Mozambico

Gas naturale, vendita quota ENI ai cinesi suscita polemiche su pagamento imposte

MOZAMBICO – La recente vendita da parte della società energetica ENI di una quota del 20% della propria partecipazione nell’Area 4 del giacimento offshore di gas naturale di Rovuma alla cinese Cnpc sta suscitando aspre polemiche in Mozambico sul presunto mancato pagamento di imposte al governo di Maputo.

(328 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Mozambico Free

    Fondi dalla Banca africana di sviluppo per...

    MOZAMBICO - Aumenterà il numero di allacciamenti alla rete elettrica, aumenterà le esportazioni di energia e migliorerà la qualità della fornitura nazionale e regionale il Progetto “Energy for All” per l’elettrificazione in Mozambico per il quale il Consiglio di amministrazione della Banca africana di Sviluppo (AfDB) ha approvato un finanziamento di 36 milioni di dollari. Secondo una dichiarazione dell'AfDB, questa sovvenzione andrà a progetti di elettrificazione nelle province di Zambezia e Nampula, che saranno eseguiti in collaborazione con l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) per garantire che includa gli sfollati interni fuggiti dalla provincia settentrionale di Cabo Delgado. “Questo progetto contribuirà all'ambizione del governo di fornire elettricità a tutti i cittadini mozambicani entro il 2030, con particolare attenzione ai residenti della provincia di Nampula, che accoglie gli sfollati interni fuggiti dagli attacchi dei militanti nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, nonché i rifugiati provenienti dall'estero”, ha dichiarato il Country Manager dell’AfDB per il Mozambico, Cesar Augusto Mba Abogo.  I fondi concessi dall’istituzione panafricana finanzieranno anche la costruzione di un nuovo centro di controllo nazionale per incrementare le esportazioni di energia da parte della statale EDM, con l’obiettivo di triplicare le esportazioni di energia, incorporare più fonti rinnovabili come l'energia solare ed eolica e attrarre maggiori investimenti man mano che migliorano le forniture elettriche nazionali e la stabilità.  Secondo le previsioni, il programma consentirà l’allacciamento alla rete nazionale di circa 49.000 nuove famiglie. Il progetto sarà cofinanziato dai governi di Svezia e Germania attraverso la banca di sviluppo tedesca KfW. [CN]
  • Angola Free

    Approvata cessione partecipazione statale in Banco...

    ANGOLA - Si svolgerà attraverso un'Offerta Pubblica di Vendita iniziale (OPI) in Borsa la cessione della partecipazione detenuta dallo Stato nel Banco Africano de Investimento (BAI) che il presidente dell’Angola João Lourenço ha approvato la scorsa settimana. Secondo l’ordinanza presidenziale 201/21 dello scorso 23 novembre, il capo dello Stato conferisce alla ministra delle Finanze, Vera Daves, i poteri per verificare la validità degli atti del processo, in particolare dell’affidamento dei servizi di intermediazione finanziaria. Con questa decisione, la stampa locale osserva che il BAI diventa il primo ente bancario ad entrare nel mercato dei capitali in Mozambico, dove le sue azioni saranno negoziate in borsa. La partecipazione dello Stato nel BAI è costituita dalla società nazionale per gli idrocarburi Sonangol (con l’8,5%) e dalla compagnia dei diamanti dell’Angola Endiama (1,5%). [CN]
  • MalawiMozambico Free

    Al via i lavori per linea di interconnessione elettrica

    MALAWI/MOZAMBICO - Sono ufficialmente iniziati i lavori di costruzione della linea di trasmissione di energia elettrica che collegherà il Mozambico al Malawi. Il presidente del Mozambico, Filipe Nyusi, e il presidente del Malawi, Lazarus Chakwera, erano presenti alla cerimonia di inaugurazione svoltasi la scorsa settimana a Balaka, nel sud del Malawi, per avviare la costruzione dei 218 chilometri di linea con una potenza da 400 kW, un progetto del costo di 127 milioni di dollari finanziato dalla Banca Mondiale, dal Fondo Fiduciario del governo della Norvegia, dall'Unione Europea e dal governo della Germania. Secondo una dichiarazione scritta rilasciata dal governo del Mozambico, la costruzione dovrebbe essere completata nell'ottobre 2023. Una volta completato il progetto, il Malawi sarà collegato per la prima volta al meccanismo di cooperazione delle compagnie elettriche nazionali dell'Africa meridionale (Southern African Power Pool). In Malawi, il contratto dei lavori è stato affidato alla società indiana L&T, mentre Sinohydro, società statale cinese di ingegneria e costruzioni idroelettriche, si occuperà in Mozambico della realizzazione della sottostazione di Matambo, nel distretto di Marara, nella provincia occidentale di Tete. Il mese scorso la stampa del Malawi ha riferito che la compagnia di elettricità locale Escom aveva anche assegnato uno dei contratti per il collegamento a Sinohydro. [CN]
  • Angola Free

    Pronto a operare mulino per farina di manioca in Moxico

    ANGOLA - Sarà il primo nella provincia orientale di Moxico, in Angola, il mulino per la farina di manioca costruito dalla cinese Liu Jianguang Comércio e Prestação de Serviços Lda. Lo riferisce l’agenzia di stampa statale angolana Angop, precisando che la costruzione dell'impianto è costata 100 milioni di dollari. Secondo il supervisore del progetto, Hortêncio Cassemene, l’azienda cinese ha inviato campioni della produzione del mulino nella capitale Luanda per i test e sta ora aspettando il permesso ufficiale per avviare la produzione. L'impianto avrà una capacità di produzione di 30 tonnellate di farina di manioca al giorno e, durante una seconda fase, sarà in grado di produrre anche farina di mais. Cassemene ha affermato che il mulino impiegherà circa 300 lavoratori per raccogliere la manioca dalle fattorie nelle vicinanze. [CN]
  • AfricaKenyaSudafrica Free

    Partnership per una compagnia panafricana a partire dal...

    KENYA/SUDAFRICA - Migliorerà l'attuazione dell'Accordo sull'area africana di libero scambio continentale (AfCFTA) la partnership strategica firmata la scorsa settimana da Kenya Airways (KQ) e South African Airways (SAA) per la creazione di una compagnia aerea panafricana nel 2023. La firma è avvenuta a seguito di una visita ufficiale del presidente Uhuru Kenyatta in Sudafrica. "Questa cooperazione è in linea con lo scopo principale di Kenya Airways di contribuire allo sviluppo sostenibile dell'Africa e si basa su vantaggi reciproci", ha dichiarato il presidente di KQ Michael Joseph, prima di aggiungere: "Aumenterà la connettività attraverso il traffico passeggeri e le opportunità di carico, migliorando al contempo l'attuazione dell'Accordo sull'area africana di libero scambio continentale (AfCFTA)". La firma dell'accordo, che  vedrà le due compagnie aeree africane lavorare insieme per aumentare il traffico passeggeri, le opportunità di carico e il commercio generale, arriva appena pochi mesi dopo che le compagnie aeree africane hanno accettato di perseguire un modello di consolidamento in un workshop ospitato dall'African Airlines Association (AFRAA). Si prevede che la partnership migliorerà la sostenibilità finanziaria delle due compagnie aeree. I clienti beneficeranno inoltre di offerte a prezzi più competitivi sia per i segmenti passeggeri che merci. Sia Kenya Airways che South African Airways registrano perdite da anni: se il governo del Kenya ha nazionalizzato il vettore KQ acquistando gli azionisti di minoranza per ribaltare il declino del vettore, la compagnia nazionale sudafricana è appena uscita dalla bancarotta, a causa della quale non operava voli da marzo 2020. [CN]
  • Lesotho Free

    Azienda norvegese costruirà un parco solare da 20 MW

    LESOTHO - Sarà il primo impianto solare indipendente per la produzione di energia (IPP) del Lesotho quello fotovoltaico che il produttore norvegese Scatec ASA installerà nel paese. Lo ha riferito la scorsa settimana in un comunicato stampa questa stessa azienda, dopo aver stipulato un accordo con il governo locale e la Lesotho Electricity Company. Il progetto, che sarà co-sponsorizzato dalla stessa Scatec, dal fondo di investimento norvegese Norfund, dalla startup One Power Lesotho, da Izuba Energy e dal Lesotho Pension Fund, sarà finanziato dalla Renewable Energy Performance Platform (REPP). La chiusura finanziaria è peraltro prevista per l'inizio del prossimo anno. Scatec costruirà, gestirà e possiederà la maggioranza del parco fotovoltaico in base a un contratto di acquisto di energia (PPA) di 25 anni. La società ha inoltre firmato gli accordi di connessione e realizzazione con la Lesotho Electricity Company e il governo del Lesotho. [CN]