Liberia

Ritiro progressivo caschi blu, transizione nella sicurezza

LIBERIA - Sta andando avanti il processo di ritiro graduale della componente militare della missione Onu in Liberia (Unmil), con la sostituzione di caschi blu da parte di unità di polizia locale. La scorsa settimana è stata chiusa la base militare Onu del distretto di Foya, nel nord del paese. La transizione della sicurezza, affidata all'Unmil dal 2003, è una tappa importante del periodo di dopo guerra e suscita non poche preoccupazioni sia all'interno che nelle zone di confine con paesi che hanno sperimentato recenti crisi armate e periodi di forte instabilità, in particolare la Costa d'Avorio, ma anche la Guinea e la Sierra Leone. Per ovviare al problema è stato dispiegato negli ultimi giorni un'unità di risposta rapida, a fianco delle forze armate liberiane, alla frontiera con la Costa d'Avorio. Inizialmente composta da 15.000 militari, l'Unmil aveva già ridotto il suo personale fino agli attuali 4.200 uomini e intende ridurlo ulteriormente fino a 3.750 uomini entro luglio 2015. In parallelo sta aumentando il numero di agenti di polizia delle Nazioni Unite a sostegno della polizia nazionale. Dal 1989 al 2003 la guerra civile in Liberia provocò circa 150.000 vittime. [CC]© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Costa Avorio Free

    Ad Abidjan vertice su innovazione in Africa

    COSTA D'AVORIO - La seconda edizione del vertice sull’innovazione in Africa, denominata “Africa Open Innovation Summit”, si terrà il 20 e 21 ottobre ad Abidjan, si legge in un comunicato stampa trasmesso anche dall’agenzia di stampa Aip. Il summit, il cui tema è “Open Innovation, un pilastro della sovranità digitale”, mira a mettere in evidenza l’innovazione tecnologica in Africa, basata su soluzioni cloud e sistemi aperti. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo delle economie africane e delle industrie digitali, spiega il comunicato. L’Africa Open Innovation Summit è anche una fiera per amministrazioni, aziende, organizzazioni internazionali e specialisti del settore. Il summit prevede infatti una conferenza inaugurale, panel, esposizioni di aziende, dimostrazioni pubbliche di soluzioni, presentazioni di progetti open source da parte di startup, oltre a workshop tecnici. Per maggiori informazioni, cliccare qui. [VGM]
  • Nigeria Free

    Cresce esportazione di beni agricoli

    NIGERIA - La Nigeria ha esportato beni agricoli per un valore di 343,4 miliardi di naira (poco più di 800 milioni di euro) nella prima metà dell’anno, con un aumento del 17,3% rispetto a ai 292,8 miliardi (quasi 690 milioni di euro) registrati nello stesso periodo del 2021. Si tratta, tuttavia, di un aumento del 61,9% rispetto a quanto registrato nella seconda metà del 2021. È quanto emerge dal rapporto sul commercio estero pubblicato dall’Ufficio nazionale di statistica. D’altra parte, la Nigeria ha importato beni agricoli per un valore di 907,8 miliardi (circa 2,1 miliardi) nel primo semestre 2022. Ciò rappresenta un aumento dell’11% rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo del 2021. [GT]
  • Togo Free

    All’Università di Lomé nato incubatore U-Lab

    TOGO - Con la posa della prima pietra, in Togo a tre anni dall’annuncio del progetto è iniziata la costruzione dell’incubatore U-Lab dell’Università di Lomé.

    Alla cerimonia di posa della pietra hanno partecipato il ministro dell’Istruzione superiore, Ihou Wateba Majesté oltre altri alti politici e funzionari locali.

    Il progetto U-Lab è costato 1,56 milioni di dollari ed è cofinanziato dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo del Togo.

    Il progetto, sotto forma partenariato pubblico-privato, è nato dall’iniziativa Timbuktoo, lanciata all’inizio del 2022 dall’Ufficio regionale africano del  Programma delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di rivoluzionare le startup in Africa.

    I Paesi coperti dalla Timbuktoo Initiative riceveranno 1 miliardo di dollari in 10 anni. Questo denaro sarà utilizzato per costruire una rete di innovazione composta da 8 hub panafricani, concentrandosi su aree chiave (foodtech, greentech, fintech, healthtech). [GT]

  • Nigeria Free

    Buhari, impegno in transizione energetica rinnovabili

    NIGERIA - A seguito del piano di transizione energetica della Nigeria lanciato nell’agosto 2022, il presidente Mohammadu Buhari ha dichiarato ai partecipanti alla sessione sui cambiamenti climatici dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che la Nigeria è impegnata in una rapida transizione verso le energie rinnovabili. Come ricorda la stampa locale, il piano di transizione energetica evidenzia l’uso di tecnologie di energia rinnovabile per trasformare la Nigeria in un’economia basata sull’energia pulita. Il piano di transizione energetica della Nigeria prevede la creazione di 340.000 posti di lavoro entro il 2030 e fino a 840.000 posti di lavoro entro il 2060, trainati dai settori dei trasporti, della cucina pulita e dell’energia. Secondo Buhari, le tecnologie emergenti come l’idrogeno e la bioenergia creeranno percorsi di sviluppo a basse emissioni di carbonio nel Paese. Nella sua dichiarazione, Buhari ha condiviso alcuni dettagli del piano e ha espresso la sua fiducia nel piano di transizione energetica della Nigeria, che, a suo dire, la porterà sulla “strada della prosperità”. “Gli obiettivi del piano per l’energia pulita includono la modernizzazione del settore energetico con l’integrazione su larga scala delle energie rinnovabili, il miglioramento dell’efficienza energetica e la conservazione; si prevede di generare 250 gigawatt di capacità energetica installata con oltre il 90% di energie rinnovabili”, ha detto. Buhari, il cui mandato amministrativo terminerà nel maggio 2023, ha affermato che l’attuazione del piano di transizione energetica offrirà opportunità di investimento alla Nigeria, soprattutto nel settore del gas naturale per l’industrializzazione e l’approvvigionamento energetico. Nel suo discorso ha fatto riferimento alle possibilità che l’energia solare, la mobilità elettrica e la produzione di idrogeno potrebbero offrire alla Nigeria in futuro. In base a quanto affermato da Buhari all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Nigeria sarebbe pronta a passare al gas naturale e ad altre forme di energia rinnovabile. [VGM]
  • Nigeria Free

    Inondazioni, migliaia di aziende agricole devastate

    NIGERIA - Un totale di 14496 aziende agricole sono state distrutte dalle inondazioni in cinque aree governative locali dello Stato nigeriano di Kano. Il direttore generale dell’Agenzia nazionale per la gestione delle emergenze, Mustapha Habib, lo ha reso noto ieri durante un tour di valutazione in loco delle comunità devastate dalle inondazioni nelle Lga di Warawa e Wudil dello Stato. Come riferisce la stampa locale, Habib ha elencato le comunità colpite come Warawa Gishiri Wuya, dove 1.113 fattorie sono state spazzate via, Larabar Gadon Sarki con 1.135 fattorie colpite e Wudil, con 4.808 fattorie distrutte a causa del disastro. Tra le altre aree colpite, Bebeji, con 1.405 aziende agricole, Rano, con 260 aziende agricole, e l’area di governo locale di Dawakin Kudu, con 5.775 aziende agricole. Il presidente Muhammadu Buhari ha ordinato di effettuare immediatamente una valutazione dei danni causati dall’alluvione. Nelle sue osservazioni, il segretario esecutivo dell’Agenzia per la gestione delle emergenze dello Stato di Kano, Saleh Jili, ha affermato che l’aumento delle inondazioni è dovuto alla fuoriuscita della diga di Tiga che ha recentemente tracimato i suoi argini e ha inondato le aree governative locali di Kiru, Kura, Bebeji Wudil Rano, Warawa e Dawakin Kudu, sommergendo migliaia di terreni agricoli. [VGM]
  • Togo Free

    Accordo per aiutare giovani a promuovere propri...

    TOGO - In Togo, due ministeri hanno siglato un’intesa per aiutare alcuni giovani imprenditori locali a pubblicizzare i loro servizi e prodotti sui media statali. Questi ministeri – il ministero della Gioventù e il ministero della Comunicazione – hanno firmato un accordo su questo quadro.

    I giovani imprenditori interessati dall’iniziativa saranno sostenuti da meccanismi e progetti pubblici. Tali meccanismi e progetti includono il Fondo di sostegno per le iniziative economiche guidate dai giovani, il Fondo di sostegno per l’occupazione e l’inserimento dei giovani nei settori chiave, il Centro per l’imprenditoria sociale e la Coalizione nazionale per l’occupazione giovanile.

    Secondo i due ministeri grazie all’iniziativa, gli imprenditori beneficeranno di tariffe agevolate e fasce orarie vantaggiose per comunicare sui propri prodotti e servizi”. Inoltre, “potranno beneficiare di competenze e consigli per implementare i loro supporti di comunicazione scritta e audiovisiva”. [GT]