Zambia

Nominato nuovo ministro degli Esteri

ZAMBIA - Il presidente Michael Sata ha nominato Effron Lungu, fino vice-ministro degli Esteri, a capo del dicastero sostituendo in questo modo il precedente titolare Given Lubinda, il quale è oggetto di un'inchiesta disciplinare del partito di governo, il Fronte Patriottico (PF). Secondo il quotidiano 'Lusaka Times', Lubinda sarebbe accusato dal comitato centrale del PF di aver fornito informazioni riservate a due quotidiani indipendenti, il 'Daily Nation' e lo 'Zambian Watchdog', oltre ad aver collaborato in modo scorretto con i due principali partiti dell'opposizione, il Movimento per la democrazia multipartitica (MMD) e il Partito unito per lo sviluppo nazionale (UPDN). Il caso di Lubinda dovrebbe essere discusso domani dalla direzione del partito, ma il rinvio causa violenze delle elezioni suppletive nel distretto meridionale di Livingstone potrebbe portare secondo i media zambiani ad uno slittamento. Sempre ieri, il presidente Michael Sata ha nominato un secondo membro della formazione d'opposizione dell'UPDN a entrare nel suo governo. Il parlamentare Richwell Siamunene è stato infatti investito della carica di vice-ministro del Commercio; prima di lui, due settimane fa, il suo compagno di partito, Greford Monde, è stato cooptato nell'esecutivo come vice-ministro dell'Agricoltura. [MV]© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Angola Free

    Il governo punta a sviluppare la filiera cacao

    ANGOLA - Il governo dell’Angola intende continuare a massificare la produzione di cacao, con l’obiettivo di rilanciare l'economia nazionale. Lo ha affermato ieri il Segretario di Stato per le Foreste, André de Jesus Moda, precisando che la produzione di cacao nel Paese è di circa 30.000 tonnellate all'anno. Il funzionario si è espresso a margine del Simposio e Fiera del Cacao e del Miele che si svolgerà fino a questa sera presso il Palácio de Ferro, a Luanda. Gli ha fatto eco il Segretario di Stato per la Cooperazione Internazionale e le Comunità angolane, Domingos Vieira Lopes, sottolineando che il mercato angolano offre diversi scenari interessanti per gli investitori stranieri per contribuire alla diversificazione economica attraverso lo sviluppo del settore agricolo a medio e lungo termini. “E il fatto che abbiamo una delle più grandi riserve idriche dell'Africa subsahariana e una vasta riserva di terreni agricoli altamente fertili, che devono essere meglio utilizzati e capitalizzati, per fare del settore con il più alto tasso di occupabilità dei giovani e la popolazione in generale”, ha aggiunto. Nell'occasione, Jean-Marie Somet Santiero, l’ambasciatore della Costa d'Avorio - prima potenza mondiale per la produzione di cacao -, ha rivelato che "Abbiamo fatto un'offerta al centro del caffè per avere una cooperazione congiunta per la produzione di cacao in Angola".    Anche l'ambasciata dell'Unione Europea (Ue) in Angola, Jeannette Seppen, ha ribadito il continuo sostegno al Paese nella sua diversificazione dell'economia ed evidenziato il programma sviluppato con il governo chiamato “Caminho Conjunto”, con un'ampia cooperazione in materia di sicurezza, istruzione, investimenti e commercio. Durante il primo giorno della fiera, l’Istituto Nazionel del caffèe (INCA) ha inoltre rivelato di lavorare per distribuire 2 milioni di piantine di cacao ai produttori di tutto il Paese. L’INCA controlla attualmente 313 produttori di cacao, 300 dei quali nella provincia di Cabinda, ma l’organismo sta anche promuovendo la filiera a Bengo, Kwanza Norte, Uíge e Kwanza Sul. Il Simposio e Fiera del Cacao e del Miele è congiuntamente organizzato dai Ministeri degli Affari Esteri (Mirex) e dell'Agricoltura e delle Foreste (Minagrif), in collaborazione con l'INCA, l'Istituto per lo sviluppo forestale (IDA) e l'Agenzia angolana per la promozione degli investimenti privati ​​e delle esportazioni (Aipex). [CN]
  • Sudafrica Free

    Fondi statunitensi per elettrolizzatori a idrogeno a...

    SUDAFRICA - Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha concesso a Nel Hydrogen un finanziamento di 5,6 milioni di dollari per un progetto volto ad accelerare lo sviluppo di elettrolizzatori avanzati per consentire lo stoccaggio e la resilienza dell'idrogeno a basso costo. Il progetto, condotto in collaborazione con il Centro di Ricerca e Sviluppo di Ingegneri - Laboratorio di Ricerca sull'Ingegneria delle Costruzioni (ERDC-CERL) per una durata di 19 mesi, è destinato a far progredire lo sviluppo dell'elettrolizzatore a membrana elettrolitica polimerica (PEM) per ridurre sia i costi operativi che quelli di capitale.  I protagonisti del progetto lo descrivono come un importante fattore abilitante per la generazione di idrogeno rinnovabile su larga scala per applicazioni industriali con la tecnologia PEM. Gli elettrolizzatori PEM a base di platino creeranno inoltre una spinta alla domanda per i metalli del gruppo del platino del Sudafrica. Nel Hydrogen, una sussidiaria di Nel ASA con sede a Oslo, è un'azienda globale dedicata all'idrogeno, che offre soluzioni ottimali per produrre, immagazzinare e distribuire idrogeno da energia rinnovabile. L'ERDC, in quanto una delle organizzazioni di ingegneria e ricerca scientifica più diversificate al mondo, ha sette laboratori in quattro Stati con più di 2 100 dipendenti per amministrare un programma di ricerca annuale superiore a 1 miliardo di dollari. [CN]
  • Mozambico Free

    Ferrovie, 300 nuovi vagoni dalla Cina

    MOZAMBICO - La compagnia nazionale dei porti e delle ferrovie, Portos e Caminhos de Ferro de Moçambique (CFM), sta rafforzando la sua capacità di movimentazione merci nelle sue divisioni meridionali e centrali con l'acquisto di altri 300 vagoni. Lo afferma la stampa locale, precisando che i vagoni sono stati acquistati in Cina con finanziamenti provenienti da banche mozambicane. Sempre secondo la stampa mozambicana, i vagoni sono attualmente in fase di scarico nel Porto di Maputo. [CN]  
  • Zimbabwe Free

    Ottimi i raccolti, il governo non importerà grano

    ZIMBABWE - Il governo di Harare non importerà grano grazie a un raccolto eccezionale quest'anno. Lo ha annunciato un alto funzionario dell’esecutivo dello Zimbabwe. L’annuncio avviene mentre i mugnai hanno recentemente espresso preoccupazione per la qualità del grano locale. "Il governo non importerà grano, ne abbiamo abbastanza", ha detto il ​​ministro delle Terre, dell'Agricoltura, della Pesca, dell'Acqua e del Reinsediamento rurale Anxious Masuka durante la cerimonia ufficiale ad Harare della firma tra il suo ministero e il Tesoro per un finanziamento da 20 milioni di dollari destinati all’irrigazione per piccoli proprietari. Questi 20 milioni di dollari vengono prelevati dai fondi per i diritti speciali di prelievo (DSP) del Fondo monetario internazionale assegnati allo Zimbabwe lo scorso anno. Lo Zimbabwe ha ricevuto 961 milioni di dollari in DSP.  “Potremmo anche iniziare a costruire una piccola riserva strategica di grano per la prima volta nella storia del Paese e coloro che importano grano lo faranno sulla base di un permesso di importazione", ha ancora precisato il ministro. Secondo la Grain Millers Association of Zimbabwe, il grano russo e ucraino rappresentava quasi il 60% delle importazioni di grano utilizzato localmente. Si prevede che l'eccezionale raccolto di grano produrrà 380.000 tonnellate di cereali, per una domanda annuale nel Paese compresa tra 350.000 e 450.000 tonnellate. Il ministero delle Terre ha inoltre in programma di aggiungere 21.000 ettari di grano per la prossima stagione, il ché aumenterebbe la superficie coltivata a 100.000 dagli attuali 79.000. [CN]
  • Malawi Free

    Trovato partner privato, accordo per progetto...

    MALAWI - Il governo del Malawi, l'International Finance Corporation (IFC), la società di soluzioni per le energie rinnovabili Scatec e la società energetica EDF hanno firmato un accordo per sviluppare congiuntamente il progetto idroelettrico di Mpatamanga. Il progetto, una centrale idroelettrica da 350 megawatt, sarà situata a circa 50 chilometri a ovest di Blantyre, nella regione meridionale del Malawi. Il sito del progetto si trova a Mpatamanga Gorge sul fiume Shire, a valle del lago Malawi, e tra due centrali idroelettriche esistenti, Tedzani e Kapichira. “Non vediamo l'ora di raggiungere ulteriori traguardi di sviluppo per questo progetto e di contribuire al viaggio dell'energia rinnovabile in Africa", ha dichiarato il CEO di Scatec Terje Pilskog, mentre il ministro dell'Energia del Malawi, Ibrahim Matola, ha affermato che il progetto di Mpatamanga raddoppierà la capacità installata di energia idroelettrica in Malawi. “Migliorerà anche la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, fornirà opportunità per una maggiore capacità di generazione di energia rinnovabile nel paese e contribuirà al controllo del flusso del fiume Shire a valle della centrale elettrica", ha aggiunto. L'accordo rientra nel quadro del partenariato pubblico-privato (PPP) del Malawi e segna la fine della ricerca di un partner del settore privato per finanziare, costruire e gestire l'impianto idroelettrico. Scatec e i suoi partner, Norfund e British International Investment (BII), e EDF saranno gli azionisti di maggioranza del progetto con una partecipazione combinata del 55%. EDF deterrà una quota del 27,5%, mentre Scatec avrà una quota del 14% e i partner di rischio di Scatec una quota del 13,5%. Il governo del Malawi deterrà una partecipazione del 30%, mentre la quota dell'IFC nel progetto ammonterà al 15%. L'energia elettrica generata dalla centrale idroelettrica si collegherà alla sottostazione elettrica esistente di Phombeya. Al termine, la centrale idroelettrica di Mpatamanga dovrebbe fornire elettricità a circa due milioni di persone. [CN]
  • Sudafrica Free

    Turismo, rafforzati i collegamenti aerei nel ...

    SUDAFRICA - Dal mese prossimo, la compagnia aerea nazionale Lift effettuerà tre voli al giorno tra Johannesburg e la costa orientale. Questo il piano strategico di rilancio turistico provinciale presentato da Jonathan Ayache, CEO e cofondatore del vettore che metterà a disposizione i suoi veicoli tra Johannesburg e Durban a partire dal prossimo 26 ottobre. Lift ha affermato che l'ampliamento del percorso è il primo passo per collegare il famoso "Triangolo d'oro" tra Johannesburg, Durban e Città del Capo. In effetti, la compagnia aerea ha anche in programma la rotta da Città del Capo a Durban per novembre.  “Oltre alla nuova rotta, Lift aumenterà la sua frequenza tra Johannesburg e Città del Capo fino a un massimo di 14 voli al giorno”, ha precisato Ayache. L'introduzione della nuova rotta di Lift è stata accolta favorevolmente dalle autorità turistiche e dal governo del KwaZulu-Natal. [CN]