Libia

Raggiunto accordo con Turchia su pagamenti arretrati

LIBIA – Il primo ministro Ali Zeidan ha siglato un accordo con il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan per il pagamento di metà dei debiti arretrati dovuti dal governo di Tripoli alle imprese delle Turchia.

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  • Africa Nord Free

    Fondo monetario: “Scommettiamo sulle Pmi”

    AFRICA NORD - Le piccole e medie imprese (Pmi) sono la spina dorsale del sistema imprenditoriale in Medio Oriente e nel Nord Africa (Mena) rappresentando oltre il 90% delle imprese della regione, contribuendo al 50% dell'occupazione e al 70% del Pil. Lo ha rivelato un nuovo studio pubblicato dal Fondo monetario internazionale (Fmi). Secondo lo studio, le Pmi devono però superare gli ostacoli che ne impediscono la crescita. Tra i principali problemi che devono affrontare: l'accesso limitato al credito, un ambiente non favorevole alla libera imprenditoria e la mancanza di figure qualificate. Il Fondo monetario internazionale ha sottolineato come le tecnologie digitali possano offrire nuove opportunità alle Pmi per ottenere una crescita più rapida, maggiore efficienza operativa, innovazione, accesso ai mercati e ai finanziamenti e possano consentire alle aziende di operare a distanza. Tuttavia, le Pmi nell'area Mena sono state lente nell'abbracciare le tecnologie digitali e il commercio elettronico. “Poiché le Pmi sono la chiave per la creazione di posti di lavoro, i governi possono aiutare ad accelerare la loro trasformazione digitale sviluppando e implementando strategie nazionali che affrontano i vincoli sia dell'offerta che della domanda che ostacolano la digitalizzazione”, ha affermato lo studio. A questo proposito, lo studio ha proposto una serie di procedure che i governi della regione dovrebbero adottare, tra cui dare priorità all'eliminazione degli ostacoli alla concorrenza e aumentare gli investimenti nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per garantire l'accesso universale a Internet ad alta velocità a prezzi accessibili. [EC]
  • Tunisia Free

    Sciopero e sit-in dei pescatori

    TUNISIA - I pescatori tunisini sciopereranno il 30 settembre. L'astensione dal lavoro è stata proclamata dall'Unione tunisina dell'agricoltura e della pesca (Utap) per denunciare il deterioramento della situazione della loro attività, a causa del rifiuto dell'autorità di controllo di far rispettare le disposizioni degli accordi firmati. I lavoratori, oltre a incrociare le braccia, terranno sit-in tutti i porti del Paese. “La prevaricazione del ministero di vigilanza ha determinato l'aggravarsi dei problemi del settore, soprattutto con lo sviluppo della pesca illegale, il deterioramento delle infrastrutture e dei servizi portuali, la non applicazione delle disposizioni dell'accordo sul monitoraggio satellitare delle imbarcazioni e l'assenza di un sistema di sicurezza sociale equo”, si legge nella nota. L'Utap ha anche annunciato l'organizzazione di una Giornata nazionale della rabbia il prossimo 14 ottobre. [EC]
  • Egitto Free

    Ridotti a sorpresa i tassi di interesse

    EGITTO - La Banca centrale d’Egitto (CBE) ha tagliato a sorpresa i tassi d’interesse overnight di 50 punti base.

    A darne notizia sono i media economici internazionali, precisando che la decisione è legata a un tasso di inflazione eccezionalmente basso che ha garantito spazio di manovra per la politica monetaria.

    Secondo le informazioni a disposizione, il tasso sui prestiti si attesta ora al 9,75% mentre il tasso sui depositi è all’8,75%.

    “La riduzione dei tassi fornisce supporto adeguato all'attività economica, pur rimanendo coerente con il raggiungimento della stabilità dei prezzi nel medio termine” si legge nella nota diffusa dalla Banca centrale d’Egitto.

    L'inflazione su base annuale dei prezzi al consumo urbano è scesa infatti al 3,4% ad agosto, il livello più basso in quasi 14 anni e ben al di sotto della forbice tra il 6 e il 12% fissata dalla CBE come obiettivo.

    I tassi di interesse overnight sono ai minimi dall'inizio del 2016, prima che l'Egitto cominciasse un programma di riforme economiche sostenuto dal Fondo monetario internazionale (FMI). [MV]

  • Libia Free

    Esercito nazionale annuncia uccisione del capo dell...

    LIBIA - L'Esercito nazionale libico ha dato notizia di aver ucciso il capo del gruppo Stato islamico in Africa settentrionale Abu Moaz al-Iraqi, anche noto come Abu Abdullah al-Iraqi. Secondo il portavoce dell’esercito fedele al maresciallo Khalifa Hartar, Ahmed al-Mesmari, il leader jihadista è stato ucciso insieme ad altri otto miliziani in un raid condotto a Sebba, nel deserto meridionale, all’inizio di settembre. Solo successivamente si è saputo che tra le vittime c’era anche al-Iraqi. L’Isis si è introdotto in Libia dopo il caos legato alla caduta del regime di Muammar Gheddafi, nel 2011, attraverso combattenti di Al Qaeda. Nel 2015 il gruppo terrorista prese la città di Sirte, dalla quale fu cacciato l’anno successivo. Il gruppo rimane attivo attraverso azioni sporadiche. Gli sono attribuiti gli attentati contro il ministero degli Esteri a Tripoli nel 2019 e contro la sede della compagnia petrolifera nazionale nel 2018. [CC]
  • Egitto Free

    Intesa Sanpaolo aumenta partecipazione in Alexbank

    EGITTO - La Società finanziaria internazionale (IFC) del gruppo della Banca mondiale ha ceduto la propria quota di partecipazione nell’istituto egiziano Bank of Alexandria (Alexbank) all’italiana Intesa Sanpaolo.

    A darne notizia sono i media economici locali, precisando che la cessione a Intesa Sanpaolo della quota del 9,75% in precedenza detenuta dall’IFC riporta la partecipazione della banca italiana all’80%, com’era quando nel 2006 aveva acquisito il controllo dell’istituto egiziano in seguito alla sua privatizzazione.

    “L’IFC è uscita da Alexbank poiché la nostra azione di investitore per sostenere il processo di post-privatizzazione e facilitare l'espansione della banca è stato completato”, ha dichiarato il responsabile dell’IFC in Egitto, Walid Labadi.

    Secondo le informazioni a disposizione, la transazione tra l’IFC e Intesa Sanpaolo ha avuto un valore economico pari a 161 milioni di dollari.

    Oltre che Intesa Sanpaolo, nella compagine azionaria di Alexbank è presente anche il ministero delle Finanze egiziano con una quota del 20%. [MV]

  • Marocco Free

    Prezzi al consumo in crescita dell'1,4%

    MAROCCO - L'indice dei prezzi al consumo (Cpi) è salito dell'1,4% ad agosto rispetto a luglio. L'aumento è dovuto a una crescita del 3,4% dei prezzi nel settore alimentare e dello 0,1% in quello non alimentare. Gli aumenti dei prodotti alimentari tra luglio e agosto hanno riguardato frutta (14,6%), verdura (10,9%), pesce e frutti di mare (6,1%), carni (1,6%), caffè, tè e cacao (0,4%). Nel frattempo, i prezzi sono diminuiti dello 0,6% per l'acqua minerale, le bevande analcoliche e i succhi di frutta e verdura, mentre i prezzi per il latte, i formaggi e le uova sono diminuiti dello 0,2%. Per i prodotti non alimentari, l'aumento ha riguardato soprattutto i prezzi del carburante (0,4%). Rispetto allo stesso mese del 2019, l'indice dei prezzi al consumo del Marocco ha registrato un aumento dello 0,9% a causa dell'aumento dell'indice alimentare (1,4%) e dell'indice dei prodotti non alimentari (0,4%). L'inflazione, che esclude prodotti con prezzi volatili e prodotti con prezzi calmierati, è cresciuta dello 0,2% ad agosto rispetto a luglio e dello 0,6% rispetto ad agosto 2019. [EC]