Mozambico

Offerta da società indiane per quote bacino Rovuma

MOZAMBICO – E’ pari a 2,5 miliardi di dollari, l’offerta presentata congiuntamente dalla Oil & Natural Gas (ONGC) e dalla Oil India (OINL), le due più importanti società petrolifere indiane di proprietà statale, per acquisire una quota di partecipazione nell’area 1 del bacino offshore del Rovuma, ricco di giacimenti di gas naturale.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Sudafrica Free

    FirstRand sospende finanziamenti a progetti legati al...

    SUDAFRICA - Il gruppo bancario FirstRand, considerato tra i maggiori istituti finanziari in Sudafrica, ha sospeso con effetto immediato i finanziamenti a progetti per la realizzazione di nuove centrali elettriche a carbone e fermerà nei prossimi cinque anni quelli destinati all'estrazione del combustibile fossile.

    A darne notizia sono i principali media economici internazionali, sottolineando come FirstRand si unisca in questa decisione al gruppo NedBank che aveva annunciato ad aprile la sospensione dei finanziamenti destinati a nuove centrali elettriche alimentate a carbone.

    "L'ambizione a lungo termine di FirstRand è di essere a zero emissioni entro il 2050", si legge in una nota diffusa dall'istituto bancario.

    Il Sudafrica fa affidamento sul carbone per quasi tutta la sua capacità di produzione di elettricità ed esporta il combustibile in diversi Paesi tra cui Cina e India. In base ai dati a disposizione, le emissioni di carbonio del Sudafrica rivaleggiano in quantità con quelle del Regno Unito, la cui economia è otto volte più grande. [MV]

  • Lesotho Free

    Belo Industrialization Project, annunciata...

    LESOTHO - Non solo le fabbriche ma anche le famiglie e le imprese dell'area di Ha-Belo, nel distretto settentrionale di Butha-Buthe, in Lesotho, saranno collegate all’elettricità nell’ambito del Belo Industrialization Project. Lo ha riferito l'amministratore delegato della Lesotho National Development Corporation (Lndc), Molise Ramaili, durante il recente  lancio del progetto di elettrificazione industriale di Belo, precisando che 1200 case verranno allacciate grazie a un finanziamento di circa 63 milioni di dollari della Banca Mondiale.  "Questo segna una grande vittoria per la Lesotho National Development Corporation", ha detto il Ceo della Lndc, precisando che "la fornitura di elettricità in quest'area ci avvicina al completamento delle utenze di servizio di supporto per il progetto". Ramaili ha anche indicato che la Lndc ha preso impegni con le parti interessate nell’ambito dell'Inter-Ministerial Task Team, un forum di risoluzione dei problemi di alto livello presieduto dal ministro del Commercio, Thabiso Molapo. "Abbiamo stabilito collegamenti diretti con gli acquirenti e il quartier generale degli investitori per sostenere in modo convincente che il Lesotho dovrebbe rimanere una destinazione preferita per gli investimenti e l'approvvigionamento", ha affermato. Il Belo Industrial Estate Project, che è uno dei progetti di capitale infrastrutturale a sostegno delle iniziative strategiche del Piano di sviluppo strategico nazionale II attuate dalla Lndc per conto del governo, dovrebbe essere completato a dicembre. Si prevede che le 51 fabbriche che comporranno il complesso industriale genereranno un totale di 14.250 posti di lavoro. [CN]
  • Malawi Free

    Balzo delle vendite di foglie di tabacco

    MALAWI - Non meno di 24 milioni di chilogrammi di tabacco: è quanto la compagnia JTI Leaf Malawi afferma di essere riuscita ad acquistare quest’anno, nonostante la persistente pandemia di covid-19. Durante una recente conferenza stampa virtuale, il direttore degli affari e delle comunicazioni aziendali di JTI Leaf Malawi, Limbani Kakhome, ha precisato che, a differenza del 2020, quest'anno i coltivatori del Malawi sono stati autorizzati a partecipare alle vendite in tutti e quattro i siti di commercializzazione del tabacco del paese con tutti i protocolli covid-19 osservati.  “JTI ha acquistato 24 milioni di chilogrammi di tabacco Burley, l'unica varietà acquistata dall'azienda. Vorrei ringraziare tutti i nostri coltivatori in tutto il Malawi per averci fornito foglie di alta qualità”, ha dichiarato Kakhome, aggiungendo: “Il Malawi continua a fare bene dal punto di vista della qualità. Anche il nostro indice di qualità quest'anno è migliorato e questa è una manifestazione che i servizi di estensione che stiamo fornendo ai nostri coltivatori stanno dando i loro frutti". A causa dei protocolli covid-19, è stato accelerato l'acquisto di foglie durante le ultime due stagioni di commercializzazione. [CN]
  • Angola Free

    Bandita gara per esplorazione infrastrutture...

    ANGOLA - Il governo di Luanda ha annunciato l'apertura di una gara internazionale per lo sfruttamento dell'infrastruttura nazionale e delle reti metropolitane della compagnia statale Angola Telecom.

    Secondo quel che è stato reso noto dal ministero delle Telecomunicazioni, delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni sociali, la gara si inserisce nell'ambito della strategia di dinamizzazione e redditività dell'area delle imprese pubbliche al fine di acquisire investimenti e know-how dal settore privato per la gestione, l'esplorazione e l'espansione delle infrastrutture di telecomunicazioni, nonché per la formazione del personale.

    La gara è aperta da ieri, 14 settembre 2021 per 60 giorni:  tutti i soggetti singoli e collettivi nazionali ed esteri interessati al procedimento potranno ottenere i relativi documenti presso la sede di Angola Telecom a Luanda, sul sito internet del ministero www.minttics.gov.ao o quello della compagnia www.angolatelecom.ao.

    Dopo la qualificazione, gli offerenti saranno sottoposti ad un trasparente processo di valutazione e selezione, sulla base della normativa vigente, con criteri perfettamente individuati e definiti nel capitolato d'oneri e nel programma di gara, culminante nella sottoscrizione del contratto di subconcessione valido per 15 anni. [MV]

  • Namibia Free

    Confini chiusi ad alcune importazioni agricole

    NAMIBIA - Il Namibia Agronomic Board ha chiuso il confine per l'importazione di una serie di prodotti orticoli che si possono trovare in quantità sufficienti nel paese, compresi tutti i tipi di cavoli. L’annuncio è stato fatto sul sito web dell’ente, che precisa che controlli alle frontiere saranno in vigore dal 1° al 30 settembre e mirano a regolamentare la circolazione dei prodotti agronomici e orticoli in entrata e in uscita dal paese. Secondo l’organismo, il confine è stato chiuso per le importazioni di tutti i tipi di cavoli verdi freschi, refrigerati, interi o tagliati di tutti i tipi di peperoni rossi, gialli e verdi, pomodori tondi e confettura. Sono state anche vietate le importazioni di tutti i tipi di cipolle bianche fresche, refrigerate, intere o tagliate, e di carote. La chiusura delle frontiere per il mese di settembre significa che la produzione locale sarà sufficiente per alimentare il mercato locale e persino per l'esportazione. Invece, il confine rimane aperto ai rivenditori e agli agenti di importazione di patate lavate, meloni dolci, zucche butternut, lattuga iceberg e mais dolce in virtù della norma esistente che richiede una quota di mercato del 47% per l’approvvigionamento locale. Il Namibia Agronomic Board gestisce i porti di ingresso e uscita dalla Namibia di Noordoewer, Ariamsvlei, Buitepos, Muhembo, Ngoma, Wenela, Katwitwi, Oshikango, Omahenene e Walvis Bay. [CN]
  • Zimbabwe Free

    Le banche tornano a finanziare l'agricoltura

    ZIMBABWE - Un'ampia strategia di finanziamento del settore agricolo elaborata dal governo dello Zimbabwe intesa a guidare la crescita delle colture incentrate sull'esportazione: così il ministro delle Finanze Mthuli Ncube ha presentato il nuovo piano mirato ad attirare le banche nel finanziamento della produzione agricola, attraverso linee di credito utilizzando i finanziamenti dei diritti speciali di prelievo (Dsp) del Fondo monetario internazionale recentemente rilasciati per aiutarle a gestire il rischio di prestito. “In agricoltura vogliamo sostenere la creazione del fondo di rotazione delle esportazioni per sostenere l'orticoltura: floricoltura, macadamia, avocado, mirtilli e così via. Sosterremo qualsiasi cosa nel settore dell'orticoltura che guadagni valuta forte", ha garantito Ncube durante un recente webinar organizzato dal settimanale Zimbabwe Independent, precisando che “struttureremo una linea di credito con alcune banche locali ed estere per estenderla al settore privato”. “Sull'agricoltura commerciale che è il programma nazionale di produttività potenziata e che in termini di finanziamento vogliamo condividere con il settore privato, vediamo progressi in cui gli agricoltori si rivolgono alle banche per strutturare i propri prestiti e le banche sono ora attive nel sostenere questo programma di natura commerciale”, ha concluso il capo del Tesoro, secondo il quale i proventi dei Dsp sosterranno anche lo sviluppo di schemi di irrigazione per un'agricoltura a prova di clima. In Zimbabwe, il settore agricolo contribuisce per circa il 17% al prodotto interno lordo nazionale. [CN]