Algeria

Joint-venture con società svizzera per produrre veicoli ferroviari

ALGERIA – La società ferroviaria algerina Société Nationale des Transports Ferroviaires (Sntf) ha reso noto di aver firmato un memorandum d’intesa con l’azienda svizzera Stadler Rail per creare una joint-venture in Algeria per costruire veicoli ferroviari.

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    Lanciata gara per nuovi progetti fotovoltaici

    TUNISIA - Il governo di Tunisi ha lanciato un bando di gara per lo sviluppo e la realizzazione di impianti fotovoltaici per una capacità di generazione complessiva pari a 70 megawatt.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che la gara è finalizzata allo sviluppo di sei centrali solari con una capacità di 10 MW ciascuna e di altri dieci impianti più piccoli con capacità massima di 1 MW ciascuno.

    Il termine per la presentazione dei progetti è il 9 febbraio 2021.

    Le centrali elettriche dovranno essere costruite secondo il modello "build-own-operate" (BOO).

    In base a quel che viene reso noto, i progetti selezionati venderanno elettricità alla compagnia elettrica tunisina (STEG) nell'ambito di un contratto di acquisto di energia a lungo termine. [MV]

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    Gruppo emiratino annuncia investimenti

    EGITTO - La società di sviluppo immobiliare emiratina City Creek Construnction ha reso nota l’intenzione di stabilire una propria filiale in Egitto allo scopo di avviare una serie di progetti nel Paese nordafricano.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che la società intende realizzare in Egitto tre diversi progetti di sviluppo immobiliare per un valore complessivo pari a circa 33 milioni di euro.

    Secondo le informazioni riportate dai media che ne danno notizia, la società ha già acquistato un’area estesa 6,2 chilometri quadrati a Tanta, capoluogo del governatorato di Gharbiyya nella regione del Delta del Nilo un centinaio di chilometri a nord della capitale, dove sarà realizzato un progetto residenziale.

    Gli altri due progetti, pur se non ne sono stati specificati i dettagli, dovrebbero essere sviluppati nell’area della nuova capitale amministrativa e sulla costa settentrionale del Paese. [MV]

  • Marocco Free

    Acquacoltura, un nuovo progetto a Imi Ouaddar

    MAROCCO - Le autorità regionali di Souss-Massa stanno mettendo a punto un progetto di acquacoltura da sviluppare a Imi Ouaddar. Nel corso di un incontro tenuto ad Agadir, è stato convenuto che il progetto comprenderà la costruzione di uno stabilimento di packaging. Secondo fonti di stampa locale, il progetto prevede investimenti per 13 milioni di dinari marocchini (circa 1,4 milioni di dollari); lo stabilimento produrrà 9.000 tonnellate di molluschi e frutti di mare all’anno, creando circa 25 posti di lavoro diretti. Attualmente, la regione di Souss-Massa conta una dozzina di progetti di acquacoltura per oltre 4000 ettari di superficie destinata a questo particolare settore. [MS]
  • Tunisia Free

    Sciopero e sit-in dei pescatori

    TUNISIA - I pescatori tunisini sciopereranno il 30 settembre. L'astensione dal lavoro è stata proclamata dall'Unione tunisina dell'agricoltura e della pesca (Utap) per denunciare il deterioramento della situazione della loro attività, a causa del rifiuto dell'autorità di controllo di far rispettare le disposizioni degli accordi firmati. I lavoratori, oltre a incrociare le braccia, terranno sit-in tutti i porti del Paese. “La prevaricazione del ministero di vigilanza ha determinato l'aggravarsi dei problemi del settore, soprattutto con lo sviluppo della pesca illegale, il deterioramento delle infrastrutture e dei servizi portuali, la non applicazione delle disposizioni dell'accordo sul monitoraggio satellitare delle imbarcazioni e l'assenza di un sistema di sicurezza sociale equo”, si legge nella nota. L'Utap ha anche annunciato l'organizzazione di una Giornata nazionale della rabbia il prossimo 14 ottobre.
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    Fondo monetario: “Scommettiamo sulle Pmi”

    AFRICA NORD - Le piccole e medie imprese (Pmi) sono la spina dorsale del sistema imprenditoriale in Medio Oriente e nel Nord Africa (Mena) rappresentando oltre il 90% delle imprese della regione, contribuendo al 50% dell'occupazione e al 70% del Pil. Lo ha rivelato un nuovo studio pubblicato dal Fondo monetario internazionale (Fmi). Secondo lo studio, le Pmi devono però superare gli ostacoli che ne impediscono la crescita. Tra i principali problemi che devono affrontare: l'accesso limitato al credito, un ambiente non favorevole alla libera imprenditoria e la mancanza di figure qualificate. Il Fondo monetario internazionale ha sottolineato come le tecnologie digitali possano offrire nuove opportunità alle Pmi per ottenere una crescita più rapida, maggiore efficienza operativa, innovazione, accesso ai mercati e ai finanziamenti e possano consentire alle aziende di operare a distanza. Tuttavia, le Pmi nell'area Mena sono state lente nell'abbracciare le tecnologie digitali e il commercio elettronico. “Poiché le Pmi sono la chiave per la creazione di posti di lavoro, i governi possono aiutare ad accelerare la loro trasformazione digitale sviluppando e implementando strategie nazionali che affrontano i vincoli sia dell'offerta che della domanda che ostacolano la digitalizzazione”, ha affermato lo studio. A questo proposito, lo studio ha proposto una serie di procedure che i governi della regione dovrebbero adottare, tra cui dare priorità all'eliminazione degli ostacoli alla concorrenza e aumentare gli investimenti nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione per garantire l'accesso universale a Internet ad alta velocità a prezzi accessibili. [EC]
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    Ridotti a sorpresa i tassi di interesse

    EGITTO - La Banca centrale d’Egitto (CBE) ha tagliato a sorpresa i tassi d’interesse overnight di 50 punti base.

    A darne notizia sono i media economici internazionali, precisando che la decisione è legata a un tasso di inflazione eccezionalmente basso che ha garantito spazio di manovra per la politica monetaria.

    Secondo le informazioni a disposizione, il tasso sui prestiti si attesta ora al 9,75% mentre il tasso sui depositi è all’8,75%.

    “La riduzione dei tassi fornisce supporto adeguato all'attività economica, pur rimanendo coerente con il raggiungimento della stabilità dei prezzi nel medio termine” si legge nella nota diffusa dalla Banca centrale d’Egitto.

    L'inflazione su base annuale dei prezzi al consumo urbano è scesa infatti al 3,4% ad agosto, il livello più basso in quasi 14 anni e ben al di sotto della forbice tra il 6 e il 12% fissata dalla CBE come obiettivo.

    I tassi di interesse overnight sono ai minimi dall'inizio del 2016, prima che l'Egitto cominciasse un programma di riforme economiche sostenuto dal Fondo monetario internazionale (FMI). [MV]