Costa Avorio

Verso aumento pressione fiscale per migliorare rete stradale

COSTA D’AVORIO – Nei prossimi dieci anni, la Costa d’Avorio proverà ad aumentare la pressione fiscale in particolare attraverso i pedaggi stradali con lo scopo di reperire fondi da destinare al miglioramento della propria rete di trasporti.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Costa Avorio Free

    Riso, accordo per fornitura fertilizzanti

    COSTA D'AVORIO - Il ministro ivoriano per la promozione della coltivazione del riso Gaoussou Touré ha firmato ad Abidjan un accordo con Yara Côte d'Ivoire e Bayer West Central Africa, colossi internazionali che operano nel campo dell'agricoltura, per fornire ai coltivatori di riso ivoriani fertilizzanti e prodotti fitosanitari. "La firma di questa partnership è molto importante per la Costa d'Avorio. Questa partnership consentirà di risolvere il problema dell'approvvigionamento dei coltivatori di riso con fertilizzanti e prodotti fitosanitari", ha sottolineato Touré in un discorso riportato dalla stampa locale.

    Secondo le informazioni rese note, le due società forniranno diverse categorie di fertilizzanti (a base di urea, erbicidi, insetticidi, fertilizzanti NPK), contribuendo in questo modo all'attuazione della Strategia nazionale per lo sviluppo del riso (SNDR) valida per il periodo compreso tra il 2020 e il 2030 e che mira all'autosufficienza entro il 2025 con 2 milioni di tonnellate di riso lavorato entro tale scadenza.

    La Costa d'Avorio è il sesto maggiore produttore di riso in Africa subsahariana. [GT]

  • Nigeria Free

    Startup rivoluziona la produzione di olio di palma

    NIGERIA - In Nigeria un gruppo di studenti ha dato vita a una start-up che permette ai piccoli coltivatori di palme da olio di accedere alle attrezzature necessarie per la trasformazione dei loro raccolti senza doversi affidare a competenze straniere. Si chiama Releaf e, in particolare, offre delle tecnologie innovative, ma ispirate dall'agricoltura tradizionale, che semplificano le operazioni di raccolta e sgusciatura. L'obiettivo di Releaf, che ha partecipato al concorso Agripitch ed è stata premiata a fine anno dalla Banca Africana di Sviluppo, è riportare l'intero processo di lavorazione della noce di palma a livello locale. La Banca Africana di Sviluppo, attraverso Agripitch, premia gli imprenditori innovativi del settore agricolo in Africa. Negli ultimi 18 mesi la start-up ha interagito con oltre 1000 piccoli agricoltori. Releaf, che oggi è guidata da Ikenna Nzewi, è nata nel 2015 per iniziativa di un gruppo di cugini che avevano studiato e si erano laureati negli Stati Uniti ma avevano scelto di ritornare a vivere e lavorare in Nigeria. Il gruppo ha dato vita a un'organizzazione senza scopo di lucro, chiamata The Releaf Group, attraverso cui sono stati cooptati altri giovani con profili compatibili. Oltre 120 giovani della diaspora sono stati coinvolti su vari progetti agricoli. Lavorando sul campo si sono resi conto che i piccoli coltivatori di palme da olio utilizzavano spesso tecniche di raccolta obsolete, con conseguente scarsa qualità delle materie prime, sprechi durante il processo di raccolta e disponibilità limitata di input per gli impianti di lavorazione. D'altra parte, gli sgranatori utilizzati dalle fabbriche di lavorazione delle noci di palma erano costosi e inadatti alla tipologia di alcuni tipi di noce. Si sono resi conto inoltre che non era la palma da olio a essere antiecologica in sé, ma il processo di coltivazione adottato dalle grandi aziende a portare spesso alla deforestazione. "Il nostro modello si concentra sulla gestione della palma selvatica presente in natura, sul potenziamento dei piccoli proprietari e sulla riduzione degli sprechi", spiegano. "Lavoriamo a stretto contatto con i piccoli agricoltori, senza prendere la proprietà della loro terra e imporre la monocoltura. Stiamo lavorando per garantire che i piccoli agricoltori adottino le migliori pratiche agricole e investano nelle loro attrezzature di lavorazione". Rispetto agli agricoltori Releaf agisce come un acquirente regolare di noci di palma, consentendo loro di esaurire le scorte più rapidamente. D'altra parte mette a disposizione la propria unità di sgusciatura agevolare la trasformazione e ridurre i costi legati alla prelavorazione delle noci di palma. [SR]
  • Senegal Free

    Investimenti giapponesi nella produzione locale di riso

    SENEGAL - Il Paese dell'Africa occidentale aspira da diversi anni a raggiungere l'autosufficienza nella produzione del riso che è l'ingrediente base dell'alimentazione locale e l'obiettivo potrebbe avvicinarsi grazie al sostegno del Giappone appena ottenuto dal governo di Dakar. Riferiscono i media locali che il Giappone assegnerà una dotazione di 37 miliardi di franchi CFA a un progetto di produzione di riso irriguo nella valle del fiume Senegal. L'accordo di finanziamento è stato firmato la settimana scorsa tra Amadou Hott, ministro senegalese dell'Economia, della Pianificazione e della Cooperazione, e Montegi Toshimitsu, ministro giapponese degli Affari Esteri. L'investimento permetterà di ampliare e rinovare i canali di irrigazione al fine di aumentare la produttività del riso in quest'area strategica per l'approvvigionamento nazionale. La valle del fiume Senegal ha un potenziale idro-agricolo stimato in circa 240.000 ettari e fornisce quasi la metà dello stock nazionale di riso. Il sostegno del Giappone al settore del riso senegalese rientra in un più ampio progetto volto a raddoppiare il raccolto di cereali africano entro il 2030. In Senegal, la produzione di riso è stimata a 1,45 milioni di tonnellate nel 2020/2021, con un aumento del volume del 26 per cento. L'incremento è ancora insufficiente per coprire completamente il fabbisogno nazionale, stimato in 1,6 milioni di tonnellate.[SR]
  • Ghana Free

    Moody's prevede crescita al 4% nel 2021

    GHANA - L'agenzia di rating internazionale Moody's prevede per il Ghana un tasso di crescita del prodotto interno lordo (PIL) del 4 per cento nel corso del 2021. La proiezione è in contrasto con quella rilasciata la scorsa settimana dalla Banca Mondiale. Nelle Prospettive economiche globali per il 2021 della Banca mondiale la crescita del Ghana era stimata nell'1,4 per cento. Il tasso di crescita previsto da Moody's collocherebbe il Ghana al decimo posto per crescita nel continente e al terzo nell'Africa occidentale. [SR]
  • Togo Free

    Banca mondiale prevede tasso di crescita del 3%

    TOGO - L'economia togolese dovrebbe espandersi del 3% nel 2021, secondo le stime contenute nell'ultimo rapporto Global Economic Outlook della Banca Mondiale pubblicato questo mese. Con la proiezione, l'istituzione di Bretton Woods consolida le prospettive per un rimbalzo atteso per quest'anno. Tuttavia, il dato annunciato dalla Banca è inferiore al tasso di crescita del 4,7% che Lomé spera, "a condizione che la pandemia sia rapidamente posta sotto controllo". Il dinamismo economico atteso per il Paese dovrebbe essere guidato da un aumento degli investimenti nazionali pubblici e privati, nonché degli investimenti esteri, in linea con il Piano di sviluppo nazionale che punta su agricoltura, energia, porti, aeroporti e infrastrutture. Tra gli altri fattori che contribuiranno alla ripresa economica del Togo c'è l'acquisizione del settore del cotone da parte della società singaporiana Olam e l'impegno della sua controllata Arise nella costruzione dell'Adétikopé Industrial Park. A livello regionale, l'Africa subsahariana dovrebbe registrare una "moderata ripresa nel 2021, con un tasso di crescita del 2,7%", afferma il rapporto della Banca mondiale. [GT]
  • Guinea Bissau Free

    Andersen Tax e Legal apre a Bissau

    GUINEA BISSAU - Continua la rapida espansione in Africa dello studio legale e tributario internazionale Andersen Tax e Legal, che oggi ha annunciato l’apertura di una nuova sede in Guinea Bissau.

    Lo si apprende da una nota dello stesso gruppo nella quale si precisa che Andersen Global ha firmato un accordo di collaborazione con lo studio legale Pinto Pereira & Associados, in Guinea-Bissau.

    Fondato nel 1985 dal socio responsabile dell'ufficio Carlos Pinto Pereira e da due avvocati, Pinto Pereira & Associados, è uno studio legale a servizio completo specializzato in materia fiscale, lavoro, arbitrato internazionale e contrattualistica.

    Lo studio lavora con diversi investitori e società internazionali e fornisce una vasta gamma di servizi legali tra cui contenzioso, banche e finanza, insolvenza e ristrutturazione, M&A e commerciale, concorrenza e proprietà intellettuale.

    "Rimaniamo impegnati a fornire ai clienti i migliori servizi in quanto le loro esigenze legali trasversali aumentano attraverso la globalizzazione dei mercati", ha detto Carlos, aggiungendo che “la collaborazione con Andersen Global rafforza il nostro impegno e potenzia ulteriormente le nostre capacità globali”.

    "Con oltre tre decenni di esperienza e una lunga storia nel paese, lo studio di Pinto Pereira & Associados si è creato una reputazione per la propria presenza consolidata nel mercato", ha affermato Mark Vorsatz, Presidente globale di Andersen e CEO di Andersen. “La loro dedizione alla gestione e la vasta conoscenza locale ci consente di mantenere un vantaggio competitivo nel mercato”

    La presenza in Guinea Bissau è solo l’ultima di una lunga serie di accordi e di aperture del gruppo Andersen in Africa. Nel solo 2020, l’organizzazione ha annunciato nuove presenze a Gibuti, in Sudan, Sierra Leone, Marocco, Guinea Conakry e Tunisia.

    Ad oggi Andersen Tax e Legal conta oltre 40 uffici nel continente africano.