Kenya

Devolution, Odinga isolato nella richiesta di un referendum

KENYA – Sarebbe  sempre più isolato nel suo sostegno a un referendum per la modifica della Costituzione sul tema della ‘devolution’ alle amministrazioni locali l’ex-primo ministro e capo dell’opposizione Raila Odinga.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Etiopia Free

    A febbraio la prossima edizione della fiera del...

    ETIOPIA - La 25° edizione della fiera plurisettoriale di Addis Chamber International Trade Fair (ACITF), considerato il principale evento fieristico dell'Etiopia e del Corno d'Africa, si terrà ad Addis Abeba dal 17 al 23 febbraio 2022.

    A segnalarlo è stato l'ufficio di Addis Abeba dell'Agenzia ICE, precisando di essere disposizione delle aziende italiane interessate a partecipare all'evento per l'eventuale assistenza e supporto organizzativo.

    Per maggiori sulla fiera, è possibile cliccare qui.

  • Tanzania Free

    Una nuova piattaforma digitale per gli agricoltori

    TANZANIA - Si chiama MkulimaHub la nuova piattaforma digitale frutto della collaborazione tra aziende e organizzazioni impegnate nell’agricoltura e destinata ad aiutare i contadini della Tanzania ad accedere agli input produttivi, ai mercati e ai finanziamenti. Il progetto nasce da un accordo tra la società Rotai e l’Ong Briten nell'attuazione del programma Farm to Market Alliance (FtMA) della coalizione composta da Yara, Syngenta, Rabobank, Bayer, World Food Program (WFP) e Alliance for Green Revolution in Africa (Agra). “È come un database di risorse in cui vengono archiviate le informazioni degli agricoltori e sia gli agricoltori che le altre parti interessate possono accedervi facilmente. Informazioni come i nomi dell'agricoltore, la quantità e il tipo di colture che ha raccolto, le dimensioni e l'ubicazione del campo, diventano disponibili per altre parti interessate, inclusi potenziali acquirenti, istituti finanziari e compagnie assicurative”, ha spiegato Watson Simkoko, direttore dello sviluppo aziendale di MkulimaHub, precisando che “la piattaforma collega i piccoli agricoltori a fornitori di input, fertilizzanti e istituzioni finanziarie come banche, assicurazioni, mercati e acquirenti di colture”. Attraverso la piattaforma - accessibile cliccando qui -, oltre alla possibilità di ordinare input, come fertilizzanti, semi, pesticidi, e monitorare la loro disponibilità, gli agricoltori avranno accesso alle opportunità di finanziamento e commerciali, compresi prestiti e assicurazioni. MkulimaHub è stata lanciata negli scorsi giorni nelle regioni centrale di Njombe e occidentali di Rukwa e Katavi. [CN]
  • Sudan Free

    Consiglio tribale orientale chiude aeroporto Port Sudan

    SUDAN - Il Consiglio tribale del Sudan orientale ha annunciato oggi la chiusura dell’aeroporto di Port Sudan, una misura presa nell’ambito dell’escalation di proteste per il settimo giorno consecutivo, in segno di rifiuto dell’emarginazione delle regioni orientali del paese, e il rallentamento delle riforme di governo. Il leader e consigliere legale del Consiglio Supremo dei Nazir a Beja, Ahmed Moussa, ha dichiarato all’agenzia turca Anadolu che “l’aeroporto di Port Sudan è stato chiuso, in risposta alla lentezza del governo centrale nel trovare soluzioni urgenti e al problema della costa Sudan orientale”. Moussa ha annunciato anche “la chiusura completa di tutti gli stati del Sudan orientale” ovvero Kassala, Gedaref, Mar Rosso “fino a quando non saranno soddisfatte le richieste del Consiglio Supremo dei Nazir a Beja nella regione”, ha aggiunto. Per il settimo giorno consecutivo, il Consiglio Tribale ha dato ordine di bloccare tutti i porti del Mar Rosso e la strada tra Khartoum e Port Sudan in segno di rifiuto dell’accordo di pace firmato a Juba tra governo e movimenti ribelli armati. Il Consiglio denuncia l’emarginazione delle regioni orientali e chiede l’annullamento del processo e la convocazione di una conferenza nazionale per accogliere le loro richieste. Lo scorso 5 luglio il Consiglio ha bloccato per tre giorni la strada tra Khartoum e Port Sudan, prima che il governo inviasse una delegazione ministeriale. Stabilire la pace e realizzare lo sviluppo è una delle principali priorità del governo di Abdullah Hamdok, che ha preso il potere dopo la destituzione di Omar al-Bashir dalla presidenza, da parte del comando dell’esercito.
  • Africa Orientale Free

    Le imprese statunitensi guardano all'Africa orientale

    AFRICA ORIENTALE - È prevista per ottobre dell’anno prossimo la visita di una massiccia delegazione di uomini d’affari dagli Stati Uniti nei sei Stati che compongono la Comunità dell’Africa orientale (Eac) in cerca di nuove e potenziali opportunità di business e di investimento, con particolare riferimento al settore agroalimentare. Lo ha rivelato qualche giorno fa a fonti di stampa locali un alto funzionario dell'ambasciata degli Stati Uniti durante una visita agli uffici dell'East African Business Council (Eabc). "Vogliamo coinvolgere nuovamente il blocco della Comunità dell'Africa orientale in un colloquio di due giorni. La nostra delegazione d'affari che visiterà l'Africa orientale imparerà di più sulle opportunità di investimento", ha affermato Ken Walsh, attaché commerciale senior presso l’ambasciata, ricordando che il blocco regionale beneficia ancora dell'accesso preferenziale al mercato negli Stati Uniti ai sensi del programma di esenzione dai dazi noto come l’Africa Growth and Opportunity Act (Agoa). Walsh ha concluso riferendo l’entusiasmo degli Stati Uniti per la partnership commerciale con l'Eac. La collaborazione commerciale tra i due blocchi non è nuova. Ad esempio, nel 2015, gli Stati Uniti e l'Eac hanno firmato accordi sulla facilitazione degli scambi, sanitari e fitosanitari (Sps), nonché sull'abolizione degli ostacoli tecnici al commercio. Inoltre, l’Eac ha recentemente avviato negoziati e inaugurato un dialogo commerciale sul Trattato di investimento Eac-Usa. Il direttore esecutivo dell'Eabc, John Bosco Kalisa, ha anche chiesto l'estensione di Agoa e l'avvio di negoziati per un accordo sull'area di libero scambio Eac-Usa “al fine di attrarre maggiori investimenti nella regione”. Secondo l'International Trade Center, nel 2019, l’Eac ha esportato merci per un valore di 704 milioni di dollari negli Stati Uniti contro 1,124 miliardi di dollari di importazioni, due valori leggermente diminuiti lo scorso anno - rispettivamente a 681.299 e a 963.010 dollari - a causa delle interruzioni causate dal Covid-19. [CN]
  • Tanzania Free

    Piovono i premi per Nmb Bank, anche per il suo impegno...

    TANZANIA - È ormai giunto a sei il numero di premi ottenuti dal solo inizio dell’anno dalla Nmb Bank, che si è appena vista conferire quattro nuovi riconoscimenti internazionali, in particolare per il suo contributo allo sviluppo delle piccole e medie imprese (Pmi), gli investimenti e il retail banking. "I premi sono un riconoscimento della comprovata esperienza di eccellenza di Nmb Bank e del suo forte impegno per l'innovazione, che è la prova della nostra attenzione al cliente in linea con la nostra visione di diventare il partner finanziario preferito", ha dichiarato la banca con sede in Dar es Salaam in una nota pubblicata negli scorsi giorni, riferendo della consegna di quattro nuovi premi, tra cui "Best SMEs Bank", "Best Investment Bank Tanzania 2021" del World Economic Banking Magazine e "Best Innovation Retail Bank in Tanzania" dell'International Business Magazine 2021. All'inizio di quest'anno, Nmb era stata anche nominata "Best Bank in Tanzania" per il nono anno consecutivo dagli Euromoney Awards, nonché "Best Retail Bank in Tanzania" dai Global Banking and Finance Awards, principalmente per le sue eccezionali prestazioni complessive, il digital banking, gli sforzi di inclusione finanziaria, ma anche per l'innovazione e gli investimenti sociali. L'amministratrice delegata di Nmb, Ruth Zaipuna, ha affermato che nell'ultimo anno l’istituto ha introdotto un buon numero di soluzioni innovative e di impatto: "Continuiamo a investire strategicamente nella nostra tecnologia e rete di filiali e rafforziamo sempre di più la nostra capacità di fornire soluzioni innovative al mercato", ha detto. [CN]
  • Etiopia Free

    Chieste nuove linee di credito al Fmi

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba ha chiesto al Fondo monetario internazionale (Fmi) nuove linee di credito, a pochi giorni dalla prima riunione dei principali creditori del Paese, co-presieduta da Francia e Cina. Lo ha riferito ieri alla stampa il ministro delle Finanze, Eyob Tekalign. Il debito pubblico estero dell’Etiopia è pari a 30 miliardi di dollari. L’economia dell’Etiopia è stata esposta negli ultimi anni a diverse crisi, tra cui quella causata dalla pandemia di covid, e ha subito l’impatto dei conflitti armati ancora in corso. Secondo i dati della Banca mondiale, nel 2020 il Pil è stato di circa il 6%, il livello più basso dal 2003. [SS]