R.D. CongoRwanda

Sfruttamento del gas nel Lago Kivu, accordo sulla sicurezza

RWANDA /RDC – Riguarda la sicurezza e la sorveglianza attorno al Lago Kivu in previsione dell’estrazione del gas, l’accordo firmato nei giorni scorsi a Gisenyi, località ruandese di confine, tra il Rwanda e la Repubblica Democratica del Congo.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • Camerun Free

    Governo: oggi riaprono le scuole, verso allentamento...

    CAMERUN - Le autorità del Camerun hanno ulteriormente alleggerito le restrizioni alle misure del contenimento del coronavirus annunciando che a partire da oggi riapriranno tutte le scuole e i  centri di formazione del paese sospesi dal 17 marzo scorso per frenare la diffusione del virus.

    Lo ha annunciato nel fine settimana il primo ministro camerunese, Joseph Dion Ngute, il quale in un discorso televisivo ha sottolineato che  "la ripresa delle lezioni, a tutti i livelli di istruzione, nonché nelle scuole professionali e nei centri di formazione professionale, avrà luogo lunedì 1 giugno 2020, su tutto il territorio nazionale".

    La decisione, presa dopo una riunione del Consiglio dei ministri dedicata alla revisione della strategia del governo contro COVID-19, esclude dalla riapertura le scuole materne e le classi intermedie delle scuole primarie e secondarie.

    Il primo ministro  ha invitato tutti i ministri incaricati dell'istruzione a mantenere il dialogo con l'intera comunità educativa, le associazioni di genitori-insegnanti e i sindacati degli insegnanti, per il successo delle attività intraprese.

    Il paese camerunese ha finora confermato 5.436 casi di coronavirus, con 175 decessi e 1.996 di guarigione, secondo il Centro di controllo delle malattie dell’Unione Africana.

    Diversi paesi africani hanno deciso di cominciare ad allentare le restrizioni alle attività sociali ed economica a partire da oggi,  ma l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha chiesto cautela poiché il rischio di diffusione del virus non è passato.

    '' Dobbiamo rimanere tutti vigili. Man mano che un numero maggiore di paesi inizia ad allentare le misure di confinamento, è fondamentale che siano in atto efficaci sistemi di test e sorveglianza per rilevare eventuali picchi nei casi” ha detto giovedì Matshidiso Moeti, direttore regionale dell'OMS per l'Africa.

    "La fine di un blocco non è un evento, ma un processo ed è importante avere una visione chiara delle condizioni locali in modo da poter prendere decisioni informate su come allentare queste misure."

  • R.D. Congo Free

    Muore il giudice del processo Kamerhe, è giallo alla...

    RD CONGO – Sorprendente colpo di scena nel processo più seguito della Repubblica Democratica del Congo, quello intentato dalla Procura contro il direttore del gabinetto presidenziale, Vital Kamerhe. E’ deceduto il giudice Raphael Yanyi Ovungu, che fino a due giorni fa presiedeva la Corte nel processo avviato l’11 marzo scorso a Kinshasa. Secondo racconti forniti dalla stampa, il magistrato è stato colto da malori allo stomaco e vomito nella serata di martedì, mentre si trovava a casa sua. I famigliari lo hanno condotto in ospedale di Nganda in tarda serata notte, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita, anzi sarebbe arrivato già inanimato.  Alcune fonti aggiungono che il magistrato avrebbe iniziato a sentirsi poco bene già dal 23, che avrebbe avuto febbre e che avrebbe preso un antimalarico. Sulla vicenda c’è tuttavia poca chiarezza e la Procura ha aperto un’informazione giudiziaria. Il drammatico episodio ha suscitato stupore e molti interrogativi nella capitale congolese.   Sebbene la polizia abbia voluto precisare che il giudice era sotto stretta sorveglianza e che la sua sicurezza era garantita, il decesso inaspettato può portare a pensare a un possibile avvelenamento. Presidente del tribunale di primo grado di Kinshasa/Gombe,  Raphael Yanyi Ovungu era diventato noto a tutta l’opinione il giorno dell’apertura, in diretta televisiva, del processo al leader politico Kamerhe, accusato insieme a due coimputati, di appropriazione indebita nell’ambio del programma dei 100 giorni promosso dal presidente Etienne Tshisekedi. [CC]
  • GabonSão Tomé e Príncipe Free

    Ratificata intesa su frontiera marittima

    GABON / SAO TOME - Il Parlamento di Libreville ha ratificato un trattato sulla demarcazione della frontiera marittima tra Gabon e Sao Tomé.

    A segnalarlo sono i media locali, sottolineando come l’accordo siglato tra i due governi metterà fine a una controversia causata da una diversa interpretazione dei trattati coloniali.

    Secondo le informazioni a disposizioni, il trattato stabilisce che la frontiera marittima tra i due Paesi sia la linea media tracciata tra la linea di base arcipelagica che unisce la costa orientale dell'isola di Sao Tomé con quella di Principe da un lato, e la linea di base dritta lungo la costa del Gabon tra Cap Esterias, Pointe Gombe e Cap Lopez.

    Il trattato riguarda quindi l’estensione dei territori marittimi sotto le rispettive giurisdizioni nazionali, la cui larghezza è di 12 miglia (o circa 22 chilometri) dalla linea di base per ciascuno dei due Paesi.

    Grazie alla ratifica, Gabon e Sao Tomé favoriscono quindi le relazioni di buon vicinato e la cooperazione in una regione strategica potenzialmente ricca di gas e petrolio. [MV]

  • Ciad Free

    In arrivo aiuti sanitari dalla Turchia

    CIAD – E’ partito stamani da Ankara, carico di materiale medico a destinazione del Ciad, un aereo militare inviato dalla Turchia a destinazione di N’Djamena. Oltre ad equipaggiamenti e prodotti medico sanitari si trovano a bordo dell’A400M si trova un’ambulanza. L’aiuto internazionale del governo di Ankara ha raggiunto diversi Paesi, tra cui l’Italia, nelle ultime settimane caratterizzate dall’emergenza coronavirus. In Africa, gli aiuti turchi sono giunti in Somalia, un Paese dove Ankara è pronta a investire nell’esplorazione di idrocarburi. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan si è recato nel dicembre 2017 in Ciad, firmando diversi accordi per il rafforzamento della cooperazione e degli investimenti. Sulle casse di materiale sanitario inviate in Ciad, la frase del poeta e pensatore Mevlana, “Dietro i momenti privi di speranza, ci sono tante speranze… Dietro il buio ci sono tanti soli”. [CC]
  • Gabon Free

    Inaugurato un laboratorio pronto a 10.000 analisi covid...

    GABON – Un laboratorio dotato di tecnologie moderne e in grado di poter realizzare 10.000 analisi sul covid-19 al giorno è stato inaugurato ieri dal Comitato di pilotaggio del piano per il monitoraggio e la risposta all’epidemia di coronavirus in Gabon (Copil).   Secondo il portavoce del Copil, il dottor Guy Patrick Obiang Ndong, si tratta di un laboratorio altamente tecnologico destinato a rimanere in piedi anche dopo l’emergenza legata al coronavirus.   Attualmente in Gabon, un Paese con 2,1 milioni di abitanti, si possono testare al massimo mille persone per il covid-19.   Grazie al nuovo  laboratorio anche altri Paesi della regione potranno appoggiarsi per la realizzazione di analisi e ottenere risposte ai test sul covid in 24 ore.   La struttura, presso la quale sono stati destinati 70 tecnici di laboratorio, è stata intitolata al professore Daniel Gahouma, un pediatra deceduto a causa del coronavirus. [CC]
  • Camerun Free

    Primo contratto per pedaggi automatizzati

    CAMERUN – Il governo del Camerun ha firmato un contratto per la costruzione di 14 pedaggi autostradali automatici, i primi del genere nel Paese dell’Africa centrale. Il contratto è stato assegnato dopo gara d’appalto al consorzio Razel-BEC ed Egis Project SA. Non è noto l’ammontare che il governo dovrà versare per i lavori né la durata di concessione agli operatori. Il prezzo del biglietto per l’utente dovrebbe rimanere invariato, a 500 Franchi Cfa  (0,76 €), ma gli introiti per lo Stato dovrebbero essere superiori a quelli attuali, di 5,5 miliardi di franchi Cfa per 44 caselli in totale. [CC]