Sudafrica

Aumento a sorpresa dei tassi d’interesse

SUDAFRICA – La Banca centrale del Sudafrica ha annunciato ieri pomeriggio al termine di un vertice straordinario di aver deciso un aumento di mezzo punto percentuale nei tassi d’interesse di riferimento, per far fronte al deprezzamento della moneta nazionale, il rand, al suo minimo storico da cinque anni.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Namibia Free

    Annunciato piano di ripresa economico

    NAMBIA - Il governo di Windhoek intende approvare entro il prossimo mese di febbraio un piano di ripresa economica per rilanciare il Paese e far fronte all'impatto negativo della pandemia di covid-19.

    Ad annunciarlo è stato il presidente namibiano Hage Geingob, secondo il quale il piano prevedrà misure strategiche per rilanciare l'economia nazionale.

    "Dobbiamo rilanciare l'economia - ha detto Geingob, senza tuttavia entrare particolarmente nel dettaglio delle misure da introdurre - Dobbiamo creare posti di lavoro per i nostri giovani nei settori critici, che includono le odierne economie verdi e blu. Dobbiamo fornire servizi migliori alla nostra gente. Queste sono le necessità principali". 

    Secondo la Banca centrale della Namibia, nel 2020 è prevista una contrazione dell'economia nazionale del 7,8% dopo un calo già dell'1,1% registrato nel 2019. [MV]

  • Zimbabwe Free

    Verso introduzione tassa su coltivazione cannabis

    ZIMBABWE - Il governo il prossimo anno introdurrà una tassa sulla cannabis puntando a sfruttare il previsto boom della produzione in seguito alla decisione di legalizzare e commercializzare la sua coltura. La produzione di cannabis è stata legalizzata in Zimbabwe attraverso la legge 62 del 2018 (Dangerous Drugs - Production of Cannabis for Medicinal and Scientific Use Regulations) con produzione intesa esclusivamente per scopi medicinali. La cannabis viene utilizzata in diversi prodotti farmaceutici e fornisce allo Zimbabwe un prodotto dalle forti potenzialità in termini di esportazione e quindi di generare entrate in valuta pesante.  Finora oltre 30 aziende agricole hanno ottenuto licenze per produrre cannabis, il governo stima che il settore potrebbe generare fino a 1,25 miliardi di dollari in esportazioni nel 2021. Nella sua dichiarazione sul bilancio nazionale 2021 presentata la scorsa settimana, lo stesso ministro delle Finanze e dello sviluppo economico, Mthuli Ncube, ha affermato che lo Zimbabwe trarrà enormi benefici dall’esportazione di cannabis. [MS]
  • Angola Free

    Angola eletto alla presidenza dell'OPEC per il 2021

    ANGOLA - Gli Stati membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) hanno confermato l'elezione dell'Angola alla presidenza del cartello economico per l'anno 2021.

    A darne notizia è l'agenzia statale angolana Angop, ricordando che la presidenza dell'OPEC prevede un sistema a rotazione su base alfabetica e che quest'anno la presidenza di turno era assegnata all'Algeria.

    Secondo le informazioni a disposizione, in precedenza l'Angola ha presieduto l'OPEC solo una volta nel 2009, due anni dopo l'adesione all'organizzazione.

    L'Angola è stata infatti ammessa come membro a pieno titolo dell'OPEC a seguito di una decisione presa nel corso della 143° conferenza straordinaria dell'organizzazione, svoltasi ad Abuja, in Nigeria, nel dicembre 2006.

    L'OPEC è stata fondata il 15 settembre 1960 e attualmente, oltre all'Angola conta altri 12 Paesi membri: sono Algeria, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon, Iran, Iraq, Kuwait, Libia, Nigeria, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Venezuela. [MV]

  • Madagascar Free

    Forum economico a Toliara, si cercano finanziamenti

    MADAGASCAR – Circa 200 operatori economici, finanziatori, esponenti della pubblica amministrazione e iniziatori di progetti sono attesi da oggi a 3 dicembre a Toliara, nel sud di Madagascar, per il primo forum economico regionale.   Organizzato dall’agenzia per la promozione economica (Edbm,Economic development board of Madagascar) il forum vuole mettere in vetrine progetti d’investimenti e reperire finanziamenti. «I bisogni ci sono, e i progetti non mancano. Il problema è sempre lo stesso, il finanziamento, il denaro», ha detto a Rfi Camille André-Bataille, direttrice di una società d’energia da fonti rinnovabili, la Anka Madagascar. Banche e fondi d’investimento sono stati invitati all’evento promosso dall’Edbm. Uno di questi è il Miarakap, il fondo d’investimenti malgascio.   Nei prossimi mesi, altri forum simili dovrebbero essere organizzati in altre regioni della Grande Isola. [CC]  
  • Zimbabwe Free

    Assegnati fondi per sviluppo infrastrutture Ict

    ZIMBABWE - Il ministro delle finanze dello Zimbabwe Mthuli Ncube ha annunciato che il governo ha assegnato 89 milioni di dollari al settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (Ict) per migliorare le infrastrutture.  Ncube ha dato l’informazione presentando il bilancio del 2021 e affermando che occorrono passi avanti per ammodernare quanto è collegato all’economia digitale e che oggi risente di un gap infrastrutturale di base.  “Al fine di migliorare l’accesso ai servizi Ict, il governo - ha detto il ministro - faciliterà l’implementazione di infrastrutture a banda larga e investimenti nella connettività dell’ultimo miglio da parte degli operatori del settore che garantiranno servizi Ict convenienti, accessibili, e affidabili che supportano un’economia digitale inclusiva”. [MS]
  • AngolaR.D. Congo Free

    Idrocarburi, nasce commissione per gestione zona comune

    ANGOLA / RD CONGO - I governi di Luanda e Kinshasa hanno concordato l’istituzione di una commissione tecnica per la gestione condivisa delle risorse di idrocarburi nell’area esplorativa comune tra i due Paesi.

    Ad annunciarlo è stato il ministro delle Risorse minerarie angolano, Diamantino Pedro Azevedo, al termine di un incontro con il suo omologo congolese Rubens Mikindo.

    “Abbiamo deciso di istituire una commissione tecnica congiunta e incaricato le nostre due compagnie petrolifere statili, la Sonangol per la parte angolana e la Sonahydro per quella congolese, di avviare negoziati sulla commercializzazione dei derivati del petrolio e del gas naturale estratti nella zona comune”, ha detto Azevedo.

    Secondo quel che viene reso noto dai media angolani, la decisione di istituire una commissione congiunta nasce dalla constatazione che nell’area di confine tra Angola e Repubblica democratica del Congo negli ultimi anni è cresciuto enormemente il contrabbando di prodotti petoliferi.

    Compito della commissione è tracciare una roadmap per ridurre il problema del contrabbando e avviare iniziative di esplorazione congiunta nella zona comune. [MV]