Etiopia

Bando di gara per costruire strada tra Beles e Mekane Berhan

ETIOPIA – Un bando di gara finalizzato alla progettazione e la costruzione della strada tra Beles e Mekane Birhan, nella regione settentrionale degli Amara, è stato pubblicato nei giorni scorsi dall’Autorità etiope per le strade (ERA) sui media locali.

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    Iniezione di liquidità per sostegno a...

    UGANDA - Il presidente Yoweri Museveni ha approvato l concessione di una cifra pari a 270 milioni di dollari a favore della Banca di sviluppo dell’Uganda (UDB) per sostenere l’industrializzazione nazionale.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la liquidità è parte del contributo d’emergenza di 491,5 milioni di dollari ottenuti dal Fondo monetario internazionale (FMI) a inizio maggio per far fronte all’urgente squilibrio della bilancia dei pagamenti e alle esigenze fiscali derivanti dall’impatto economico causato dalla pandemia di covid-19.

    Secondo il presidente Museveni, la decisione di concedere i fondi all’UDB rappresenta il modo più adatto per ribilanciare l’economia a fronte dello shock causato dalla pandemia.

    “Abbiamo la capacità di produrre localmente molte cose - ha detto il presidente Museveni - perché qui ci sono la maggior parte delle materie prime necessarie: chiedo agli imprenditori locali di sfruttare questa opportunità e prendere in prestito fondi dall’UDB per creare fabbriche e valore aggiunto”.

    Secondo le stime, l’economia ugandese crescerà nel 2020 del 3%: prima dell’inizio della pandemia si prevedeva che l’economia nazionale potesse crescere di un tasso superiore al 6%. [MV]

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    E-commerce: accordo tra Jumia e Coca-Cola

    UGANDA - La piattaforma di commercio online Jumia Uganda ha annunciato una partnership con Coca-Cola Beverages Africa per fornire le bevande di quest’ultima ai consumatori ugandesi. La partnership è diventata ancora più rilevante per gli ugandesi durante il blocco a livello nazionale e la limitazione dei movimenti a causa del covid-19. Un maggior numero di consumatori sta infatti facendo affidamento su Jumia per rifornirsi di beni di prima necessità e generi alimentari.  “Questa è una partnership entusiasmante per noi. In tempi come questi, i clienti hanno bisogno di una piattaforma sicura in cui possano accedere a elementi essenziali a prezzi accessibili e farli consegnare attraverso un processo sicuro e senza contatto. E questa collaborazione aiuta a fornire ai consumatori proprio questo” ha detto l’amministratore delegato di Jumia Uganda, Ron Kawamara. [MS]
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    Si allenta la tensione con la Barrick Gold, sbloccati...

    TANZANIA – Ben 277 container riempiti di concentrato di rame e d’oro estratti in Tanzania, bloccati nel deposito del porto a secco di Dar es Salaam dal 2017, hanno finalmente ricevuto l’autorizzazione ad essere esportati.   L’episodio segna un passo avanti che allenta la tensione tra le autorità tanzaniane e le multinazionali estrattive, entrate nel mirino delle autorità fiscali.   Nel caso dei container bloccati, il braccio di ferro oppone il governo alla canadese Barrick Gold, attorno alla richiesta di pagamento di centinaia di milioni di tasse chieste dalla pubblica amministrazione.     Un’intesa era stata trovata quasi quattro mesi fa, con la presa di possesso, da parte dell’apparato statale, di quote all’interno del capitale di tre miniere d’oro, e la costituzione di una joint venture, la Twiga Minerals. Ad ottobre scorso, la Barrick Gold aveva anche accettato di pagare 300 milioni di dollari per risolvere la disputa e ottenere la rimozione del bando sulle esportazioni. [CC]
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    Verso privatizzazione zuccherifici statali

    ETIOPIA - Il ministero delle Finanze etiope sta finalizzando il programma per la privatizzazione di dieci zuccherifici statali, su un totale di 13 fabbriche di proprietà statale.

    A darne notizia sono i media locali, citando un’intervista del ministro di Stato delle Finanze Eyob Tekalign all’agenzia di stampa ufficiale ENA.

    “E’ stata completata la valutazione finanziaria delle 13 fabbriche di proprietà statali - ha detto Eyob - abbiamo sviluppato una strategia di marketing su come trasferire la proprietà ed esaminato come ristrutturare i debiti esistenti in modo che il trasferimento possa avvenire nel modo più agevole”.

    Lo stesso ministero ha pubblicato lo scorso anno una richiesta di informazioni (Rfi) sull’interesse a partecipare al processo di privatizzazione degli zuccherifici a cui avevano dieci aziende locali e internazionali.

    Secondo quel che ha rivelato Eyob, saranno privatizzati dieci zuccherifici, con l’eccezione delle fabbriche di Metehara, Fincha e Wonji, i cui impianti sono stati ritenuti troppo obsoleti per poter restare sul mercato.

    Sul tavolo ci sono  privatizzazioni totali o parziali, partenariati pubblico-privato (PPP), partenariati in joint venture con il governo, riabilitazione gestionale delle fabbriche e sviluppo delle coltivazioni di canna da zucchero. [MV]

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    Ripresa incoraggiante della filiera fiori

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    BURUNDI - Risultati non credibili, fabbricati a tavolino, espressione di una frode massiccia: senza sorprese, il Consiglio nazionale per le libertà (Cnl), principale partito d’opposizione, segue la linea della contestazione dei risultati elle elezioni generali annunciati ieri in Burundi. Agathon Rwasa, leader del partito, ha fatto sapere che un ricorso sarà presentato presso la Corte Costituzionale. Ieri pomeriggio, la Commissione elettorale nazionale indipendente (Ceni)  ha reso nota la vittoria scontata alle presidenziali del candidato Evariste Ndayishimiye, segretario generale del Cndd-Fdd, il partito che ha governato dal 2005. L’Uprona, partito arrivato terzo, ha congratulato i vincitori e garantito appoggio e collaborazione. A concorrere per la carica presidenziale per l'Uprona era Gaston Sindimwo, il primo vicepresidente. I tre partiti – Cndd-Fdd, Cnl e Uprona – hanno ottenuto più del 2% di preferenze necessarie per poter essere rappresentati all’Assemblea nazionale burundese. Il Cndd-Fdd con il 68,02%, il Cnl con il 24,43% e l’Uprona con il 2,44%. “Il partito Cndd-Fdd misura con serenità l’immensa responsabilità che spetta ormai al presidente eletto , quella di fare in modo che ogni burundese possa prosperare a tutti i livelli in patria” ha twittato il partito di maggioranza. [CC]