Angola

Prorogata scadenza per asta licenze petrolifere onshore

ANGOLA – La compagnia petrolifera statale Sonangol ha prorogato fino al 1° ottobre la scadenza entro la quale presentare le proposte per partecipare all’asta di dieci blocchi petroliferi onshore nei bacini Lower Congo e Kwanza River.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Angola Free

    In crescita gli scambi commerciali tra Angola e Italia

    ANGOLA - Dal 2019, la bilancia commerciale tra l’Angola e l’Italia ammonta a oltre 800 milioni di dollari, di cui 500 milioni rappresentano le esportazioni del paese africano nella penisola: questo risultato positivo del commercio bilaterale è stata ribadito mercoledì in occasione dell’incontro tra l'ambasciatore italiano in Angola, Cristiano Gallo, e il presidente del consiglio di amministrazione dell'Agenzia per gli investimenti privati ​​e la promozione delle esportazioni (Aipex), António Henriques da Silva. "Ci sono diverse aziende italiane che desiderano investire in Angola. Ci auguriamo che questo desiderio venga realizzato il prima possibile", ha detto l'ambasciatore Gallo, sottolineando che l'Italia intende rafforzare le partnership con il paese d’Africa australe in vari settori, e in particolar modo nella filiera agricola. L'Italia è partner dell'Angola dal 1992, nell’ambito di una collaborazione che ha permesso la realizzazione di circa 40 progetti già approvati dal Belpaese. Questi progetti approvati sono principalmente distribuiti nei settori immobiliare, manifatturiero ed estrattivo, fornitura di servizi, edilizia civile e trasporti. Durante il colloquio di mercoledì, da Silva ha ricordato che l’Angola ha esportato in Italia soprattutto minerali, prodotti ittici e sali. [CN]
  • Zimbabwe Free

    Offerta spontanea per un progetto di fattoria solare da...

    ZIMBABWE - Un parco solare da 50 MW in grado non solo di affrontare il deficit energetico esistente a Bulawayo, ma anche di fornire entrate aggiuntive per il comune: questa l’entità del progetto di joint venture proposto dall’azienda locale Williams Engineering al consiglio comunale di questa città dello Zimbabwe occidentale. “Il nostro modello di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (Epc) offre grandi vantaggi al nostro cliente, poiché finanziamo il progetto. L'impianto solare soddisferà il fabbisogno energetico della città, della regione e l'eccedenza paga per il prestito, tutto dipende dal contratto di acquisto di energia (Ppa) da concordare”, annuncia l’offerta di Williams Engineering, azienda con sede a Bulawayo attiva dal 1996 e attualmente impegnata in una serie di stazioni solari in Zimbabwe e nella regione. Secondo l'accordo proposto, il consiglio comunale fornirà il terreno e condurrà studi ambientali e geologici, mentre Williams Engineering finanzierà il progetto: “Williams Engineering fornirà un capitale finanziario fino a 75.000 dollari e poi recupererà il suo investimento vendendo elettricità alla Zimbabwe Electricity Transmission and Distribution Company [Zetdc, compagnia nazionale, Ndlr]. Se entrambe le parti sono soddisfatte delle specifiche di cui sopra, i profitti e le perdite saranno condivisi nel modo seguente, Williams Engineering 75% e consiglio comunale di Bulawayo 25%”, aggiunge ancora l’offerta che propone un contratto con una durata di 20 anni e prevede di realizzare il progetto entro un periodo di due anni. [CN]
  • Angola Free

    DP World avvia operatività terminal portuale Luanda

    ANGOLA - La compagnia emiratina della logistica DP World ha ufficialmente avviato l’operatività del terminal polivalente del porto di Luanda.

    Lo rende noto la compagnia in una nota ripresa dai giornali angolani, in cui viene specificato che l’intenzione di DP World è di investire 190 milioni di dollari nei prossimi 20 anni, termine della concessione. 

    Lunedì 1 marzo DP World ha anche annunciato la nomina di Francisco Pinzón come amministratore delegato di DP World Luanda. Di nazionalità panamense, ha più di 20 anni di esperienza nelle operazioni e nella gestione portuale, avendo lavorato nei porti di Panama, Bahrain, Perù, Georgia, Gibuti e Algeria.

    Il Porto di Luanda Mtp ha un fronte banchina di 610 metri e una profondità di 12,5 metri. Occupando un’area di 181.070 metri quadrati, ha una capacità di lavorazione di 2,6 milioni di tonnellate/anno.

    In base al contratto DP World Luanda prevede di investire 190 milioni di dollari con un piano d’azione che include la riabilitazione delle infrastrutture esistenti e l’acquisizione di nuove attrezzature. L’obiettivo è aumentare la capacità della piattaforma a circa 700.000 Teu all’anno. Il piano comprende anche la formazione e lo sviluppo delle capacità operative del personale. [ASB]

  • Mozambico Free

    Allo studio strategie per esportazioni di idrogeno blu

    MOZAMBICO - Analizzare le opportunità a lungo termine derivate dalla produzione di idrogeno blu: questo l’obiettivo della task force recentemente formata dalla compagnia statale mozambicana Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (Enh) e dalla società Tcrk Energy. “Non si tratta di abbandonare il gas naturale liquefatto (Gnl), principale risorsa del Mozambico, ma di dotare il paese di una strategia a lungo termine”, ha spiegato a fonti di stampa locali Thomas Bruton, direttore della compagnia con sede a Londra, intenta a sviluppare potenziali esportazioni di idrogeno blu nel paese d’Africa australe. I mercati di importazione sono entusiasti che i produttori di combustibili catturino il carbonio che viene elaborato nel processo di reforming vapore-metano (Smr), ha affermato il direttore di Tcrk Energy, il cui lavoro maggiore si concentra proprio sul sequestro del Co2, che contrassegna il prodotto come idrogeno blu. Tra le opzioni per la cattura del carbonio disponibili localmente, Tcrk Energy sta considerando quella delle microalghe, che potrebbe alimentare la produzione di biocarburanti e quindi contribuire a ridurre le importazioni del Mozambico. “Abbiamo un progetto comunitario pilota che inizierà su questo alla fine dell’anno. Mancano ancora cinque anni al primo gas, ma il sequestro del carbonio è un fattore talmente determinante che abbiamo bisogno di esempi del mondo reale”,  ha ancora affermato Bruton, sottolineando che la produzione di carburante porterebbe alla creazione di posti di lavoro e a un migliore accesso all’energia per tutti. “Per ora, Tcrk Energy si sta concentrando sul derisking della tecnologia per produrre idrogeno nella quantità di cui abbiamo bisogno e sullo sviluppo di strategie che crediamo guideranno la capacità locale”, ha precisato Bruton, che ritiene che il progetto inizierà nel bacino di Rovuma, nel Nord del Mozambico. L’azienda sta anche prendendo in considerazione lo Smr potenziato, per migliorare l’efficienza del processo di produzione dell’idrogeno e il trasporto: “Stiamo esaminando i vettori di idrogeno organico liquido (Lohc), poiché la capacità di spedire idrogeno su larga scala non esiste“, ha infine detto il direttore di Tcrk Energy, che ha già lanciato Tcrk Marine e Tcrk Lng per sviluppare opportunità  con Enh nel settore energetico. L’azienda sta anche lavorando a un progetto per consentire importazioni più facili, tramite un’unità di stoccaggio e disidratazione galleggiante (Fsdu). [CN]
  • Namibia Free

    In corso fase uno della riabilitazione del canale...

    NAMIBIA - Tre appaltatori locali sono stati incaricati dalla compagnia pubblica Namibia Water Corporation (NamWater) di riabilitare il canale Calueque-Oshakati lungo 150 km, nel nord della Namibia. Lo ha annunciato il ministero dell’Agricoltura, dell'Acqua e della Riforma Agraria, precisando che il progetto sarà implementato nella sua fase uno, che coprirà 5,8 chilometri, da Radial Truss Industries, Imperative Construction Engineering e Brumar Construction per un costo di 6,4 milioni di dollari.  “NamWater spende milioni di dollari ogni anno per la manutenzione del canale, ma le perdite d'acqua continuano a causa dell'evaporazione. Alcuni membri della comunità lungo il canale hanno deliberatamente vandalizzato la struttura per l'acquacoltura e l'allevamento del bestiame. Inoltre, i contadini hanno piantato giardini lungo la diga. Di conseguenza, NamWater non riceve più acqua a sufficienza per rifornire le fabbriche, compreso l'impianto di acqua potabile di Oshakati”, ha detto il ministro dell'Agricoltura, Calle Schlettwein, sottolineando che questo primo tratto del canale sarà ricostruito in modo che possa essere in grado di fornire acqua sia per le attività agricole che per l’industria.  Il canale Calueque-Oshakati lungo si estende dall'Angola, nell’area di Omahenene, alla regione di Oshakati, in Namibia: l'acqua che scorre nel canale proviene dalla diga di Calueque, situata sul fiume Cunene, nel Sud dell'Angola. La diga, che ha una capacità di stoccaggio di 200.000 m3, rifornisce il l'Angola meridionale, oltre a quattro impianti di acqua potabile di NamWater in Namibia, rispettivaemente situati a Olushandja, Outapi, Ogongo e Oshakati. L’acqua viene poi distribuita alle popolazioni locali che la utilizzano come acqua potabile o per l'irrigazione. [CN]
  • Angola Free

    Annunciata gara per la privatizzazione dei negozi Kero...

    ANGOLA - Un gara pubblica sarà aperta quest’anno per la privatizzazione del Gruppo Zahara, proprietario degli ipermercati Kero: lo ha annunciato il governo dell’Angola, precisando che l’appalto rientrerà nell’ambito del Programma di privatizzazione dei beni dello Stato (Propriv), avviato nel 2019. “Ci sono linee guide dallo Stato per includere rapidamente Zahara nel Programma di privatizzazione entro la fine dell’anno, in linea con il normale corso di una gara pubblica”, ha dichiarato il presidente dell’Istituto di gestione dei beni e partecipazioni statali (Igape) nonché vice coordinatore del Propriv, Patricio Vilar, che ha ricordato che per rilanciare l’economia nel paese, l’esecutivo ha deciso di rinunciare alla proprietà di alcuni beni. Il gruppo Zahara, oltre ad essere proprietario dei supermercati a marchio Kero, gestisce anche la catena di negozi Nosso Super. Prima di passare tra i beni pubblici dello Stato nello scorso ottobre, la società era di proprietà del gruppo Aquattro Internacional. [CN]