Sudafrica

Johannesburg: proteste studentesche, università sospende attività

SUDAFRICA – Dopo la sospensione delle lezioni avvenuta mercoledì, l’università Witwatersrand di Johannesburg, una delle più importanti del Sudafrica, ha deciso di bloccare ogni attività, in attesa che sia risolta al questione delle proteste studentesche in corso da giorni.

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Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • eSwatini Free

    Fondi indiani per un sito di recupero in caso di...

    ESWATINI - La Export-Import Bank of India (Exim Bank) ha esteso, per conto del governo di New Delhi, una linea di credito a favore del governo di eSwatini per la costruzione nel Paese africano di un sito di recupero in caso di calamità naturale.

    A darne notizia sono i media indiani, dai quali si apprende che a oggi sono tre le linee di credito estese dall'Exim Bank indiana al governo di eSwatini per un valore totale di 68,3 milioni di dollari.

    Secondo le informazioni rese note, i fondi coprono progetti in settori quali la tecnologia dell'informazione, la gestione dei disastri e l'agricoltura. [MV]

  • Sudafrica Free

    Un progetto sulle alte potenzialità della coltivazione...

    SUDAFRICA - Il Sudafrica potrebbe diventare uno dei maggiori esportatori mondiali di zafferano, la spezia più costosa al mondo e prezioso fonte di valuta estera: lo dimostra un progetto sviluppato dopo sette anni di ricerca, di cui quattro per perfezionare la coltivazione dello zafferano, dall’azienda agricola Saffricon, con sede nel Capo settentrionale, che sta incaricando gli agricoltori di coltivare i suoi bulbi per un periodo di tre anni. “Forniamo ai contadini i nostri bulbi di zafferano. In condizioni favorevoli, i cormi si moltiplicano sottoterra, in media, circa tre volte all'anno - ciò significa che se un cormo viene piantato all'inizio del primo anno, in media ne avrai tre alla fine di quell'anno, nove a la fine del secondo anno e il 27 alla fine del terzo anno. I cormi vengono rivenduti a Saffricon dopo il terzo anno, quindi l'adesione degli agricoltori è garantita, e hanno un doppio potenziale di reddito: dalla raccolta annuale dello zafferano, così come dai cormi moltiplicati", ha spiegato Bennie Engelbrecht, amministratore delegato di Saffricon, che precisa che a seconda della qualità dello zafferano proposto, gli agricoltori possono guadagnare fino a 11.000 euro al chilogramma. “Essendo un settore ad alta intensità di manodopera con requisiti di investimento di capitale relativamente bassi, è ideale anche per gli agricoltori emergenti e potrebbe aiutare ad alleviare la disoccupazione”, afferma ancora Cornè Liebenberg, direttore di Laeveld Agrochem, partner del progetto. A livello internazionale, la domanda di zafferano supera l'offerta. Attualmente l'Iran è il più grande esportatore, con una quota di mercato di circa il 90%. Un rapporto di Grand View Research ha indicato le dimensioni del mercato internazionale dello zafferano a 733 milioni di euro nel 2019, con un tasso di crescita annuo composto previsto del 7,3%, raggiungendo 1,2 miliardi nel 2027. Engelbrecht afferma che lo zafferano che coltiva sulla terra tra Williston e Calvinia, nel Capo settentrionale, supera la qualità del prodotto importato in Sudafrica in termini di sapore e aroma.  Secondo il Ceo di Saffriconche, la coltivazione di zafferano è l'ideale per l'agricoltura di nicchia: "L'esborso di capitale iniziale è gestibile, è richiesto relativamente poco spazio (250 m² possono ospitare 15.000 cormi) e Saffricon fornirà assistenza con la formazione per portare i nuovi agricoltori al passo con i tempi", conclude l’agricoltore. [CN]
  • Namibia Free

    Società locale acquisisce maggioranza in impianto...

    NAMIBIA - Old Mutual Investment Group (Omig) ha acquisito una quota di maggioranza in un impianto solare fotovoltaico da 5 MW a Rosh Pinah, nella regione meridionale di Karas, in Namibia. Lo hanno riferito i dirigenti della società con sede in Namibia, precisando che l’acquisizione fa parte di una transazione congiunta con Sturdee Energy Namibia, un produttore africano indipendente di energia, che ha acquisito una quota di minoranza nell'impianto.  “Siamo lieti di far parte di un progetto che crea un impatto sostenibile nel paese. Old Mutual continuerà a fare investimenti sostenibili che renderanno i Namibiani i proprietari di risorse infrastrutturali critiche”, ha commentato Christoff Bauernschmitt, responsabile degli investimenti alternativi presso Omig, precisando che le azioni cedute erano precedentemente di proprietà di Aee Power Ventures SL, una società energetica spagnola che ha sviluppato e costruito l'impianto. Come parte del piano stabilito, le azioni saranno detenute a maggioranza dai Namibiani, precedentemente svantaggiati tra gli azionisti dell’impianto fotovoltaico. L'impianto da 5 MW ha iniziato le operazioni commerciali nel 2017 e fornisce energia alla compagnia statale Nampower, in base a un contratto di acquisto di energia a lungo termine stabilito nell'ambito del programma Refit (Renewable Energy Feed-In Tariff). [CN]
  • Zambia Free

    Iniziativa su corretta gestione rifiuti in Zambia

    ZAMBIA - L'Ambasciata d’Italia a Lusaka organizza dal 24 al 26 marzo prossimi una rassegna in tre giornate dal titolo “TRASH. A better future is yet to come, let’s prepare it!”.

    A segnalarlo è l'ufficio di Johannesburg dell'Agenzia ICE precisando che l’iniziativa, volta a sensibilizzare il pubblico (con un’attenzione particolare ai ragazzi e ai giovani), le istituzioni zambiane e il sistema imprenditoriale locale in merito alle sfide, ma anche alle opportunità imposte oggi dalla necessità di affrontare il problema del “Waste Management”,  si inserisce nell’ambito delle proposte di promozione integrata dell'Ambasciata italiana in Zambia.

    L’evento sarà realizzato  in collaborazione con rappresentanti delle più  rilevanti autorità  locali e vedrà anche l’importante contributo delle rappresentanze dell’Unione Europea e del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, attive in Zambia anche nel settore strategico della gestione dei rifiuti e della tutela dell’ambiente in generale.

    Sarà un'occasione per le aziende italiane di mostrare ai decision-makers istituzionali zambiani le proprie best-practices in termini di processi industriali innovativi ed eccellenti, ma anche per ottenere informazioni concrete sulle potenziali opportunità di business in questo settore (gare, opportunità di partnership, possibilità di accedere a finanziamenti internazionali).

    Per ogni eventuale ulteriore informazione e per segnalare l’interesse a partecipare in streaming, come pubblico o come testimonial, all’evento si chiede di contattare i seguenti indirizzi email: elisa.brandi@esteri.itambasciata.lusaka@esteri.itcommerciale.lusaka@esteri.it

  • Mozambico Free

    Atteso rimbalzo economia nel 2022

    MOZAMBICO - L'economia mozambicana dovrebbe riprendersi gradualmente nel corso di quest'anno, dopo aver registrato nel 2020 la sua prima contrazione in quasi tre decenni a causa delle conseguenze della pandemia di covid-19, prima di registrare una crescita del 4% nel 2022.

    A sostenerlo è la Banca mondiale, pubblicando l'ultima edizione del suo studio di approfondimento sulla situazione economica del Paese intitolato "Mozambique Economic Update, February 2021 : Setting the Stage for Recovery".

    Secondo i dati resi nti dalla Banca mondiale, l'anno scorso l'economia mozambicana ha registrato una contrazione dell'1,3% a fronte di una previsione pre-covid-19 di una crescita del 4,3%.

    Tuttavia, osserva il rapporto, la perdita di posti di lavoro e la chiusura delle attività, sebbene significative, sono state relativamente inferiori rispetto ad altri Paesi.

    Il rapporto riconosce che il governo ha adottato misure sanitarie rapide, ritenute ampiamente riuscite a mantenere i casi e le morti sul lato inferiore durante la prima ondata. Inoltre, le autorità hanno attuato solide politiche fiscali e monetarie volte a proteggere le imprese e i più vulnerabili. Tra queste, la Banca del Mozambico ha adottato misure di stimolo, tra cui il taglio del tasso di politica monetaria e l'adozione di politiche volte a garantire la stabilità del settore finanziario.

    Il rapporto conclude sottolineando la necessità di portare avanti l'agenda delle riforme strutturali man mano che la pandemia si attenua. Nella fase di ripresa, sarebbero fondamentali politiche incentrate sul sostegno alla trasformazione economica e alla creazione di posti di lavoro, soprattutto per i giovani. Interventi mirati per sostenere le donne e alleviare le disuguaglianze di genere, nonché per sfruttare il potere della tecnologia mobile, sosterrebbero una crescita sostenibile e inclusiva a medio termine.

    Per approfondire, la versione integrale dello studio di Banca mondiale è disponibile cliccando qui. [MV]

  • Angola Free

    Stanziati fondi per ripresa lavori porto di Soyo

    ANGOLA - Il ministero dei Trasporti angolano ha stanziato una cifra pari a 80 milioni di dollari per riprendere i lavori di costruzione del terminal portuale marittimo e fluviale di Soyo, nella provincia settentrionale di Zaire.

    A riportarlo sono i media locali, ricordando che i lavori erano stati avviati nel 2016 ma erano fermi da circa 20 mesi per motivi finanziari.

    In base a quel che ha dichiarato il presidente del consiglio d'amministrazione del Porto commerciale di Soyo, João Nzumbua, i lavori termineranno entro il prossimo mese di luglio.

    Secondo le intenzioni delle autorità, il nuovo terminale dovrebbe favorire il rilancio della rete di navigazione costiera tra le province di Zaire, Luanda e Cabinda.[MV]