Somalia

Nominato nuovo primo ministro

SOMALIA – Dopo il voto di sfiducia ai danni del primo ministro Abdi Farah Shirdon espresso la settimana dal Parlamento di Mogadiscio, il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamoud ha incaricato Abdiweli Sheikh Ahmed di formare un nuovo governo.

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    Kcb group rileva banche in Rwanda e Tanzania

    KENYA - Kcb Group Plc ha stipulato accordi per rilevare due banche in Rwanda e Tanzania. La mossa consente al gruppo bancario keniano di consolidare la sua posizione dominante in Africa orientale in una corsa che la vede contrapposta Equity Bank, sua principale rivale.  L'istituto di credito, che è la più grande banca del Kenya per attività, ha riferito di aver firmato un accordo definitivo con Atlas Mara (Atma) per acquisire una partecipazione del 62,06% in Banque Populaire du Rwanda Plc (Bpr) e una partecipazione del 100% in African Banking Corporation Tanzania Limited (BancABC) di Atma rispettivamente in Rwanda e in Tanzania. Il capo del gruppo Kcb, Joshua Oigara, ha affermato che la transazione fa parte della strategia della banca per esplorare opportunità di nuova crescita mentre investe e massimizza i rendimenti dalle attività esistenti del gruppo. L’acquisizione, ha aggiunto, rafforzerà la posizione di leadership dell’istituto di credito e gli darà un vantaggio più forte per svolgere un ruolo più importante nel guidare l’agenda di inclusione finanziaria nella regione dell’Africa orientale. [MS]
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    Al via lavori cantiere navale

    GIBUTI - Un cantiere navale è la nuova iniziativa infrastrutturale avviata nei giorni scorsi a Gibuti. La prima pietra è stata posata lo scorso giovedì, l’obiettivo è quello di sfruttare la posizione geografica del piccolo Paese del Corno d’Africa per fornire servizi destinati alle navi che incrociano le sue trafficatissime acque.  I lavori per la realizzazione del cantiere dureranno almeno due anni, 200 milioni di dollari sono gli investimenti impegnati. “Il Paese si deve dotare di una infrastruttura che è inesistente nella regione” ha detto il presidente Ismael Omar Guelleh malcelando un certo orgoglio.  Il cantiere offrirà la fornitura di eliche, timoni e altri ricambi oltre che riparazioni meno pesanti come pompe, valvole, sistemi di navigazione e motori. Un bacino di carenaggio sarà l’elemento principale del cantiere e darà la possibilità di sollevare e tenere fuori dall’acqua navi pesanti fino a 217 metri di lunghezza, 37 metri di larghezza e 10 metri di altezza. Della realizzazione dell’infrastruttura è stata incaricata la Damen Shipyard, azienda olandese che sarà chiamata anche a formare ingegneri locali. Alla fine saranno creati 300 posti di lavoro diretti e 1500 indiretti.  Il progetto risponde al programma strategico di Gibuti di trasformarsi in un hub marittimo internazionale forte dei suoi attuali sei porti e dei prossimi che intende realizzare. Una visione che si fa forte di una posizione geografica privilegiata lungo le rotte del Mar Rosso. [MS]
  • Kenya Free

    Caffè, prezzi e qualità al top

    KENYA - I prezzi e la qualità del caffè dovrebbero rimanere alti a dicembre e questo potrebbe favorire buoni affari per i commercianti keniani nel periodo prima del Natale. Nell'ultima asta del Nairobi Coffee Exchange i sacchi da 50 kg sono stati quotati a 259 dollari, cioè 10 dollari in più rispetto all'asta precedente. L'aumento del prezzo è dovuto all'alta qualità del prodotto, ma anche all'aumento della domanda da parte dei commercianti al dettaglio che stanno scommettendo sull'aumento delle vendite per Natale. Il Kenya coltiva principalmente la qualità arabica e devono affrontare la forte concorrenza degli agricoltori brasiliani i quali dovrebbero ottenere un raccolto record. Sul mercato poi dovrebbe arrivare anche il caffè ugandese e quello etiope, produzioni anch'esse beneficiate da un'ottima stagione. Questo potrebbe portare a un ribasso dei prezzi, anche se gli analisti del settore scommettono che un calo non arriverà prima dell'inizio del 2021. [EC]
  • Etiopia Free

    Addis Abeba scommette sulla geotermia

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba scommette sull'energia geotermica e, secondo quanto emerso dall'8a Conferenza geotermica del Rift, ospitata dal Kenya nei giorni scorsi. Il Paese è stato pioniere di questo comparto. I primi studi sono iniziati nel 1969. Da allora però sono stati pochi passi avanti. Addis Abeba sta però sviluppando il suo primo progetto di centrale geotermica nell’area intorno al vulcano Tulu Moye in Oromia. Inizialmente dovrebbe ricavare 50 MW per poi salire a 520 MW. Si stima che il sito inizierà la produzione di energia nel 2023. Oltre a Tulu Moye, sono in corso anche i lavori di implementazione del progetto presso il sito del progetto geotermico di Aluto-Langano dove sono iniziati i primi lavori di esplorazione nel 1981, e dove esisteva  una centrale geotermica entrata in funzione nel 1998 con una capacità produttiva di 7.3 MW, l’impianto, ma chiusa dal 2018 a causa di problemi tecnici. Ci sono poi altri due progetti di produzione di energia geotermica in varie fasi dell’analisi, ovvero Corbetti e Abaya, tutti situati all’interno della Rift principale etiope. L'Etiopia è ha grandi potenzialità in questo comparto perché occupa la sezione più lunga della Rift Valley, la spaccatura geologica che vanta un potenziale geotermico stimato di 10.000 MW. [EC]
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    UGANDA - La costruzione della centrale idroelettrica di Karuma, in Uganda, è entrata nella fase finale nonostante i rallentamenti subiti a causa della pandemia da covid-19. Deng Changyi, project manager della impresa cinese Sinohydro Corporation Ltd., ha dichiarato alla stampa internazionale che “i lavori della centrale hanno raggiunto circa il 98% di completamento”. La centrale sarà il più grande impianto di produzione di energia elettrica dell’Uganda. Situata nel distretto di Kiryandongo, nel Nord-Ovest del Paese, la diga di Karuma avrebbe dovuto essere inaugurata mesi fa. La chiusura dei confini dell’Uganda e dell’aeroporto internazionale di Entebbe a marzo per fermare la diffusione del virus, secondo Deng, hanno influito sull’avanzamento del progetto. L’impianto, dotato di 6 turbine di medesima potenza, avrà una capacità di 600 megawatt. La Karuma Hydro Power Plant è uno dei progetti di punta dell’Uganda supportato dalla cinese Export Import Bank (EXIM) che finanzia l’85% delle spese, mentre il resto è finanziato dal governo ugandese. Il costo del progetto è di circa 1,7 miliardi di dollari. L’elettricità prodotta sarà venduta alla compagnia di distribuzione nazionale, la Umeme. [VGM]
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    SUDAN - E’ scomparso ieri all’età di 85 anni Sadeq al-Mahdi, capo del partito Umma, uno dei principali del Sudan. Esponente di una famiglia di grande prestigio che ha un grosso seguito in Sudan anche per motivi religiosi, al-Mahdi è deceduto negli Emirati Arabi Uniti dove era stato trasferito lo scorso 3 novembre dopo aver contratto il covid-19.  Due volte primo ministro, nel 1966 e nel 1986, al-Mahdi era stato rovesciato dal golpe guidato da Omar Hassan al-Bashir. Dopo un periodo trascorso in esilio, al-Mahdi era tornato nel 2017 a Khartoum e da allora presiedeva Nida’al Sudan, una coalizione di partiti politici e gruppi armati che aveva contribuito alla caduta di Bashir.  Di recente Sadeq al-Mahdi si era opposto alle aperture politiche verso Israele. Il governo ha decretato tre giorni di lutto nazionale. [MS]