produrrà dai 30.000 ai 40.000 barili al giorno e accederà a circa 44 milioni di barili di riserve di petrolio. Il progetto Platina rappresenta la seconda fase di sviluppo del blocco 18, dopo il progetto Greater Plutonio, avviato nel 2007, che produce 500.000 barili di petrolio al giorno. Presente alla cerimonia di avvio delle operazioni anche il ministro del Petrolio, Diamantino Azevedo. Il blocco 18 copre un’area di 5.000 chilometri quadrati situata a circa 160 chilometri dalla costa: BP ne detiene il 46%, la cinese Sinopec International il 37,72% e l’azienda statale Sonangol il 16,28. [SS]