Zimbabwe

Nazioni Unite lanciano appello umanitario per emergenza alimentare

ZIMBABWE – Sono necessari immediatamente 86 milioni di dollari per evitare che 1,5 milioni di cittadini dello Zimbabwe si trovino in una situazione di insicurezza alimentare.

Lo hanno affermato – secondo la Financial Gazette di Harare – le agenzie delle Nazioni Unite presenti nel paese.

La siccità, che ha colpito le aree sud e sudest dello stato è stata provocata da vari fattori: scarse piogge, aggravate dagli effetti del cambiamento climatico e del fenomeno noto come El Niño.

Il piano di risposta (complessivamente di 132 milioni di dollari) manca tuttavia, nel dettaglio, di 41 milioni per l’assistenza alimentare, 32 milioni per finanziare programmi agricoli, 5 milioni per progetti nutrizionali e 3 milioni per quanto riguarda interventi sui servizi idrici e igienici. [DM]

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    Concluso il processo di privatizzazione di 33 aziende...

    ANGOLA - Oltre 460 milioni di euro: questo l’importo raccolto nel 2020 dallo Stato con la conclusione di 33 processi di privatizzazione nell’ambito del Programma governativo di privatizzazione (Propriv), avviato nel 2019. Lo ha dichiarato qualche giorno fa il presidente dell’Istituto di gestione dei beni e partecipazioni statali (Igape), Patricio Vilar, dopo la prima  riunione della commissione interministeriale nazionale del Propriv. “Speriamo che le società privatizzate contribuiranno a dare nuove opportunità di lavoro ai giovani”, si è augurato Vilar, annunciando inoltre che si è concluso anche il processo di privatizzazione della seconda fase della Zona Economica Speciale (Zee) di Luanda-Bengo con la privatizzazione di tutte le società che hanno partecipato alla gara: “A marzo, Igape ha in programma di iniziare con la terza fase di privatizzazione della Zee. Privatizzeremo piccole unità”, ha ancora specificato Vilar, che è anche vice coordinatore del Propriv. Secondo il funzionario, quest’anno il governo prevede anche di fare entrare in borsa due società del settore delle telecomunicazioni: Tv Cabo Angola e Multitel, di cui lo Stato detiene rispettivamente il 50 e il 90%. Sulle 33 società privatizzate, cinque aziende agricole - tra cui Quizenga, Cuimba e Longa -, tre birrifici (Cuca, N’Gola ed Eka), nonché i tre impianti tessili di Textang II, a Luanda, Africa Textil, a Benguela, e la fabbrica tessile Satec, a Dondo, nella provincia di Kwanza-Norte. “Quest’anno, abbiamo in programma di privatizzare alcune società del settore finanziario, vale a dire Bci, Ensa, Bai e Banca Caixa Geral Angola”, ha continuato il presidente dell’Igap, mentre 2742 posti di lavoro sono stati creati con la conclusione dei trasferimenti di proprietà al settore privato. Entro il 2022, Propriv prevede di privatizzare 195 società pubbliche, 32 delle quali classificate come società di riferimento nazionali, ovvero nei settori delle risorse minerarie e petrolifere, delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell’informazione, dei trasporti, delle finanze, del turismo, dell’agricoltura e dell’industria. Tra le società che lo Stato intende vendere: la compagnia petrolifera Sonangol, il vettore aereo nazionel Taag, il servizio postale Correios de Angola, Angola Telecom, la compagnia di assicurazioni Ensa - Seguros de Angola, la compagnia nazionale di diamanti Endiama, e le partecipazioni presso Unitel, Banco de Comércio e Indústria (Bci), Banco Economico, la società di cemento Nova Cimangola, l’Angola Stock Exchange and Derivatives (Bodiva). [CN]
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    Vodacom nel mirino dell’Autorità nazionale per le...

    LESOTHO - Una multa di 8,1 milioni di dollari è stata inflitta a Vodacom, principale operatore delle telecomunicazioni in Lesotho (Lca), dall’Autorità nazionale di regolamentazione delle comunicazioni. Lo riferiscono fonti di stampa locali, precisando che la multa, che la compagnia sudafricana si è finora rifiutata di pagare, sarebbe dovuta a un presunto conflitto di interessi derivato da legami familiari tra il presidente di Vodacom Lesotho, Matjato Moteane, e membri della società di audit dell’operatore. “È sempre possibile negoziare con le autorità di regolamentazione per ridurre la multa. Ma non siamo mai stati contattati da Vodacom. Invece, ora c'è un procedimento legale che non sono sicura darà a Vodacom il risultato che si aspetta”, ha dichiarato in un’intervista ai media sudafricani Mamarame Matela, a capo dell'Lca, spiegando che “la multa è ancora in sospeso. Ci sono discussioni extragiudiziali in corso con Vodacom su come risolvere la questione. L'Lca è favorevole a tali discussioni e alla ricerca di soluzioni sulla conformità dell'azienda agli standard di governance”. Matela ha tuttavia sottolineato le preoccupazioni dell’Lca, in quanto il ramo locale della compagnia sudafricana detiene l’85% della quota del mercato mobile in Lesotho e il suo principale concorrente nel paese, Econet, operatore del gruppo Liquidi Telecom con sede in Zimbabwe, non potrebbe supportare la capacità di Vodacom. “In un certo senso, Vodacom ci sta quasi tenendo in ostaggio”, ha confidato la direttrice dell’Lca, evidenziando quanto “questa disputa mostra il problema con il dominio del mercato di Vodacom. Una revoca della licenza presenta un rischio per la sicurezza nazionale, dato che l’intero governo dipende da Vodacom per i servizi di comunicazione”. “Ci auguriamo che saremo in grado di raggiungere un accordo di transazione con Vodacom e salvare la loro licenza di esercizio,” ha concluso Matela. [CN]
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    Aiuti dagli Stati Uniti per migliorare la qualità dell...

    MOZAMBICO - Circa 4,7 milioni di euro: questo l’importo che sarà concesso dal governo degli Stati Uniti per sostenere il miglioramento della qualità dell'istruzione primaria nelle province di Zambézia (centro) e Nampula (nord-est). Lo ha annunciato l'ambasciata degli Stati Uniti a Maputo in una dichiarazione, precisando che il denaro servirà a finanziare l'attuazione di due progetti in 1500 scuole di entrambe le province del Mozambico. "Le attività includono la fornitura a genitori e tutori di strumenti pratici e tecnici per aiutare i loro figli a casa con la lettura e la matematica e la creazione di centri di lettura comunitari guidati da volontari della comunità", si legge nella nota, che sottolinea i progressi compiuti dal Mozambico nell'aumentare l'accesso dei bambini all'istruzione primaria, anche se l'offerta di un'istruzione di qualità rimane una sfida a lungo termine I due progetti, di cui beneficeranno 450.000 giovani alunni, prevedono anche l’organizzazione di dibattiti in seno alle comunità locali sul genere e sui diritti delle ragazze all'istruzione. Un rapporto nazionale del 2016 condotto dal ministero dell'Istruzione ha rivelato che solo il 5% dei bambini in Mozambico aveva acquisito le competenze necessarie in lettura e scrittura. L'assenteismo da parte degli insegnanti, la scarsa supervisione da parte degli amministratori scolastici e la mancanza di materiale didattico sono ulteriori sfide per migliorare i risultati scolastici in Mozambico, conclude il comunicato stampa dell’ambasciata statunitense. [CN]
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    Deceduto per covid il sindaco di Beira

    MOZAMBICO - Daviz Simango, sindaco di Beira e leader del secondo partito di opposizione, il Movimento democratico del Mozambico (Mdm), è morto lunedì 22 febbraio in Sudafrica: aveva contratto il covid-19 e aveva il diabete. La cerimonia di sepoltura è prevista per oggi nella città di Beira. Simango è descritto dalla stampa locale come una figura molto popolare a Beira, seconda città del Paese, dove era stato eletto sindaco quattro volte, a partire dal 2003. Eletto la prima volta per la Resistenza Nazionale Mozambicana-Renamo, è stato elogiato per una buona gestione della città. Nel 2009, ha fondato il Movimento Democratico del Mozambico e si è candidato, come suo rappresentante, alla presidenza nel 2009, 2014 e 2019, ottenendo, secondo le medesime fonti, 300.000 voti ogni volta. L’Mdm ha inizialmente guadagnato il sostegno degli elettori più giovani e ha raggiunto il suo culmine nel 2014 con 17 seggi in parlamento, riferiscono i media del Mozambico. Il defunto sindaco era il figlio di Uria Simango, primo vicepresidente del Frelimo. Jose Domingos, segretario generale del Mdm, guiderà temporaneamente il partito fino all’elezione di un nuovo presidente al congresso del partito. [VGM]
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    Fondi europei per riabilitare aeroporti

    MALAWI - La Banca europea degli investimenti (BEI) ha concesso fondi per un valore pari a cinque milioni di euro per un progetto destinato a riabilitare e potenziare i sistemi elettrici dei due aeroporti internazionali del Malawi.

    A riportarlo sono i media locali, dai quali si apprende che i fondi saranno utilizzati per riabilitare i sistemi elettrici ad alta e media tensione, comprese le luci di bordo pista presso l'aeroporto internazionale Chileka di Blantyre e l'aeroporto internazionale Kamuzu di Lilongwe.

    Secondo le informazioni rese note, i lavori di riabilitazione saranno eseguiti da un'azienda cinese e dovrebbero essere completati in 12 mesi. [MV]

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    Operativo a settembre un secondo cavo internet...

    NAMIBIA - Equiano: questo il nome del secondo cavo internet sottomarino in fibra ottica che passerà in Namibia, a Swakopmund, a partire dal prossimo settembre. Lo ha annunciato qualche giorno fa Stanley Shanapinda, amministratore delegato di Telecom Namibia, partner insieme a Paratus Namibia e Demshi Investments in un progetto implementato dal gigante del web Google per ampliare la connettività dell’Africa australe. “Fa parte del nostro impegno costante per connettere il popolo namibiano con connessioni Internet più veloci e affidabili. Sperimenteremo in prima persona l'impatto positivo che questa maggiore capacità e ridondanza avrà sul nostro paese e sulla nostra economia. È fondamentale sottolineare che Telecom Namibia non trasporta solo traffico locale, ma garantisce la connettività Internet per vari paesi senza sbocco sul mare nella regione della Comunità per lo sviluppo dell'Africa australe (SADC)", ha dichiarato Shanapinda, affermando che le partnership strategiche tra i fornitori di reti locali promuoveranno la crescita economica e la trasformazione digitale, accelerando al contempo la partecipazione della Namibia alla quarta rivoluzione industriale. Gli ha fatto eco Andre Hall, amministratore delegato di Paratus Namibia, operatore di rete panafricano leader in sei paesi della Sadc, che fornisce anche un servizio focalizzato sulla connettività satellitare in 22 paesi africani del continente, osservando che “la pandemia covid ha dimostrato di essere un'adozione accelerata del cambiamento nella nostra vita quotidiana tra cui concetti come lavorare da casa, apprendimento online, adozione di criptovalute e acquisti online sono solo alcuni. La connettività sia a livello nazionale che internazionale è al centro di questi concetti, e i cavi sottomarini sono le autostrade che rendono tutto possibile". "Tutto questo è positivo anche per la concorrenza locale nel settore", ha sottolineato Neville Andre, governatore di Erongo, di cui Swakopmund è capoluogo, precisando che il contributo della regione e della costa all'economia nazionale è cresciuto con questo investimento.  Come il West Africa Cable System (Wacs) installato a Swakopmund dieci anni fa, il nuovo cavo Equiano, il più grande di tutta l’Africa, è lungo circa 14.000 km e si estenderà dal Portogallo al Sudafrica, correndo lungo la costa occidentale dell'Africa, con nove unità ramificate, di cui una passerà in Namibia, attraverso Swakopmund. L'intero progetto sarà completato entro il 2022 per un costo di oltre 330 milioni di euro. L'investimento della Namibia nel progetto ammonta a circa 14 milioni di euro, e include una stazione in costruzione a Swakopmund, nel sobborgo di Ocean View, da dove il cavo proseguirà verso l'Africa meridionale. In Namibia, Equiano aumenterà la capacità di dati internazionali a 12 terabyte al secondo, ossia 20 volte più di Wacs. [CN]