Sudafrica

Una nuova Commissione incaricata di rivedere la politica fiscale

SUDAFRICA – Una Commissione di revisione fiscale è stata creata dal governo sudafricano per valutare il quadro della politica di bilancio del paese.

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  • Angola Free

    Endiama acquista quote nella miniera di diamanti di...

    ANGOLA - La società angolana di estrazione di diamanti di proprietà statale Endiama ha acquisito la quota di partecipazione della sussidiaria locale della multinazionale Odebrecht nella società responsabile della gestione della miniera di Catoca, nella provincia di Lunda Sud.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che grazie all'acquisto di Endiama da Odebrecht dell'8,2% di azioni nella miniera di Catoca per un valore economico pari a 70 milioni di dollari la società pubblica angolana controlla ora il 41%.

    La quota controllata da Endiama è equivalente a quella detenuta nella stessa società dalla russa Alrosa.

    Secondo quel che viene riportato dai media che ne danno notizia, Odebrecht aveva annunciato già nel 2017 la propria intenzione di disinvestire dalla miniera di Catoca, specificando che la decisione è legata alla volontà di concentrarsi esclusivamente su progetti infrastrutturali.

    L'acquisizione della quota di Odebrecht, si legge in una nota diffusa da Endiama, rientra nella strategia della società statale angolana, che mira ad aumentare la propria produzione, oltre che a rilanciare il proprio capitale nelle società minerarie di Lunhinga, Luminas , Chimbongo e Camutué (attualmente Sociedade Mineira do Kixepa). [MV]

  • Sudafrica Free

    Crescita attesa al 3,6% nel 2021

    SUDAFRICA - L'economia sudafricana dovrebbe crescere del 3,6% nel 2021, secondo i dati resi noti dalla Banca centrale SARB.

    A dirlo è stato il governatore della SARB, Lesetja Kganyago, aggiungendo che la progressione dovrebbe continuare anche nel 2022 quando l'economia sudafricana è previsto possa crescere di un ulteriore 2,4% mentre nel 2023 il tasso di crescita dovrebbe raggiungere il 2,5%.

    Secondo Kganyago, a sostenere la crescita economica in Sudafrica saranno in particolare il mutamento del contesto internazionale, le campagne di distribuzione dei vaccini, il basso costo dei capitali e gli alti prezzi delle materie prime.

    Ciò nonostante, ha proseguito il governatore della banca centrale sudafricana, ci vorrà del tempo per tornare ai livelli di produzione pre-COVID-19.

    "Gli investimenti pubblici e privati nettamente inferiori lo scorso anno e la continua debolezza nel 2021 peseranno sulle prospettive di crescita", ha detto Kganyago aggiungendo che "è probabile che nuove ondate del virus COVID-19 pesino periodicamente sull'attività economica sia a livello globale che locale: i vincoli all'approvvigionamento interno di energia, gli investimenti deboli e l'incertezza sull'introduzione del vaccino rimangono seri rischi al ribasso per la crescita interna". [MV]

  • Mozambico Free

    Tempesta tropicale Eloise, sospese tutte le operazioni...

    MOZAMBICO - Saranno bloccate da oggi e fino a domenica tutte le operazioni al porto di Beira, nella provincia centrale Sofala, per motivi di sicurezza dovuti al passaggio della tempesta tropicale Eloise, che si trova già a 400 chilometri dalle coste del Mozambico e che potrebbe raggiungere la zona domani. Lo ha comunicato ieri il Centro di Direzione Esecutiva della società Caminhos de Ferro de Moçambique, precisando che la decisione è stata presa per "cause di forza maggiore". La navigazione nel porto riprenderà domenica a partire dalla mezzanotte, con la riapertura dei cancelli per l'ingresso dei camion prevista alle sette. Seconda città del Mozambico e capoluogo della provincia di Sofala, la città portuale di Beira è di grande importanza sia per l'interno del paese ma soprattutto per il Malawi, lo Zambia e lo Zimbabwe, paesi senza sbocco sull’Oceano Indiano. Mercoledì, la tempesta Eloise ha attraversato il Nord-ovest del Madagascar, dove ha causato ingenti danni per le piogge torrenziali e i venti fino a 140 km/h, con gravi conseguenze per migliaia di persone e decine di villaggi distrutti o gravemente danneggiati. Ora il ciclone si sta dirigendo direttamente verso la costa del Mozambico, dove il suo arrivo è previsto già tra venerdì sera e sabato mattina nella zona situata tra Quelimane e il delta del fiume Sava, vicino a Beira nord.
  • Angola Free

    Produzione petrolifera in calo nel 2020

    ANGOLA - Lo scorso anno la produzione petrolifera in Angola è diminuita del 16%, da una media di 1,4 milioni di barili di petrolio al giorno (bpd) registrata nel 2019 a 1,145 milioni.

    A segnalarlo sono i media specializzati, ricordando che il calo è legato alle quote sui livelli di estrazione stabilite in seno all'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) allargati alla Russia.

    Durante la prima metà del 2020, l'Angola ha infatti estratto greggio in eccesso rispetto alla sua quota  a quel tempo fissata in 1,18 milioni di bpd, spingendo poi l'OPEC a fare pressioni sul governo di Luanda per frenare la produzione di petrolio e garantire il rispetto della quota concordata.

    Questa forte riduzione della produzione di petrolio è stata responsabile della perdita di quote di mercato dell'Angola, in particolare in Cina, dove le esportazioni sono diminuite dell'11% e il Paese africano è stato superato dal Brasile quale quarto maggiore fornitore di greggio.

    L'Angola, secondo maggiore produttore di petrolio in Africa dopo la Nigeria, ha riserve comprovate di petrolio per un totale di 7,8 miliardi di barili e 343 miliardi di metri cubi di gas naturale. [MV]

  • Sudafrica Free

    PetroSA prevede di tagliare un terzo del suo personale

    SUDAFRICA - Fino a 500 posti di lavoro: questo è il numero di dipendenti di PetroSA che potrebbero essere interessati dai massicci avvisi di licenziamento inviati negli scorsi giorni dalla compagnia petrolifera nazionale del Sudafrica. “I lavoratori sono stati informati di un processo di ridimensionamento che potrebbe interessare fino a 500 dei 1424 dipendenti di PetroSA”, ha informato il sindacato Ceppwawu (Chemical, Energy, Paper, Printing, Wood and Allied Workers’ Union), riferendo della situazione economica dell’ultima impresa statale del Sudafrica a presentare un simile piano Il mese scorso, il Ceo di PetroSA, Pregasen Naidoo, aveva già contemplato l’ipotesi di tagliare posti di lavoro per le difficoltà economiche subite dalla compagnia e derivate dall'esaurimento delle proprie riserve di gas. “PetroSA si trova in una situazione finanziaria precaria che rende i costi operativi insostenibili. Alla fine del 31 marzo 2021, la posizione di cassa prevista è di 105 milioni di euro. Pertanto l'azienda non sarà in grado di adempiere ai propri obblighi finanziari a meno che non vengano prese misure drastiche per aggirare la precaria situazione finanziaria in cui si trova”, aveva avvisato Naidoo. Dopo varie iniziative per ridurre i costi aziendali, tra cui adeguamento dei budget, limitazioni nei contratti con terzi, differimento delle spese in conto capitale, incentivi alle dimissioni e pensionamento anticipato, “l’opzione di mantenere l'attuale organico non è praticabile", ha deplorato PetroSA.
  • Madagascar Free

    Fondi Bei per il restauro delle infrastrutture stradali...

    MADAGASCAR - Non meno di 16,4 milioni di euro sono stati erogati dalla Banca Europea per gli Investimenti (Bei) per il ripristino dei collegamenti di trasporto nella capitale Antananarivo, la cui maggior parte è in stato avanzato di abbandono, soprattutto nei quartieri popolari. "La Banca europea per gli investimenti sta lavorando a stretto contatto con i partner malgasci e Team Europe (il pacchetto di sostegno ai partner dell’UE nella risposta europea anti-covid, Ndr) per sostenere la ricostruzione dei collegamenti stradali e ferroviari nazionali ad Antananarivo,” ha dichiarato Ambroise Fayolle, vicepresidente della Bei, prima di ricordare che “negli ultimi 50 anni, la Bei ha sostenuto investimenti trasformativi in ​​Madagascar". Il finanziamento della Bei fa parte di un prestito di 40 milioni di euro per un periodo di 18 anni,  approvato dalla Bei nel 2017 e destinato alla ricostruzione delle infrastrutture. Di recente, la Bei ha anche sostenuto interventi volti a migliorare la resilienza di infrastrutture strategiche contro future inondazioni e i cambiamenti climatici. [CN]