Etiopia

Automotive, azienda locale annuncia apertura nuove zone industriali

ETIOPIA – Sono 27 le zone dedicate alla produzione per l’industria automobilistica che la società etiope Bishoftu Automotive Industry ha annunciato di voler aprire in tutto il Paese nei prossimi anni.

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  • Rwanda Free

    Operativa a luglio l'Agenzia spaziale del Rwanda

    RWANDA – Potrebbe essere operativa a luglio di quest’anno la Rwanda Space Agency (Rsa), prima agenzia spaziale del piccolo Paese africano.     La probabile entrata in servizio tra poco più di un mese della Rsa è stata annunciata da Paula Ingabire, ministra delle Tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni e dell’innovazione.     Il ruolo della Rsa sarà quello di fornire dati utili alla pianificazione agricola, urbanistica, al monitoraggio dell’ambiente, alla prevenzione dei disastri naturali. L’Agenzia vuole anche posizionarsi a livello internazionale con le altre agenzie spaziali ed entrare nel gioco dell’industria e della cooperazione spaziale.     All’inizio del 2019 era stato lanciato dalla base francese di Kourou, in Guyana, il satellite “Icyerekezo”, per ridurre il divario digitale tra le scuole remote del Rwanda e la rete di Internet.   Il Rwanda raggiunge il club ristretto dei Paesi africani dotati di un’agenzia spaziale nazionale: l’Algeria, la Tunisia, il Marocco, il Sudafrica, l’Angola, l’Egitto, il Kenya, la Nigeria e lo Zimbabwe. [CC]
  • Kenya Free

    Obiettivo 1,8 miliardi di alberi piantati entro il 2022

    KENYA – E’ ancora attuale il progetto governativo di piantare 1,8 miliardi di alberi entro il 2022 per preservare la biodiversità in Kenya.   Lo ha ricordato il ministero dell’Ambiente e delle Foreste il 22 maggio scorso in occasione della Giornata internazionale della biodiversità.   L’ambizioso progetto era stato annunciato nel maggio del 2018. All’epoca, il presidente Uhuru Kenyatta aveva lamentato un tasso di copertura forestale troppo basso in Kenya, che con l’1,8 miliardi di alberi supplementari arriverebbe solo al 10%.   Presentando il suo ultimo rapporto sulla situazione delle foreste nel mondo, l’Onu ha rivelato che 420 milioni di ettari di foreste sono scomparsi nel mondo dal 1990, sebbene sia diminuito il tasso di deforestazione. [CC]
  • Uganda Free

    Iniezione di liquidità per sostegno a...

    UGANDA - Il presidente Yoweri Museveni ha approvato l concessione di una cifra pari a 270 milioni di dollari a favore della Banca di sviluppo dell’Uganda (UDB) per sostenere l’industrializzazione nazionale.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la liquidità è parte del contributo d’emergenza di 491,5 milioni di dollari ottenuti dal Fondo monetario internazionale (FMI) a inizio maggio per far fronte all’urgente squilibrio della bilancia dei pagamenti e alle esigenze fiscali derivanti dall’impatto economico causato dalla pandemia di covid-19.

    Secondo il presidente Museveni, la decisione di concedere i fondi all’UDB rappresenta il modo più adatto per ribilanciare l’economia a fronte dello shock causato dalla pandemia.

    “Abbiamo la capacità di produrre localmente molte cose - ha detto il presidente Museveni - perché qui ci sono la maggior parte delle materie prime necessarie: chiedo agli imprenditori locali di sfruttare questa opportunità e prendere in prestito fondi dall’UDB per creare fabbriche e valore aggiunto”.

    Secondo le stime, l’economia ugandese crescerà nel 2020 del 3%: prima dell’inizio della pandemia si prevedeva che l’economia nazionale potesse crescere di un tasso superiore al 6%. [MV]

  • Uganda Free

    E-commerce: accordo tra Jumia e Coca-Cola

    UGANDA - La piattaforma di commercio online Jumia Uganda ha annunciato una partnership con Coca-Cola Beverages Africa per fornire le bevande di quest’ultima ai consumatori ugandesi. La partnership è diventata ancora più rilevante per gli ugandesi durante il blocco a livello nazionale e la limitazione dei movimenti a causa del covid-19. Un maggior numero di consumatori sta infatti facendo affidamento su Jumia per rifornirsi di beni di prima necessità e generi alimentari.  “Questa è una partnership entusiasmante per noi. In tempi come questi, i clienti hanno bisogno di una piattaforma sicura in cui possano accedere a elementi essenziali a prezzi accessibili e farli consegnare attraverso un processo sicuro e senza contatto. E questa collaborazione aiuta a fornire ai consumatori proprio questo” ha detto l’amministratore delegato di Jumia Uganda, Ron Kawamara. [MS]
  • Tanzania Free

    Si allenta la tensione con la Barrick Gold, sbloccati...

    TANZANIA – Ben 277 container riempiti di concentrato di rame e d’oro estratti in Tanzania, bloccati nel deposito del porto a secco di Dar es Salaam dal 2017, hanno finalmente ricevuto l’autorizzazione ad essere esportati.   L’episodio segna un passo avanti che allenta la tensione tra le autorità tanzaniane e le multinazionali estrattive, entrate nel mirino delle autorità fiscali.   Nel caso dei container bloccati, il braccio di ferro oppone il governo alla canadese Barrick Gold, attorno alla richiesta di pagamento di centinaia di milioni di tasse chieste dalla pubblica amministrazione.     Un’intesa era stata trovata quasi quattro mesi fa, con la presa di possesso, da parte dell’apparato statale, di quote all’interno del capitale di tre miniere d’oro, e la costituzione di una joint venture, la Twiga Minerals. Ad ottobre scorso, la Barrick Gold aveva anche accettato di pagare 300 milioni di dollari per risolvere la disputa e ottenere la rimozione del bando sulle esportazioni. [CC]
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    Verso privatizzazione zuccherifici statali

    ETIOPIA - Il ministero delle Finanze etiope sta finalizzando il programma per la privatizzazione di dieci zuccherifici statali, su un totale di 13 fabbriche di proprietà statale.

    A darne notizia sono i media locali, citando un’intervista del ministro di Stato delle Finanze Eyob Tekalign all’agenzia di stampa ufficiale ENA.

    “E’ stata completata la valutazione finanziaria delle 13 fabbriche di proprietà statali - ha detto Eyob - abbiamo sviluppato una strategia di marketing su come trasferire la proprietà ed esaminato come ristrutturare i debiti esistenti in modo che il trasferimento possa avvenire nel modo più agevole”.

    Lo stesso ministero ha pubblicato lo scorso anno una richiesta di informazioni (Rfi) sull’interesse a partecipare al processo di privatizzazione degli zuccherifici a cui avevano dieci aziende locali e internazionali.

    Secondo quel che ha rivelato Eyob, saranno privatizzati dieci zuccherifici, con l’eccezione delle fabbriche di Metehara, Fincha e Wonji, i cui impianti sono stati ritenuti troppo obsoleti per poter restare sul mercato.

    Sul tavolo ci sono  privatizzazioni totali o parziali, partenariati pubblico-privato (PPP), partenariati in joint venture con il governo, riabilitazione gestionale delle fabbriche e sviluppo delle coltivazioni di canna da zucchero. [MV]