R.D. Congo

Investitori cinesi interessati a progetto di porto in acque profonde

R.D.CONGO – Nel corso della sua recente visita ufficiale a Beijing, il presidente congolese Joseph Kabila ha ricevuto la manifestazione d’interesse da un gruppo d’investitori cinese a partecipare finanziariamente al progetto di costruzione di un nuovo porto in acque profonde nella città di Banana, attualmente sede dell’unico scalo marittimo sull’oceano Atlantico della Repubblica democratica del Congo.

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  • Repubblica Congo Free

    Accordo con società svizzera per progetto acqua...

    REPUBBLICA DEL CONGO - Un partenariato pubblico-privato (Ppp) per la costruzione e la gestione di un progetto di acqua potabile sul Lago Gambouissi per una durata di 22 anni e mezzo è stato stipulato tra il governo della Repubblica del Congo e la svizzera 3P Renewables Switzerland (3Prs) SA attraverso la sua controllata 3Pra Congo Pointe-Noire per la realizzazione di questa nuova infrastruttura di produzione di acqua potabile nel distretto meridionale di Pointe-Noire. L'azienda svizzera, con sede a Martigny, specializzata nella progettazione, costruzione e funzionamento di sistemi di approvvigionamento di acqua potabile autonomo alimentati da energie verdi, dovrà realizzare due prese d'acqua con una capacità ciascuna di 1500 metri cubi all’ora, un impianto di trattamento in grado di fornire 30.000 metri cubi di acqua potabile al giorno e tre serbatoi di stoccaggio con una capacità totale di 4500 metri cubi. Sarà inoltre responsabile della ristrutturazione di un serbatoio esistente da 5000 m³, della posa di 460 km di tubazioni per il prolungamento delle reti primaria, secondaria e terziaria e della realizzazione di 20.000 allacciamenti domestici. Infine, 3Prs costruirà le attrezzature ausiliarie e correlate necessarie per il funzionamento degli impianti e gestirà le strutture di pompaggio dell'acqua grezza, produzione di acqua potabile e stazioni di rilancio per più di 20 anni, durante i quali venderà il suo prodotto alla statale La Congolaise des eaux (LCDE). Quest'ultima garantirà la distribuzione dell'acqua potabile agli utenti, nonché la manutenzione del bacino rinnovato e delle reti di trasferimento e distribuzione. [CN]
  • Camerun Free

    Tesoro lancia emissione obbligazioni a 26 settimane

    CAMERUN - Il Tesoro pubblico camerunese sta emettendo sul mercato subregionale dei titoli pubblici, lanciato dal Beac, l’istituto di emissione dei sei paesi Cemac (Camerun, Congo, Gabon, Ciad, Rca e Guinea Equatoriale), buoni del Tesoro con scadenza a 26 settimane. L’operazione mira a raccogliere una dotazione finanziaria necessaria per ripagare altri prestiti contratti in passato sullo stesso mercato o per far fronte alle difficoltà finanziarie del Paese. In qualità di motore principale del mercato dei titoli di Stato subregionali, il Camerun sta avviando questa nuova operazione in un momento in cui i suoi titoli a breve termine, secondo i dati Beac, mostrano tassi di rendimento dell’1,6% (scadenza a 6 mesi) al 2,7% (per titoli con scadenza 12 mesi). Alcuni giorni fa, esattamente il 26 febbraio scorso, il Paese aveva già potuto attestare la fiducia degli investitori, che hanno sottoscritto  l’emissione di buoni del tesoro con scadenza a 5 anni  con il 5,5 % di interesse. [GT]
  • Camerun Free

    In preparazione progetto per rinnovare linea...

    CAMERUN - Riguarda la riabilitazione del corridoio ferroviario tra Douala e la capitale Yaoundé la richiesta di manifestazione di interesse per la realizzazione di uno studio di fattibilità pubblicata dall'Autorità aeronautica del Camerun (CAA).

    A segnalarlo sono i media locali, precisando che la richiesta rientra nell'ambito del progetto regionale per il miglioramento delle prestazione del corridoio ferroviario e stradale tra Douala e la capitale del Ciad N'Djamena, finanziato nelle settimane scorse dalla Banca mondiale.

    Non è stato tuttavia possibile recuperare il testo della richiesta di manifestazione di interesse, né i termini previsti per l'invio delle manifestazioni di interesse. 

    Obiettivo del progetto è ridurre costi e tempi di trasporto sul corridoio Douala-Ndjamena, ottimizzando in particolare la catena logistica e la competitività dei servizi di trasporto e transito.

    Secondo le informazioni a disposizione, la tratta Yaoundé e Douala è lunga più di 250 chilometri. [MV]

  • R.D. Congo Free

    Nord Kivu, la morte di Attanasio apra gli occhi sulla...

    REP DEM CONGO - L’uccisione dell’ambasciatore Luca Attanasio “chiama la comunità internazionale affinché cadano le maschere dell’ipocrisia e che si possa guardare la realtà in faccia. Quello che sta succedendo nell’est del mio Paese non è altro che un campo di battaglia, in cui la posta in gioco è alta e coinvolge diversi protagonisti, sia a livello regionale che internazionale”: a dirlo Toussaint Alonga, ex deputato, leader politico e avvocato a Kinshasa. Alonga è intervenuto durante una trasmissione del canale AfriqueMediaTv dedicata alla vicenda dell’agguato del 22 febbraio scorso nel Nord Kivu, costato la vita, oltre che all’ambasciatore, al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista congolese Mustapha Milambo. “Da anni gli indicatori rivelano ciò che sarebbe accaduto. La comunità internazionale ha lasciato marcire la situazione, dietro la parvenza di presenza della Monusco, che in realtà non è riuscita a garantire la pace”, ha aggiunto Alonga riferendosi alla più costosa missione di peacekeeping delle Nazioni Unite, presente in Congo da 22 anni. “Ventidue anni che non hanno portato a un cambiamento. La situazione è oggi simile a quella di prima. I congolesi si stanno interrogando”. Secondo l’esperto di diritto, uno degli ospiti della trasmissione “Mérite panafricain”, oltre 12 milioni di congolesi sono caduti in tutti questi anni sotto gli occhi della comunità internazionale. “Ogni giorno nell’est i congolesi piangono i morti uccisi dai gruppi armati stranieri e nazionali. Nonostante i nostri appelli, quello che accade da noi viene considerato, dalla comunità internazionale, come semplici fatti di cronaca”. La situazione, che secondo Alonga dovrebbe essere considerata  invece come terrorismo alla stregua di altri scenari come quello del Sahel, “è complessa e necessita il sostegno serio e concreto, non di facciata, della comunità internazionale”. Nello scenario confuso si inserisce lo sfruttamento dei minerali “in condizioni che fanno pensare alla logica dei conquistadores” ritiene Alonga, che è anche presidente nazionale del Partito Il Trasformatore (Plt). La guerra nell’est “in cui sono coinvolte forze straniere, milizie nazionali, continua a sfuggirci di mano”, ha affermato, ritenendo che “la situazione di conflitto nell’est è stata, in alcuni casi, in qualche modo, incoraggiata da una parte della comunità internazionale, con la presenza delle multinazionali alla ricerca dei minerali. La vita dei congolesi non rappresenta nulla rispetto a tutti gli interessi minerari”. La Repubblica democratica del Congo è oggi "indebolita a tal punto che è accaduto il triste e deplorevole decesso di un ambasciatore". Toussaint Alonga ricorda che il governo in carica è in realtà un governo uscente, che ha la responsabilità delle indagini preliminari, in attesa della nomina della nuova squadra che guiderà Sama Lukonde Kyenge. “Mi auguro che il mio governo sia in grado di presentare alla comunità nazionale e internazionale la versione di quello che è realmente accaduto”. L’ex deputato ricorda infine che spetta alla Repubblica Democratica del Congo garantire la sicurezza dei cittadini che vivono nel Paese ma che l’Italia ha ragione a chiedere spiegazioni al Programma alimentare mondiale (Pam), con il quale viaggiava Attanasio il giorno dell’attacco. “La Rdc è profondamente colpita dal fatto che un ambasciatore sia stato ucciso in quella maniera. La reazione del mio governo è stata rapida, ha subito inviato una quadra a Goma per indagini preliminari in attesa della squadra italiana". Ad oggi non sono noti al pubblico i particolari delle inchieste in corso. [CC]
  • Camerun Free

    Allo studio un aeroporto moderno per Kribi

    CAMERUN - Le autorità camerunesi stanno valutando l'opportunità di ammodernare lo scalo aeroportuale di Kribi, città portuale nel sud del Paese.

    A dirlo è stata la direttrice generale dell'Autorità aeronautica del Camerun (CAA), Paule Assoumou Koki, evidenziando la necessità di adeguare l'attuale aerodromo agli standard internazionali e soddisfare le necessità della città di Kribi, che si sta affermando sempre più come polo economico e industriale del Camerun.

    "Stiamo discutendo con le autorità locali per capire che potenzialità può offrire lo sviluppo di un aeroporto moderno a Kribi", ha detto Paule Assoumou Koki.

    Secondo le informazioni rese note, la società responsabile della gestione del porto autonomo di Kribi sta attualmente sviluppo un progetto di espansione urbanistica per Kribi, mentre nell'area portuale è prevista la costruzione di due nuovi terminali petroliferi e minerali. oltre ai due già esistenti. [MV]

  • R.D. Congo Free

    Intesa con Hyundai per impianto  assemblaggio autobus

    REP DEM CONGO - Sarà realizzato a Songololo, nella provincia del Congo Centrale, l'impianto per l'assemblaggio di autobus che la casa coreana Hyundai intende realizzare in Repubblica democratica del Congo.

    A segnalarlo sono i media locali, riportando la notizia di una visita di una delegazione di operatori economici sud-coreani nel sito scelto da Hyundai per la realizzazione dell'impianto.

    L'intesa tra il governo di Kinshasa e la casa coreana per la realizzazione dell'impianto di assemblaggio è stata firmata la settimana scorsa nella capitale congolese.

    Secondo le informazioni rese note, l'impianto sarà costruito su un'area di 300 ettari situato lungo la strada nazionale RN1 tra Matadi e Kinshasa, alla biforcazione del posto frontaliero di Lufu con l'Angola. [MV]