Ghana

Banca centrale avvia accertamento su istituti nazionali

GHANA – Una commissione speciale è stata incaricata dalla Banca centrale del Ghana per verificare lo stato finanziario degli istituti bancari operativi nel paese e valutare la loro effettiva esposizione.

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Ultimi articoli della sezione Africa Occidentale

  • Africa Occidentale Free

    Progetto AfDB per inclusione finanziaria donne

    AFR OCCIDENTALE - Il Consiglio di amministrazione della Banca africana di sviluppo (AfDB) ha finanziato un progetto per sviluppare l’inclusione finanziaria delle donne, i servizi e le infrastrutture di pagamento digitale e l’identità digitale

    Il progetto – secondo quanto riportato da varie fonti di stampa – viene finanziato con una sovvenzione di oltre 320 mila dollari all’Agenzia monetaria dell’Africa occidentale, sarà sviluppato in un periodo di tre anni ed interesserà potenzialmente 350 milioni di persone in tutte le 15 nazioni Ecowas: Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Capo Verde, Ghana, Guinea, Gambia, Guinea Bissau, Liberia, Mali, Niger, Nigeria, Senegal, Sierra Leone e Togo. 

    La sovvenzione sarà erogata attraverso l’Africa Digital Financial Inclusion Facility. Il progetto ha l’obiettivo di aumentare del 35% la partecipazione delle donne alle operazioni del mercato finanziario digitale nella regione, che ha una disparità di genere più elevata rispetto ad altre parti del continente, come si riflette nel suo indice di sviluppo di genere di 0,825 rispetto alla media africana di 0,871. [GT]

  • Nigeria Free

    Paradosso deficit produzione ittica

    NIGERIA - Un deficit di 2,5 milioni di tonnellate di pesce, una situazione che potrebbe aver messo a repentaglio l’assunzione di proteine tra i nigeriani: è il paradosso della Nigeria, il più grande produttore di pesce in Africa che tuttavia non riesce a far fronte al fabbisogno interno. 

    Lo ha rivelato il ministro dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale, Alhaji Sabo Nanono, nel corso di un seminario organizzato a Lagos dal Norwegian Seafood Council.

    Il ministro ha affermato che la produzione totale di pesce in Nigeria è di circa 1,123 milioni di tonnellate mentre il consumo annuale è di circa 3,6 milioni tonnellate: “Dobbiamo prendere coscienza dell’importanza di importare proteine e altri nutrienti economici e convenienti per la popolazione nigeriana (…) per colmare il divario della nostra domanda e offerta interna” ha dichiarato Nanono.

    Un settore, quello ittico, che rappresenta un’opportunità per le aziende che operano nella catena di valore: “La Nigeria è il maggior produttore di pesce gatto in Africa. Tuttavia, la lavorazione di questo importante prodotto ittico rimane limitata” ha detto ancora il ministro nigeriano, ricordando anche la necessità di sviluppo della cultura delle gabbie marine per la produzione di pesce, della pesca d’altura di tonno e dell’inscatolamento. [ASB]

  • Niger Free

    Infrastrutture, l’eredità che lascia Issoufou

    NIGER - Nella fase finale del suo secondo mandato quinquennale, il presidente uscente nigerino Mahamadou Issoufou ha presenziato diverse cerimonie di inaugurazione per valorizzare la realizzazione di importanti opere infrastrutturali. L'obiettivo dell'ammodernamento e dello sviluppo di infrastrutture ha costituito infatti una della priorità del Programma Renaissance, al centro dell'azione di governo dell'amministrazione nel corso dei due mandati (2011- 2016, 2016-2021). In più occasioni Issoufou ha evidenziato come nell'ultimo decennio, il tasso di investimento annuale sia stato pari a circa il 30% del Pil a fronte del 19% della precedente decade. Questi investimenti hanno contribuito a sviluppare le infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali, energetiche, urbane e delle telecomunicazioni. Tra le recenti inaugurazioni si segnalano:il rifacimento di 138 km della strada che collega Zinder a Tanout nel sud del Niger e i lavori di riabilitazione del tratto tra Tanout e Tiguedite. Questi lavori fanno parte del grande progetto della “strada transahariana”, un percorso di 9600 km che dovrebbe collegare Algeri a Lagos attraverso il Mali, il Niger e il Ciad e costituire un grande asse commerciale tra il Mediterraneo e il Golfo di Guinea. Il terzo ponte di Niamey sul fiume Niger, realizzato dall'impresa cinese China Harbour Company per un costo di 76 milioni di euro dei quali il 90% finanziati dalla Cina. Nell'occasione Issoufou ha ricordato la cooperazione economica tra Cina e Niger che ha consentito nel corso degli ultimi anni di realizzare il secondo ponte sul Niger (2011), l'Ospedale Generale di referenza di Niamey (2016), di sfruttare le risorse petrolifere grazie agli impianti della China National Petroleum Corporation, di inaugurare nel 2015 il primo hotel internazionale, il Soluxe. Il nuovo mercato di Tahoua che ospita 1379 punti di rivendita al coperto e che ha preso il posto del vecchio mercato costruito nel 1945. I mercati sono un elemento essenziale dell'economia del paese e quello di Tahoua è il terzo rinnovato negli ultimi anni, dopo quello di Maradi nel 2015 e quello di Zinder del 2017. I 140 km di strada che collegano Madaoua Bouza Keita Tramaske finanziati per il 92% dalla Banca per lo Sviluppo dell'Africa occidentale e i lavori di rifacimento della tratta Tamaske - Tahoua e Tamaske'-Mararraba per un totale di 65 km che consentiranno il trasporto di prodotti agricoli dalle aree rurali ai centri urbani, con un sensibile miglioramento dell'economia della regione. Questi progetti infrastrutturali hanno concretizzato gli obiettivi del programma Renaissance II e si uniscono alla realizzazione dell'aeroporto di Tillabery e alla modernizzazione degli aeroporti di Niamey, Agadez, Dirkou, Maradi, Zinder, Tahoua, nonché dell'aeroporto Diffa attualmente in corso. [MS]
  • Niger Free

    Le infrastrutture al centro del programma di Bazoum

    NIGER - Lo sviluppo delle infrastrutture in Niger rimane prioritario anche nel programma elettorale 'Renaissance III' di Mohamed Bazoum, il candidato del partito al governo in Niger risultato vincitore al ballottaggio secondo i risultati globali provvisori annunciati dalla Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni) e in attesa di convalida da parte della Corte Costituzionale.  Alla base del nuovo programma, c’è la considerazione delle potenzialità del Niger a livello economico nel contesto dell'integrazione africana in virtù della sua posizione geografica (anche in prospettiva dell'implementazione dell'African Continental Free Trade Area) ma anche della disponibilità di terreni arabili e produttivi, di sufficiente manodopera, di un sottosuolo ricco di materie prime (uranio, petrolio, oro). Rispetto a tali potenzialità, finora ancora non pienamente sfruttate, il programma del prossimo quinquennio prevede il completamento di importanti opere infrastrutturali tra le quali la diga di Kandadji, il progetto di Salkadamna per la produzione di energia, la costruzione di oleodotti per l'esportazione di petrolio greggio e raffinato, l'avvio di progetti minerari per lo sfruttamento dell'oro e dell'uranio, l'attuazione di progetti sull'agricoltura e sull'allevamento per la trasformazione di prodotti di base, la valorizzazione del potenziale agro-silvo-pastorale, così come della piscicoltura. Degno di rilievo l'ambizioso programma di lavori infrastrutturali previsti nel settore dei trasporti, tra i quali la realizzazione di nuove strade asfaltate, la modernizzazione degli aeroporti di Maradi, Tahoua, Zinder, lo sviluppo di infrastrutture di trasporti ferroviari e fluviali. [MS]
  • MaroccoNigeria Free

    Accordi con Rabat su import fosfati per fertilizzanti

    NIGERIA - I governi di Abuja e Rabat hanno firmato cinque diversi memorandum d'intesa per consentire alla Nigeria di avviare l'importazione dal Marocco di fosfati da utilizzare nella produzione di fertilizzanti.

    A darne notizia sono i media nigeriani, dai quali si apprende che i fosfati importati dal Marocco saranno impiegati nella produzione di fertilizzanti miscelati e ammoniaca per il mercato locale e per l'esportazione.

    Nell'ambito del progetto, il governo nigeriano prevede di realizzare nello stato di Akwa Ibom un impianto per la produzione ammoniaca, impiant in cui avranno un ruolo anche la compagnia petrolifera statale Nigerian National Petroleum Corporation (NNPC) e il Consiglio nigeriano per lo sviluppo e il monitoraggio dei contenuti (NCDMB). [MV]

  • Ghana Free

    Firmato accordo commerciale con Londra

    GHANA - I governi di Accra e Londra hanno firmato un accordo di partenariato commerciale che garantisce scambi senza dazi e fornisce una piattaforma per una maggiore cooperazione economica e culturale.

    A renderlo noto è stato il dipartimento per il Commercio internazionale del governo britannico, ricordando che le relazioni commerciali tra Regno Unito e Ghana hanno un valore pari a poco meno di 1,4 miliardi di euro all'anno.

    Secondo quel che è stato reso noto, l'accordo stabilisce che tutti i prodotti del Ghana beneficeranno di un accesso gratuito privo di dazi doganali al mercato del Regno Unito, così come le le esportazioni del Regno Unito sono in linea per beneficiare della liberalizzazione tariffaria dal 2023, inclusi macchinari, elettronica e prodotti chimici.

    Le maggiori esportazioni del Ghana verso il Regno Unito consistono in combustibili minerali e petrolio greggio, preparati a base di pesce, frutta, cacao e preparati a base di cacao. Le principali importazioni dal Regno Unito includono invece abbigliamento e tessuti, macchinari, apparecchi meccanici e prodotti chimici. [MV]