Ciad

Strage di elefanti, bracconieri ne uccidono 89 in una notte

CIAD – E’ una vera strage quella perpetrata da bracconieri che in una sola notte hanno massacrato ben 89 elefanti, tra cui 15 cuccioli e 33 femmine in gravidanza. Lo ha denunciato il WWF precisando che i fatti sono avvenuti la scorsa settimana nei pressi di Ganba, nel sud del paese.

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    REP CONGO - Il governo di Brazzaville sta lavorando alla creazione di un hub di pagamenti elettronici per gestire la tassa sulle transazioni digitali introdotta nel 2019. L’attuazione di questo sistema di gestione e di monitoraggio è stata affidata all’Agenzia di regolazione delle poste e delle telecomunicazioni elettroniche (Arpce), che questa settimana ha firmato un accordo in merito con l’Agenzia di controllo dei trasferimenti fondi e con l’Associazione degli istituti di credito. L’intesa definisce le condizioni di hosting e di gestione tecnica del hub di pagamento digitale all’interno delle banche e istituti di credito. Con questo sistema, saranno interconnesse le istituzioni finanziarie della Repubblica del Congo, in modo da poter seguire i flussi di transazioni elettroniche effettuate nel Paese. La colletta della commissione dell’1% al fisco sarà automatizzata. [CC]
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    RD CONGO - Manifestazioni contro l’ambasciatore ruandese a Kinshasa vanno ormai avanti da un mese nella Repubblica democratica del Congo. Vincent Karega, il rappresentante di Kigali, è accusato di negare il massacro di oltre un migliaio di persone avvenuto nel 1998 a Kasika, Nel Sud Kivu. L’Onu ha attribuito quell’eccidio ai ribelli del Rassemblement congolais pour la démocratie (Rcd) e ai loro alleati, i militari ruandesi.  I manifestanti volevano presentare un loro memorandum al ministero degli Affari Esteri. Dopo i negoziati con la polizia, solo una trentina di persone è stata autorizzata ad entrare nel ministero. E alla fine è stato il capo dello staff del ministro a ricevere il documento in cui gli attivisti pongono alcune interrogazioni. Oltre all’espulsione di Vincent Karega, gli attivisti chiedono la creazione di un Tribunale penale internazionale sul Congo per processare i crimini elencati dalle Nazioni Unite. [MS]
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    CIAD - Il governo ciadiano ha inviato una lettera all’Unesco, firmata dal ministro della Cultura, chiedendo di rinviare il processo di registrazione del Lago Ciad come patrimonio dell’umanità. La notizia è stata data dal quotidiano inglese ‘The Guardian’ che ha potuto visionare la lettera.  Nella lettera si afferma che il governo “ha firmato accordi di condivisione della produzione (production-sharing) con alcune compagnie petrolifere i cui blocchi allocati interessano l’area del Lago Ciad”.  La natura degli accordi e l’identità delle società interessate non sono state rese pubbliche. Nella lettera si chiede all'Unesco di “posticipare il processo” per “permettere di ridefinire e ridisegnare la mappa così da evitare qualsiasi interferenza in futuro”. Di fatto l’iniziativa ciadiana interrompe un processo - di iscrizione del lago nella lista dei patrimoni dell’umanità - che aveva richiesto due anni di lavoro per portare sulle stesse posizioni i Paesi che condividono il lago ovvero oltre al Ciad il Camerun, il Niger e la Nigeria.  In commenti ripresi dallo stesso giornale, l’Unesco ha precisato che se il Ciad dovesse decidere di andare avanti con le esplorazioni petrolifero il processo in corso non sarebbe sospeso, ma cancellato nel suo insieme. [MS]
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