Marocco

E-government, una piattaforma online per la pubblica amministrazione

MAROCCO – Al fine di accorciare le distanze tra pubblica amministrazione e utenti con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti, il Marocco ha lanciato ufficialmente una nuova piattaforma online dove è possibile trovare informazioni sui servizi pubblici del paese.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Marocco Free

    35 miliardi di scambi commerciali con l’Ue

    MAROCCO - Il valore degli scambi commerciali tra Marocco ed Unione Europea ha raggiunto i 35 miliardi di euro nel 2020. Lo ha comunicato la delegazione dell’Ue a Rabat nel corso di una conferenza stampa ripresa dalle agenzie internazionali. I dati mostrano che la borsa commerciale è composta da 15 miliardi di euro di esportazioni marocchine verso l’Unione europea e 20 miliardi di euro di esportazioni dell’UE in Marocco: il commercio tra le due parti rappresenta oltre il 60% della valuta estera del Marocco. Il valore dei soli scambi commerciali nel settore agricolo nel 2020 ammonta a circa 4,6 miliardi di euro, uno dei pochi settori merceologici che nonostante la crisi dovuta alla pandemia ha mantenuto una crescita costante. Il commercio di prodotti agricoli convertiti rappresenta il 9% del commercio agricolo bilaterale. I dati mostrano che il Marocco è il primo partner commerciale dell’UE nella regione del Mediterraneo meridionale. [ASB]
  • Egitto Free

    Diga sul Nilo, un convegno dell’ambasciata egiziana...

    L’ambasciata egiziana a Roma, in collaborazione con il Centro piemontese di studi africani (CSA), organizza mercoledì 3 marzo un seminario dal titolo “The Grand Ethiopian Renaissance Dam: an Egyptian Perspective”. 

    Si parlerà della disputa tra Etiopia, Egitto e Sudan sul grande sbarramento sul Nilo azzurro, mirando a presentare il punto di vista egiziano sugli effetti che la diga ha sui modelli di flusso a valle e sul suo impatto complessivo sulla regione.  

    Il programma prevede tra gli altri gli interventi dell’ambasciatore d'Egitto a Roma, Hisham Badr, e del presidente del CSA, Renzo Mario Rosso.

    Il link per seguire il seminario è disponibile cliccando qui.

  • EgittoEtiopiaSudan Free

    Diga sul Nilo, Khartoum pensa a una mediazione a...

    EGITTO / ETIOPIA / SUDAN - Il governo di Khartoum proporrà all’Unione Africana di formare un gruppo di mediatori, che includa la stessa Unione africana, Unione europea, Stati Uniti e Nazioni Unite, per portare avanti i colloqui, attualmente in fase di stallo, sulla Grande diga del rinascimento (Gerd).

    La proposta, secondo quel che viene riportato dai media sudanesi, sarà presentata alla delegazione dell’Ua in visita oggi a Khartoum, guidata dal congolese Alphonse Ntumba Luaba. La Repubblica democratica del Congo ha recentemente assunto la presidenza dell’Unione Africana.

    “Il governo sudanese spera che il presidente della Rd Congo, Felix Tshisekedi, persuaderà Etiopia ed Egitto ad accettare la mediazione di un quartetto che includa Unione africana, Unione europea e Stati Uniti oltre alle Nazioni Unite”, ha detto un alto funzionario del governo sudanese al Sudan Tribune.

    Il funzionario che ha preferito l’anonimato ha inoltre affermato che l’Unione africana, sotto la presidenza del Sudafrica, non è riuscita a compiere progressi tangibili nei colloqui e non è riuscita a portare l’Etiopia a coordinarsi con il Sudan nella prima fase di riempimento della diga nel luglio 2020.

    Il Sudan chiede una mediazione che possa aiutare a progredire e rompere il processo in stallo. Il governo sudanese, secondo il Sudan Tribune, afferma che dovrebbero essere compiuti rapidi progressi nei colloqui prima dell’inizio della seconda fase di riempimento con 13,5 miliardi di metri cubi di acqua, prevista per il prossimo luglio.

    Prima di arrivare a Khartoum, Luaba ha avuto colloqui sulla Gerd al Cairo con la delegazione del governo egiziano guidata dal ministro degli Esteri, Sameh Soukry. Parlando ai giornalisti dopo l’incontro, il portavoce del ministero degli Esteri egiziano, Ahmed Hafez, ha detto che il ministro Shukri ha espresso il suo sostegno alla proposta sudanese della mediazione quadripartita.  [EC]

  • Tunisia Free

    Moody’s taglia il rating a B3

    TUNISIA - L'agenzia di rating internazionale Moody’s ha declassato il proprio giudizio sul credito tunisino a B3 in seguito all’indebolimento della capacità del governo, per via della crisi politico-istituzionale, di attuare riforme fiscali e del settore pubblico. Il taglio del rating riflette quindi una governance più debole: “Le riforme sono fondamentali per riequilibrare i conti fiscali tunisini e garantire la sostenibilità del debito in futuro, in un contesto di crescita moderato” si legge in una dichiarazione di Moody’s, che aggiunge che “le riforme sono impegnative, in quanto coinvolgeranno sia la protezione della parte più vulnerabile della popolazione sia il raggiungimento di risultati finanziariamente significativi che aiuteranno il governo a riguadagnare una certa flessibilità fiscale”. Si stima che l’economia della Tunisia si sia contratta dell’8,2% nel 2020, con il conseguente aumento della povertà e della disoccupazione. Si prevede inoltre che il suo deficit fiscale si sia ampliato all’11,5% del suo prodotto interno lordo, ha dichiarato il Fondo Monetario Internazionale a gennaio. Proprio il Fmi ha approvato, nell’aprile 2020, un prestito di emergenza da 745 milioni di dollari per aiutare la Tunisia a mitigare l’impatto della crisi del Covid-19 sulla sua economia.  [ASB]
  • Egitto Free

    Una fabbrica per riproduzioni archeologiche

    EGITTO - Ultimi preparativi dell’Egitto in vista dell’inaugurazione della prima e più grande fabbrica di riproduzioni archeologiche del Medio Oriente. Si tratta di un progetto per preservare i diritti dell’Egitto sul suo patrimonio archeologico e fornisce riproduzioni egiziane come alternativa ai prodotti fabbricati in altri Paesi. Secondo gli archeologi, riferiscono fonti di stampa locale, questo progetto avrà un impatto positivo nei settori economico, turistico e archeologico. Nel dicembre scorso, Mustafa Waziri, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità, aveva affermato che la fabbrica contribuirà alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale per le antichità egiziane. La fabbrica, che si trova nella zona industriale della città di Obour, nel governatorato di Qalyubia, è stata realizzata in collaborazione con la Egyptian Treasures Company for Archaeological Models, e secondo i suoi promotori è la prima del suo genere in Egitto e nel Medio Oriente. [GT]
  • Marocco Free

    Turismo, perdite economiche miliardarie causa covid

    MAROCCO - A causa della pandemia globale da coronavirus il volume degli arrivi turistici in Marocco è calato, alla fine di novembre 2020, del 78,9%. Ciò ha comportato una diminuzione delle entrate dal settore turistico pari al 53,8%, in netta controtendenza rispetto al 2019 che aveva registrato un +7,8%: secondo le statistiche ciò significa che il settore ha perso 4,77 miliardi di dollari di entrate. Lo ha annunciato oggi la Direzione degli studi e delle proiezioni finanziarie del ministero dell'Economia e delle finanze del Marocco. Secondo il comunicato emesso dalla Direzione nel quarto trimestre 2020 si è registrato un “significativo rallentamento del ritmo di flessione” che ha raggiunto il -46,1%. Nel trimestre precedente lo stesso indicatore registrava un -80,1%. Secondo l’Organizzazione mondiale del turismo, il flusso globale di turisti è diminuito del 74% nel 2020, colpendo in particolare la regione Asia-Pacifico. [ASB]