Mali

Concluso attacco al Radisson Blu, informazioni ancora confuse su dinamiche e vittime

MALI – Si è concluso in serata l’attacco di un gruppo di uomini armati contro l’Hotel Radisson Blu di Bamako in Mali iniziato questa mattina presto.

La conferma ad InfoAfrica è arrivata da fonti locali, le quali precisano che al momento due elicotteri della missione Onu in Mali (MINUSMA) sorvolano l’albergo e i suoi dintorni, mentre uomini in uniforme continuano a setacciare l’albergo.

A 12 ore dall’inizio dell’attacco, però,  restano ancora frammentarie e incerte le informazioni relative a quanto accaduto oggi, al numero delle vittime e ai responsabili dell’attacco.

Su quest’ultimo aspetto dal tardo pomeriggio è in circolazione una rivendicazione da parte del movimento  Al-Mourabitoune, formazione attiva nel conflitto del nord del Mali e ritenuta vicina al terrorismo internazionale, ma si attendono ancora conferme. D’altronde sulle chat e sui siti internet vicini alla galassia del terrorismo internazionale l’attacco di Bamako (nel corso della giornata) è stato attribuito anche a Boko Haram, ad Ansar al Din, ad Al Qaida e all’IS.

Incertezza anche sul numero di vittime che la giornata di violenze ha provocato. L’ultimo bilancio in circolazione, al momento della stesura di questo testo, parla di 27 corpi ritrovati all’interno dell’albergo, ma si tratta di conteggi attribuiti a fonti anonime della sicurezza o delle forze ONU.

Di ufficiale finora c’è solo la morte di un membro delle forze armate maliane (confermata dal ministro della Sicurezza Salif Traoré) e quella di un alto funzionario belga (Geoffrey Dieudonné), confermata dal parlamento della comunità francese in Belgio, in Mali per tenere un corso di formazione ai membri del parlamento maliano.

Altre voci parlano poi di almeno due morti tra gli assalitori, ma non è chiaro da quante persone fosse composto il gruppo (esistono versioni che vanno da due uomini armati fino ad una dozzina) che questa mattina presto è penetrato nell’albergo, tenendo “in ostaggio” un numero imprecisato di persone al settimo piano della struttura.

Non è chiara neanche la dinamica che ha portato alla fine della vicenda, che comunque ha coinvolto circa 170 persone tra ospiti dell’hotel e personale di servizio. Se tutte le fonti parlano di un blitz da parte delle forze speciali maliane, viene riportato anche il coinvolgimento di forze speciali francesi, americane e delle Nazioni Unite.

Nell’albergo erano presenti cittadini di Algeria, Germania, Belgio, Canada, Cina, Costa d’ Avorio, Spagna, Stati Uniti, Francia, India, Marocco, Russia, Senegal e Turchia.

Air France ha fatto sapere di aver cancellato tutti i voli da e per Bamako.

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