R. Centrafricana

Tiangaye confermato primo ministro, torna la calma a Bangui

R. CENTRAFRICANA - Come preannunciato, il primo ministro Nicolas Tiangaye è stato confermato con un decreto alla guida di un futuro governo  dal nuovo uomo forte di Bangui, Michel Djotodia, che domenica 24 marzo ha preso il potere con la forza insieme ai ribelli della Séléka. Intervistato dalla stampa internazionale, Tiangaye ha detto chela causa del golpe era stata la testardaggine del capo di Stato appena rovesciato, François Bozizé, che non voleva applicare gli accordi di Libreville. Tiangaye, un esponente dell’opposizione a Bozizé, era stato scelto come Premier di consenso nell’ambito degli accordi di pace di Libreville dell’11 gennaio scorso. Testimonianze da Bangui riferiscono intanto di un miglioramento della situazione dopo giorni di saccheggi, caos e abusi. Christophe Gazam Betty, ministro della Comunicazione uscente ed esponente della Séléka ha intimato tutti gli uomini armati a presentarsi nelle caserme per farsi identificare, in modo da ristabilire ordine e sicurezza. Le attività economiche e amministrative invece non hanno ancora pienamente ricominciato. [CC]© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Camerun Free

    Ricerca partner per sfruttamento giacimento petrolio

    CAMERUN - La Compagnia nazionale degli idrocarburi Snh ha lanciato un bando internazionale per la pre-qualificazione delle compagnie petrolifere in vista della conclusione di una partnership tecnica per lo sfruttamento del giacimento petrolifero onshore Mvia, situato a Douala, nel Bacino di Kribi-Campo.

    Al fine di garantire che gli offerenti comprendano tutti i contorni della missione e il suo contesto, Snh organizzerà un incontro preparatorio e una visita al sito. Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 3 novembre prossimo. Tra i requisiti, i candidati devono aver completato almeno un contratto relativo ad operazioni petrolifere negli ultimi dieci anni.

    Due anni fa, la società britannica Benchmark Geophysical Consulting Limited ha condotto uno studio di fattibilità sulla parte terrestre del bacino di Douala-Kribi-Campo. Questo studio ha rilevato depositi di petrolio e gas. Nel 2018, promuovendo otto blocchi petroliferi, SNH ha parlato di questo bacino come “molto promettente“. [GT]

  • Camerun Free

    Nei primi due mesi dell’anno cresce volume export

    CAMERUN - Tra gennaio e marzo di quest’anno, il volume delle esportazioni dal Camerun è cresciuto del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2021. Questo aumento ha consentito alle esportazioni di contribuire per 0,9 punti alla crescita del Pil del Paese, come indica l’Istituto nazionale di statistica nella sua relazione sui conti nazionali per il primo trimestre 2022.

    “ Questo sviluppo deriva sia da una ripresa delle esportazioni di beni del 5,7% che da quelle di servizi del 4,9%. L’aumento del livello delle esportazioni globali di merci deriva dalla forte domanda esterna di legname segato, petrolio greggio e gas naturale e prodotti dell’industria di trasformazione agricola” informa l’Istituto di statistica. [GT]

  • Camerun Free

    Douala, aumentano prezzi derrate alimentari

    CAMERUN - Nei mercati della città di Douala, capitale economica del Camerun, i prezzi dei prodotti alimentari hanno continuato la loro curva al rialzo per tutto il mese di agosto 2022, secondo il resoconto sull’evoluzione dei prezzi al consumo finale delle famiglie, appena pubblicato dall’Istituto nazionale di statistica (Ins). “Le pressioni inflazionistiche sui prodotti alimentari, sia importati che di produzione locale, si stanno intensificando rispetto ad agosto 2021: +13,8% sui prezzi dei prodotti alimentari importati, e +14,4% su quelli dei prodotti di origine locale”, che corrisponde a una media di 14% in un anno, si legge nel rapporto dell’Ins, di cui dà notizia Invest in Cameroon. Sono particolarmente alti gli aumenti di oli e grassi, i cui prezzi sono aumentati del 38,9%, seguiti da pane e cereali (+26,5%) e carne (+15,9%). La realtà descritta nel rapporto si spiega con l’esplosione dei costi del trasporto marittimo e delle materie prime sul mercato internazionale, a causa della ripresa economica post-Covid-19 e della guerra tra Russia e Ucraina. Questa situazione internazionale non solo ha aumentato il costo dei prodotti importati, ma ha anche generato costi di produzione aggiuntivi nelle aziende locali, che li hanno poi trasferiti sui prezzi per il consumatore finale. [CC]
  • Africa Centrale Free

    Apertura alle criptovalute

    AFRICA CENTRALE - I Paesi della zona economica e monetaria dell’Africa centrale (Cemac) sono invitati ad appropriarsi dei “nuovi meccanismi di finanziamento” al fine di rivitalizzare il mercato finanziario sub-regionale. Secondo il sito specializzato SikaFinance, con nuovi prodotti finanziari si intendono anche le criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Dogecoin, Binance Coin, Xrp Coin, o Shiba Inu. I nuovi obiettivi e le sue regole sono stati stabiliti dalla Cosumaf, ovvero la Commissione di monitoraggio del mercato finanziario. L’adozione da parte della repubblica Centrafricana, lo scorso aprile, delle criptovalute come moneta legale, aveva fatto reagire e riflettere sull’argomento. All’epoca la Cemac aveva espresso riserve. La nuova base giuridica è ormai stata adottata dalle istituzioni finanziarie regionali e sarà al centro di un incontro a Douala, in Camerun, in questi giorni e fino al 9 ottobre, sul tema “resilienza degli investitori e finanza sostenibile”. [CC]
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    Cacao, legname e cotone trainano crescita

    CAMERUN - Cacao, legname e cotone hanno trainato la crescita nel settore primario del Camerun nel primo trimestre del 2022. Secondo l’Istituto nazionale di statistica, il tasso di crescita del settore primario camerunese si è attestato al 3,6% nel primo trimestre del 2022. Questo settore – indica il rapporto sui conti nazionali – continua il suo slancio di crescita avviato dalla fine del 2020.

    “Questa performance è il risultato del buon andamento dell’attività in tutti i rami del settore. Leva principale nel trimestre, il ramo forestale e disboscamento ha registrato un incremento del 6,6% per un contributo di 0,2 punti alla crescita del Pil. Il contributo di ciascuna delle altre filiali è fissato a 0,1 punti”, si legge nel rapporto.

    L’organismo preposto alla compilazione delle statistiche ufficiali in Camerun aggiunge che nello stesso periodo “l’agricoltura industriale e le attività di esportazione continuano la loro performance con un tasso di crescita del 4,3% dopo il 4,6% del trimestre precedente. Questa evoluzione è da legare al miglioramento della produzione di cacao e cotone”. [GT]

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    Ferrero, ristrutturazione aziendale per filiale locale

    CAMERUN - La sussidiaria camerunese del gruppo italiano Ferrero, specializzato in prodotti dolciari, ha reso noto di aver proceduto ad una ristrutturazione aziendale della propria struttura e di aver aumentato il proprio capitale.

    Ne danno notizia i media economici locali citando un comunicato di Ferrero Camerun, in cui si assicura che l’operazione “sarà svolta nel rigoroso rispetto della legislazione e dei regolamenti camerunesi in vigore”, senza tuttavia fornire maggiori dettagli.

    Secondo le informazioni rese note, l’azienda ha aumentato il capitale di 2,86 miliardi di franchi Cfa, cancellando in questo modo i debiti e le perdite di esercizio. Il nuovo capitale di Ferrero Camerun ammonta quindi a 3,26 miliardi di franchi Cfra, con un aumento di quasi il 700% rispetto agli iniziali 408,69 milioni di franchi Cfa.

    Secondo il ministero del Commercio del Camerun, lo stabilimento di produzione di cioccolato e creme spalmabili Ferrero è una delle aziende estere più competitive in questo campo a livello nazionale e impiega circa 200 lavoratori. Con 717 tonnellate di cacao lavorate durante la stagione 2019-2020, l’italiana Ferrero è stata classificata come secondo trasformatore del Paese dal Consiglio nazionale per il cacao e caffè (Oncc). [MV]