R. Centrafricana

Amnesty denuncia inefficienza truppe internazionali

R. CENTRAFRICANA – “Le truppe internazionali di mantenimento della pace hanno fallito nel fermare la violenza. L’hanno persino consentita, in alcuni casi, lasciando le milizie anti-balaka riempire, al livello del potere, il vuoto lasciato dal ritiro della Séléka”: lo scrive oggi l’organizzazione per la difesa dei diritti umani Amnesty International  in un rapporto che denuncia una “pulizia etnica” messa in atto da parte delle milizie anti-balaka contro i civili musulmani.

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    Trent'anni di Deby, quale democrazia?

    CIAD - Il Ciad ha celebrato ieri la Festa della libertà, giorno festivo nazionale che ricorda la fine della presidenza di Hissène Habré e l’inizio dell’era di Idriss Deby Itno. Quest’ultimo, proprio l’1 dicembre del 1990, quindi 30 anni fa, entrò a NDjamena con le truppe del suo Mouvement patriotique du salut (Mps).  Da allora il Paese è rimasto nelle mani di Deby e ancora oggi, secondo diversi osservatori, sembra che il suo controllo sia stabile nonostante i tre decenni di età.  Per i sostenitori dell’Mps, il 1° dicembre 1990 segna un momento di libertà, dopo diversi anni di dittatura sotto Hissène Habré. Da allora sono state fatte molte riforme per introdurre una forma di apertura delle istituzioni, come ha sottolineato Abderrahmane Djasnabaille, uno degli esponenti della maggioranza presidenziale secondo cui oggi il Ciad può vantare una Costituzione, una diversità di associazioni e media.  Al contrario, l’opposizione denuncia cambiamenti istituzionali che potrebbero compromettere il gioco democratico: l’abolizione della figura del primo ministro, del Consiglio costituzionale e dell'Alta Corte di giustizia. Trent'anni dopo, è ancora un regime militare a prevalere, denuncia ad Rfi Salibou Garba, leader dell'opposizione, per il quale la nuova Costituzione del 2018 ha segnato un ulteriore regresso. [MS]
  • Gabon Free

    Formalizzata la vendita di manganese da Comilog al...

    GABON - Con il contratto quadro di vendita firmato nelle ultime settimane dalla multinazionale cinese BaoWu con la compagnia mineraria Comilog, questa filiale gabonese del gruppo metallurgico francese Eramet con sede a Moanda, nel Sud-est del paese, entrerà a fare parte dei fornitori di manganese del leader mondiale dell’acciaio a partire dal 2021. “Con questo accordo commerciale, BaoWu intende formalizzare la cooperazione intrapresa da diversi anni con Comilog, alla luce delle sue prestazioni operativi durante la pandemia”, si legge in un comunicato diffuso dalla casa madre. Anche se i dettagli relativi al prezzo e alla quantità di manganese nonché alla durata del contratto non sono stati divulgati, il comunicato precisa che “la firma dell’accordo segna il riconoscimento del ruolo di leader del mercato di Comilog”, secondo produttore di manganese ad alta densità del pianeta, che detiene il 15% del mercato mondiale. [CN]
  • Camerun Free

    Siglata intesa per aumentare capacità di trasporto su...

    CAMERUN - La società responsabile dell'infrastruttura ferroviaria camerunese Camrail ha firmato un memorandum d'intesa co la compagnia mineraria australiana Canyon Resources per aumentare la capacità di trasporto lungo la linea tra Ngaoundere e Douala.

    A riportarlo sono i media specializzati, ricordando che la linea lunga circa 800 chilometri serve soprattutto a trasportare la bauxite estratta dalla miniera della Canyon a Minm Martap fino al porto di Douala.

    L'intesa prevede di aumentare la capacità di trasporto sulla linea da un milione di tonnellate all'anno a cinque milioni di tonnellate, prima dell'inizio delle operazioni estrattive previste nel 2023.

    L'accordo descrive il processo di finalizzazione del progetto, in cui Camrail ha accettato di assistere Canyon nello sviluppo di qualsiasi soluzione tecnica e logistica proposta, fornendo input per lo sviluppo delle politiche, la conformità e i requisiti normativi e le opzioni di finanziamento.

    "La finalizzazione del MoU con Camrail è un importante passo avanti in quanto descrive in dettaglio un percorso e una sequenza temporale per completare l'accesso ferroviario commerciale e gli accordi operativi per il progetto di Minim Martap", ha dichiarato James Durrant, direttore dei progetti di Canyon.  [MV]

  • Guinea Equatoriale Free

    Saipem al lavoro per gasdotto giacimento Alen

    GUINEA EQUATORIALE - La nave di Saipem Castorone è arrivata in Guinea Equatoriale per eseguire i lavori di installazione del gasdotto di 70 km che collegherà il giacimento Alen di Noble Energy con gli impianti di trattamento del gas di Punta Europa. A riferirlo è il sito specializzato  Africa Oil and Power.  Con un valore di 100 milioni di dollari, il contratto per l’installazione dell’oleodotto è stato assegnato alla società italiana di servizi per i giacimenti petroliferi dal Ministero delle Miniere e degli Idrocarburi della Guinea Equatoriale. Il gasdotto di 24 pollici di diametro sarà in grado di gestire 950 milioni di piedi cubi di gas naturale equivalente al giorno. Il gas proveniente dal giacimento rifornirà l’impianto di onshore Punta Europa, che ospita impianti di trattamento di gas di petrolio liquefatto, metanolo e gas naturale liquefatto (Gnl); l’obiettivo è quello di creare un hub Gnl offshore nel Golfo di Guinea. [MS]
  • AngolaR.D. Congo Free

    Idrocarburi, nasce commissione per gestione zona comune

    ANGOLA / RD CONGO - I governi di Luanda e Kinshasa hanno concordato l’istituzione di una commissione tecnica per la gestione condivisa delle risorse di idrocarburi nell’area esplorativa comune tra i due Paesi.

    Ad annunciarlo è stato il ministro delle Risorse minerarie angolano, Diamantino Pedro Azevedo, al termine di un incontro con il suo omologo congolese Rubens Mikindo.

    “Abbiamo deciso di istituire una commissione tecnica congiunta e incaricato le nostre due compagnie petrolifere statili, la Sonangol per la parte angolana e la Sonahydro per quella congolese, di avviare negoziati sulla commercializzazione dei derivati del petrolio e del gas naturale estratti nella zona comune”, ha detto Azevedo.

    Secondo quel che viene reso noto dai media angolani, la decisione di istituire una commissione congiunta nasce dalla constatazione che nell’area di confine tra Angola e Repubblica democratica del Congo negli ultimi anni è cresciuto enormemente il contrabbando di prodotti petoliferi.

    Compito della commissione è tracciare una roadmap per ridurre il problema del contrabbando e avviare iniziative di esplorazione congiunta nella zona comune. [MV]

  • Ciad Free

    Militari ciadiani cadono in esplosione “acquatica”...

    CIAD – È la prima volta che si verifica un attacco “in acqua”, quelle del Lago Ciad, diventato in parte rifugio dei terroristi di Boko Haram e di gruppi criminali della zona. Martedì, quattro soldati ciadiani sono rimasti uccisi e diversi altri sono stati gravemente feriti dall’esplosione di una bomba artigianale che, si suppone, era stata collocata sotto la loro piroga. Un’altra ipotesi è che l’ordigno sia stato collocato in acqua. I soldati sono stati colpiti dall’eslplosione mentre stavano navigando sul lago a bordo di un’imbarcazione a motore, tra le piante di papiro, nel settore di Ngouboua, a 25 chilometri dal confine con la Nigeria. Secondo l’osservazione di Rfi, nuove tattiche di combattimento potrebbero essere state introdotte da ex combattenti dell’Isis venuti dalla Siria per unirsi al braccio di Boko Haram presente sulla sponda nord del lago Ciad. [CC]