R. Centrafricana

Nuovo governo (2), la lista dei ministri

R. CENTRAFRICANA - Primo ministro, ministro delle Finanze: Nicolas Tiangaye ; - primo vice primo ministro, ministro della Difesa, della Ristrutturazione delle Forze armate, degli ex combattenti e delle vittime di guerra: Michel Am Nondroko Djotodjia ; - secondo vice primo ministro, ministro degli Esteri, dell'Integrazione africana, della Francofonia e dei Centrafricani all'Estero: il colonnello Colonel Parfait Anicet Mbay ; - Ministro di Stato incaricato dell'Economia, della Pianificazione e della Cooperazione internazionale: Enoch Derant Lakoue ; - Ministro dell'Amministrazione territoriale: Léon Diberet ; - Ministro della Sicurezza, dell'Emigrazione-Immigrazione: Josué Binoua ; - Ministro della Giustizia: Jacques Mbosso ; - Ministro delle Poste, delle Telecomunicazioni e delle Nuove tecnologie: Henri Pouzere ; - Ministro delle Acque e Foreste, della Caccia, della Pesca, dell'Ambiente e dell'Ecologia: Mohamed Moussa Daffhane ; - Ministre dello Sviluppo dei progetti minerari ed energetici: Prince Emilien YEGUIDA Danguéné ; - Ministro della Geologia, della Ricerche mineraria e dell'Idraulica: Herbert Djono Ahaba ; - Ministro dello Sviluppo rurale: la signora Aimée Dorothée Malenzapa ; - Ministro dei Trasporti e dell'Aviazione civile: Theodore Jousso ; - Ministro della Sanità: la signora Marie-Madeleine Nkouet ; - Ministro dei Lavori pubblici: Crépin Mboli Goumba ; - Ministro dell'Educazione nazionale e della Ricerca scientifica: Marcel Loudegué ; - Ministro della Comunicazione, della promozione della Curltura civica e della Riconciliazione nazionale: Christophe Gazam Betty ; - Ministro del Lavoro e della Sicurezza sociale: Sabin Kpokolo ; - Ministro del Commercio e dell'Industria: Amalas Amias Aroune ; - Ministro del Turismo e dell'Artigianato: Abakar Sabone ; - Ministro della Promozione delle Piccole e medie imprese e del miglioramento del clima degli affari: Joachim Kokaté ; - Ministro degli Affari sociali, della solidarietà nazionale e della promozione delle donne: la signora Marie-Madeleine Moussa Yadouma ; - Ministro dell'Urbanismo: André Ringui Le Gaillard ; - Ministro dell'Habitat: Davy Yama ; - Ministro della Gioventù e dello Sport e della Cultura: Edouard Patrice Ngaissona ; - Ministro incaricato della segreteria generale del governo: Maurice Yondo ; - Ministre con delega alle Finanze: Dieudonné Tokofeissé ; - Ministro con delega alla Difesa: il generale Général Antoine Gambi ; - Ministro con delega all'Economia: Christophe Mbremaidou ; - Ministro con delega allo sviluppo rurale: Joseph Bendounga ; - Ministro con delega all'Educazione: Djibrine Sall ; - Ministre con delega all'Urbanismo: Honoré Douba ; - Ministre con delega all'Ambiente: Michel Doko.© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Camerun Free

    Ricerca partner per sfruttamento giacimento petrolio

    CAMERUN - La Compagnia nazionale degli idrocarburi Snh ha lanciato un bando internazionale per la pre-qualificazione delle compagnie petrolifere in vista della conclusione di una partnership tecnica per lo sfruttamento del giacimento petrolifero onshore Mvia, situato a Douala, nel Bacino di Kribi-Campo.

    Al fine di garantire che gli offerenti comprendano tutti i contorni della missione e il suo contesto, Snh organizzerà un incontro preparatorio e una visita al sito. Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 3 novembre prossimo. Tra i requisiti, i candidati devono aver completato almeno un contratto relativo ad operazioni petrolifere negli ultimi dieci anni.

    Due anni fa, la società britannica Benchmark Geophysical Consulting Limited ha condotto uno studio di fattibilità sulla parte terrestre del bacino di Douala-Kribi-Campo. Questo studio ha rilevato depositi di petrolio e gas. Nel 2018, promuovendo otto blocchi petroliferi, SNH ha parlato di questo bacino come “molto promettente“. [GT]

  • Camerun Free

    Nei primi due mesi dell’anno cresce volume export

    CAMERUN - Tra gennaio e marzo di quest’anno, il volume delle esportazioni dal Camerun è cresciuto del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2021. Questo aumento ha consentito alle esportazioni di contribuire per 0,9 punti alla crescita del Pil del Paese, come indica l’Istituto nazionale di statistica nella sua relazione sui conti nazionali per il primo trimestre 2022.

    “ Questo sviluppo deriva sia da una ripresa delle esportazioni di beni del 5,7% che da quelle di servizi del 4,9%. L’aumento del livello delle esportazioni globali di merci deriva dalla forte domanda esterna di legname segato, petrolio greggio e gas naturale e prodotti dell’industria di trasformazione agricola” informa l’Istituto di statistica. [GT]

  • Camerun Free

    Douala, aumentano prezzi derrate alimentari

    CAMERUN - Nei mercati della città di Douala, capitale economica del Camerun, i prezzi dei prodotti alimentari hanno continuato la loro curva al rialzo per tutto il mese di agosto 2022, secondo il resoconto sull’evoluzione dei prezzi al consumo finale delle famiglie, appena pubblicato dall’Istituto nazionale di statistica (Ins). “Le pressioni inflazionistiche sui prodotti alimentari, sia importati che di produzione locale, si stanno intensificando rispetto ad agosto 2021: +13,8% sui prezzi dei prodotti alimentari importati, e +14,4% su quelli dei prodotti di origine locale”, che corrisponde a una media di 14% in un anno, si legge nel rapporto dell’Ins, di cui dà notizia Invest in Cameroon. Sono particolarmente alti gli aumenti di oli e grassi, i cui prezzi sono aumentati del 38,9%, seguiti da pane e cereali (+26,5%) e carne (+15,9%). La realtà descritta nel rapporto si spiega con l’esplosione dei costi del trasporto marittimo e delle materie prime sul mercato internazionale, a causa della ripresa economica post-Covid-19 e della guerra tra Russia e Ucraina. Questa situazione internazionale non solo ha aumentato il costo dei prodotti importati, ma ha anche generato costi di produzione aggiuntivi nelle aziende locali, che li hanno poi trasferiti sui prezzi per il consumatore finale. [CC]
  • Africa Centrale Free

    Apertura alle criptovalute

    AFRICA CENTRALE - I Paesi della zona economica e monetaria dell’Africa centrale (Cemac) sono invitati ad appropriarsi dei “nuovi meccanismi di finanziamento” al fine di rivitalizzare il mercato finanziario sub-regionale. Secondo il sito specializzato SikaFinance, con nuovi prodotti finanziari si intendono anche le criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Dogecoin, Binance Coin, Xrp Coin, o Shiba Inu. I nuovi obiettivi e le sue regole sono stati stabiliti dalla Cosumaf, ovvero la Commissione di monitoraggio del mercato finanziario. L’adozione da parte della repubblica Centrafricana, lo scorso aprile, delle criptovalute come moneta legale, aveva fatto reagire e riflettere sull’argomento. All’epoca la Cemac aveva espresso riserve. La nuova base giuridica è ormai stata adottata dalle istituzioni finanziarie regionali e sarà al centro di un incontro a Douala, in Camerun, in questi giorni e fino al 9 ottobre, sul tema “resilienza degli investitori e finanza sostenibile”. [CC]
  • Camerun Free

    Cacao, legname e cotone trainano crescita

    CAMERUN - Cacao, legname e cotone hanno trainato la crescita nel settore primario del Camerun nel primo trimestre del 2022. Secondo l’Istituto nazionale di statistica, il tasso di crescita del settore primario camerunese si è attestato al 3,6% nel primo trimestre del 2022. Questo settore – indica il rapporto sui conti nazionali – continua il suo slancio di crescita avviato dalla fine del 2020.

    “Questa performance è il risultato del buon andamento dell’attività in tutti i rami del settore. Leva principale nel trimestre, il ramo forestale e disboscamento ha registrato un incremento del 6,6% per un contributo di 0,2 punti alla crescita del Pil. Il contributo di ciascuna delle altre filiali è fissato a 0,1 punti”, si legge nel rapporto.

    L’organismo preposto alla compilazione delle statistiche ufficiali in Camerun aggiunge che nello stesso periodo “l’agricoltura industriale e le attività di esportazione continuano la loro performance con un tasso di crescita del 4,3% dopo il 4,6% del trimestre precedente. Questa evoluzione è da legare al miglioramento della produzione di cacao e cotone”. [GT]

  • Camerun Free

    Ferrero, ristrutturazione aziendale per filiale locale

    CAMERUN - La sussidiaria camerunese del gruppo italiano Ferrero, specializzato in prodotti dolciari, ha reso noto di aver proceduto ad una ristrutturazione aziendale della propria struttura e di aver aumentato il proprio capitale.

    Ne danno notizia i media economici locali citando un comunicato di Ferrero Camerun, in cui si assicura che l’operazione “sarà svolta nel rigoroso rispetto della legislazione e dei regolamenti camerunesi in vigore”, senza tuttavia fornire maggiori dettagli.

    Secondo le informazioni rese note, l’azienda ha aumentato il capitale di 2,86 miliardi di franchi Cfa, cancellando in questo modo i debiti e le perdite di esercizio. Il nuovo capitale di Ferrero Camerun ammonta quindi a 3,26 miliardi di franchi Cfra, con un aumento di quasi il 700% rispetto agli iniziali 408,69 milioni di franchi Cfa.

    Secondo il ministero del Commercio del Camerun, lo stabilimento di produzione di cioccolato e creme spalmabili Ferrero è una delle aziende estere più competitive in questo campo a livello nazionale e impiega circa 200 lavoratori. Con 717 tonnellate di cacao lavorate durante la stagione 2019-2020, l’italiana Ferrero è stata classificata come secondo trasformatore del Paese dal Consiglio nazionale per il cacao e caffè (Oncc). [MV]