Sudan

Cooperazione italiana per lo sviluppo rurale nelle regioni orientali

SUDAN – Sostenere l’autosufficienza alimentare ed economica, ridurre la dipendenza economica dei rifugiati dagli aiuti esterni e, allo stesso tempo, favorire la convivenza con le comunità ospitanti. Sono questi gli obiettivi di un nuovo progetto promosso dalla Cooperazione italiana allo Sviluppo in collaborazione con la Fao, al quale il governo italiano partecipa con un contributo di 600.000 euro.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Etiopia Free

    Possibile rinvio nuove licenze telecom se offerte...

    ETIOPIA - Il governo di Addis Abeba ha reso noto che potrebbe rinviare il processo per la concessione di nuove licenze di telecomunicazione, qualora le offerte economiche  dovessero essere inferiori alle previsioni.

    A dirlo è stato il ministro di stato responsabile del processo di privatizzazione, Eyob Tekalign, precisando che tre gruppi indipendenti hanno effettuato una stima sul valore delle due nuove licenze che il governo intenderebbe assegnare, senza tuttavia fornire cifre.

    "Se otteniamo il valore che ci aspettiamo dal processo di offerta, andremo avanti", ha detto. "In caso contrario, daremo un'altra occhiata."

    Secondo i media che riportano la notizia, è la prima volta che un politico etiope ha messo pubblicamente in dubbio il processo di liberalizzazione dell'industria delle telecomunicazioni, una mossa che metterebbe a repentaglio un più ampio piano di privatizzazione annunciato dal primo ministro Abiy Ahmed a metà del 2018. La strategia aveva una serie di obiettivi: sostenere le riserve di valuta estera tanto necessaria, pagare il debito statale, migliorare i servizi di telecomunicazione e creare posti di lavoro.

    Diversi operatori di telecomunicazioni internazionali puntano a inserirsi in Etiopia, che ha una popolazione di oltre 100 milioni ed è considerata uno degli ultimi principali mercati non sfruttati al mondo. Tra le compagnie che hanno già manifestato il proprio interesse figurano il gruppo Vodafone e i suoi partner africani Vodacom e Safaricom, così come anche la sudafricana MTN e la francese Orange. Oltre alle due nuove licenze, è in vendita anche una quota di minoranza della compagnia statale Ethio Telecom, attualmente monopolista del mercato. [MV]

  • Uganda Free

    Benservito ad azienda indiana incaricata di progetto...

    UGANDA - Dovevano essere completati nel 2017, invece i lavori di costruzione del progetto idrico Kahengye, nel distretto occidentale di Rukungiri, sono ancora in fase di stallo. Questo è il motivo principale alla base della decisione del ministero dell’Acqua dell’Uganda di autorizzare la compagnia statale National Water and Sewerage Corporation (Nswc) a rilevare l’indiana Technofab Engineering Ltd nell’incarico da 12 milioni di dollari, affidatole nel luglio 2016 dal capo di Stato Yoweri Museveni, per completare il progetto in tempo. "Siamo veramente delusi per questo ritardo inaccettabile in un progetto che dovrebbe fornire acqua alla popolazione di Rukungiri", si è rammaricato l'amministratore delegato della Nswc, Silver Mugisha. Il progetto idrico Kahengye è stato cofinanziato dalla Banca Mondiale e dal governo ugandese per fornire acqua potabile nelle sotto-contee di Kebisoni e Buyanja, nelle municipalità di Rukungiri, Bugangari e Nyakagyeme, tutte nel distretto di Rukungiri e in alcune parti del distretto di Ntungamo. Secondo la Nswc, il progetto dovrebbe produrre 9,6 milioni di litri di acqua al giorno per risolvere i problemi idrici della regione, dove vengono prodotti attualmente solo 600.000 litri d'acqua al giorno, di fronte a un fabbisogno locale di 3 milioni di litri. [CN]
  • Rwanda Free

    Al via i lavori per il progetto idrico Nyagatare con un...

    RWANDA - Un prestito di 147,5 milioni di dollari è stato concesso dalla Banca africana di sviluppo (AfDB) al governo del Rwanda per l’attuazione del progetto idrico multifunzionale Nyagatare nel distretto di Nyagatare, nel Nordest del paese. Il prestito, approvato dal parlamento ruandese, servirà a finanziare l'iniziativa di sviluppo integrato sull'uso dell'acqua del fiume Muvumba, che dovrebbe fornire fino a 24.000 metri cubi di acqua al giorno. "Lo scopo dell'iniziativa è utilizzare Muvumba per fornire acqua ai residenti per soddisfare le esigenze domestiche, l'allevamento del bestiame, l'irrigazione delle colture per aumentare la produzione alimentare, nonché la generazione di energia", ha dichiarato davanti ai membri del parlamento il ministro delle Finanze e della Pianificazione economica, Uzziel Ndagijimana, aggiungendo che l'iniziativa è in linea con l'agenda di sviluppo governativo Vision 2050 e la prima fase della strategia nazionale per la trasformazione (Nst 1) che si estende dal 2017 al 2024.  Il progetto, che prevede la costruzione di una diga alta 30,5 metri, in grado di contenere 35 milioni di metri cubi di acqua, dovrebbe fornire acqua pulita a circa 300.000 persone e garantire l'irrigazione di 7380 ettari di aree agricole distribuite tra i settori di Tabagwe, Gatunda, Karama, Rukomo, Nyagatare, Rwempasha, Musheri e Rwimiyaga, in una regione del paese, quella orientale, esposta ai rischi di siccità. I lavori includono anche una centrale elettrica che dovrebbe generare 740 kW di elettricità. [CN]
  • Kenya Free

    Agricoltori citano in giudizio lo Stato su accordo...

    KENYA - Un mercato aperto con tariffe fortemente sovvenzionate per i prodotti agricoli dal Regno Unito: questo il motivo avanzato dagli agricoltori del Kenya, che hanno citato in giudizio lo Stato all’Alta Corte della capitale Nairobi nel tentativo di fermare l’accordo di libero scambio firmato a dicembre tra il Kenya e il Regno Unito che stabilisce tra le altre clausole l’esenzione dai dazi per alcuni prodotti in provenienza dal paese europeo. "L'accordo indica un mercato aperto con tariffe fortemente sovvenzionate per i prodotti agricoli del Regno Unito come pollo, maiali e mais che hanno il pericoloso potenziale di distruggere la produzione locale di questi stessi prodotti", hanno detto gli agricoltori in una dichiarazione, radunati sotto la bandiera del Kenya Small Scale Farmer Forum (Kssf), sostenendo peraltro che il processo di ratifica dell'accordo è viziato in quanto prima che il documento fosse proposto in parlamento la scorsa settimana, non è stato sottoposto alla partecipazione del pubblico né a “una valutazione del suo impatto normativo ed economico, come richiesto dalla legge sulla ratifica dei Trattati”. "L'accordo mette in discussione anche le normative sulla pesca che garantiranno l'accesso alle acque del Kenya da parte dei pescherecci britannici su larga scala”, proseguono gli agricoltori keniani, denunciando gli squilibri e scambi sleali stabiliti nell’accordo commerciale firmato a dicembre. [CN]  
  • Rwanda Free

    Motozappe per contribuire a meccanizzare agricoltura

    RWANDA - Un appello agli operatori del settore privato a importare più motozappe allo scopo di facilitare la coltivazione dei terreni agricoli e aiutare a raggiungere gli obiettivi di meccanizzazione: a lanciarlo è stato il ministero dell'Agricoltura del Rwanda.

    Nella nota si ottolineano gli studi realizzati dal Rwanda Agriculture and Animal Resources Development Board (RAB), secondo i quali considerando il terreno collinare del Paese ad aumentare il livello di meccanizzazione nel Paese saranno appunto le motozappe, pur sottolineando che sarà il settore privato a guidare la spinta.

    I dati mostrano infatti che oltre il 60% dei piccoli agricoltori in Rwanda ha meno di mezzo ettaro, la maggior parte dei quali è su terreni collinari e quindi necessita di tecnologie di meccanizzazione a prezzi accessibili come le motozappe.

    Obiettivo del governo di Kigali è aumentare il tasso di meccanizzazione agricola dal 27% attuale ad almeno il 50% entro il 2024. [MV]

  • Kenya Free

    Fondi europei per Equity Bank

    KENYA - L'Unione Europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) hanno stanziato una cifra pari a 120 milioni di euro a favore di Equity Bank per consentirle aumentare i finanziamenti alle aziende keniane colpite dall'impatto economico causato dall'emergenza sanitaria legata alla pandemia di covid-19.

    A renderlo noto è stata la stessa BEI, precisando che il pacchetto di finanziamenti sosterrà l'accesso ai finanziamenti a condizioni adeguate per le PMI keniane, anche nel settore agricolo, attraverso un prestito di 100 milioni di euro offerto dalla BEI e una sovvenzione di 20 milioni di euro dall'UE.

    In base a quel che viene reso noto, il sostegno rafforzerà ulteriormente la capacità di Equity Bank di valutare, eseguire e monitorare progetti di investimento a più lungo termine nelle catene del valore agricole e sviluppare ulteriormente la fornitura di finanziamenti a lungo termine per l'agricoltura.

    Secondo le informazioni a disposizione, l'agricoltura contribuisce per circa il 51% al PIL del Kenya (26% direttamente e un ulteriore 25% indirettamente), occupando il 60% della forza lavoro e rappresentando il 65% del totale delle esportazioni. [MV]