Costa Avorio

Burger King ad Abidjan, per la prima volta in Africa Occidentale

Accesso Completo, Africa Occidentale, Costa Avorio COSTA D’AVORIO – La catena di fast-food Burger King arriva per la prima volta in Africa Occidentale. L’azienda statunitense ha scelto la Costa d’Avorio, attraverso una partnership con Servair, l’azienda di catering del gruppo Air France-KLM. Il primo punto vendita della Burger King aprirà i battenti ad Abidjan, nel futuro centro commerciale PlaYce Marcory del gruppo francese Carrefour e del gruppo panafricano CFAO. Il progetto è pilotato dall’antenna ivoriana della Servair, che ha deciso di allargare le proprie attività aldilà del settore aereo e di prendere questo franchising. L’apertura del entro commerciale è stata annunciata per questo mese di dicembre. Inizialmente lo spazio del fast food, un negozio di 90 m2, doveva essere occupato da un’insegna KFC, che però non ha concluso l’accordo. In Africa, Burger King è presente in Sudafrica, in Egitto e in Marocco. [CC]

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    Annunciato censimento di tutte le imprese

    Sierra Leone – L'Ufficio Statistico della Sierra Leone ha avviato ieri la formazione di supervisori e funzionari per effettuare il censimento di tutti gli esercizi commerciali in Sierra Leone. Come precisa la stampa locale, il progetto  è finanziato dalla Banca Mondiale. L'obiettivo della raccolta dati, denominata Census of business establishment (Cbe), è quello di registrare ogni singola impresa o organizzazione attiva in Sierra Leone, trovando i dettagli di contatto, l'attività principale e l'occupazione delle imprese. L'obiettivo è quello di fornire un censimento universale delle imprese private nel Paese. I dati serviranno anche come cornice di campionamento e come registro universale delle imprese da cui Statistics SL estrarrà un campione per rilevare e stimare il Prodotto Interno Lordo (Pil) del Paese, ha dichiarato Mwaluma Andrew Gegbe, direttore dei Conti nazionali e delle Statistiche economiche della Sierra Leone. Lo scopo del censimento è quello di costruire un registro statistico delle imprese che copra tutte le attività economiche in Sierra Leone, ha aggiunto, precisando che i dati saranno utili a vari ministeri e agenzie, tra cui il ministero del Commercio, l'Anr, il Nassit e la Banca della Sierra Leone. [V G M]
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    Alleanza tra fondi per finanziare start-up

    Nigeria – Future Africa, società di venture capital con sede a Lagos, sta collaborando con Tlg Capital, un fondo di credito aperto con sede a Londra, per lanciare un fondo di venture debt da 25 milioni di dollari destinato alle start-up in portafoglio. Il fondo, creato a partire dai fondi esistenti di Tlg, aiuterà le società in portafoglio di Future Africa a preservare le loro possibilità in un ambiente di raccolta fondi sempre più ristretto. L'anno scorso, le startup africane hanno raccolto oltre 5 miliardi di dollari. Dal suo lancio nel 2016, Future Africa ha investito in oltre 90 società come Flutterwave, Andela, Stears e 54gene, per un valore di oltre 6 miliardi di dollari, secondo la società. D'altro canto, Tlg Capital ha investito finora in oltre 30 operazioni come FairMoney e Branch, si legge nella dichiarazione condivisa. [M S]
  • Costa Avorio Free

    Formazione professionale a mestieri minerario

    Costa Avorio – Il ministro ivoriano dell'Istruzione tecnica, della formazione professionale e dell'apprendistato, Koffi N'Guessan, ha firmato ieri un memorandum quadro di partenariato per la formazione e l'inserimento dei giovani nel settore dello sfruttamento minerario, con il Gruppo professionale degli operatori minerari della Costa d'Avorio (Gpmci). Il protocollo, primo del genere, mira a selezionare e formare i giovani in sei mestieri: vale a dire guida di automezzi, meccanica, caldareria/saldatura, muratura, cassaforma e topografia. Koffi N'Guessan ha specificato che la formazione sarà di tipo duale, tra la struttura formativa e le aziende del settore minerario, per la rapida acquisizione di competenze tecniche, pratiche e operative nel lavoro. “Rispetteremo i nostri impegni. Faremo in modo che molti giovani che si trovano nelle miniere o nelle regioni in cui si trovano queste miniere possano essere reclutati, formati e integrati”, ha promesso. “Abbiamo un settore minerario molto fiorente. Tutti i giovani che recluteremo nel nostro sistema saranno destinati ad essere inseriti. Non addestreremo un giovane che si ritroverà poi in strada. Ci formiamo in base alla disponibilità delle posizioni da ricoprire e ai profili ricercati dalle compagnie minerarie”, ha rassicurato il ministro. Il presidente del Gpmci, Jean-Claude Diplo, ha precisato che le aziende del comparto minerario dovranno assumere tra i 6.000 e gli 8.000 dipendenti nei prossimi tre anni. “Il settore rivendica attualmente una dozzina di miniere per 19.000 posti di lavoro. Nel prossimo anno 2023-2024 verranno aggiunte altre due miniere e una terza nel 2025, quindi per rifornire queste miniere dovranno essere reclutate da 6.000 a 8.000 persone. È una necessità enorme che la sola produzione di scuole specializzate non basta a coprire ”, ha osservato. In Costa d'Avorio, il settore minerario copre 19.000 posti di lavoro diretti. Il tasso di occupabilità rimane relativamente alto, sia per l'entità degli investimenti effettuati sia per la varietà di posti di lavoro disponibili. Il settore minerario ivoriano è dominato dall’oro e dal manganese. Il ministero competente ambisce a fare del settore uno dei pilastri dell’economia. [C C]
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    Governo istituisce Fondo di stabilità finanziaria

    Ghana – Il governo ghanese ha istituito il Fondo di stabilità finanziaria del Ghana (Gfsf) con un obiettivo di 15 miliardi di cedi (oltre 1 miliardo di euro) che saranno forniti dal governo stesso e dai partner di sviluppo. Il Fondo fornirà liquidità alle istituzioni finanziarie che partecipano pienamente al Domestic Debt Exchange. In una dichiarazione rilasciata ad Accra dal Consiglio per la Stabilità Finanziaria e ripresa dai media locali, si legge che tutte le istituzioni finanziarie (banche, Sdi, schemi pensionistici, schemi di investimento collettivo, gestori di fondi, broker/dealer, compagnie assicurative) che hanno partecipato a pieno titolo alla Borsa del Debito potranno accedere al Fondo per un maggiore supporto di liquidità, a partire dalla data di completamento della Borsa. Il Fondo sarà gestito dalla Banca del Ghana sulla base di linee guida operative uniche, in corso di elaborazione da parte del Consiglio. Il comunicato afferma che il Consiglio fornirà consulenza e supervisione continua per l'uso del Gfsf, compreso il trattamento contabile e gli strumenti normativi per mitigare i rischi per la stabilità finanziaria derivanti dall'operazione sul debito. Dalle medesime fonti si apprende che le autorità di regolamentazione del settore finanziario hanno condotto prove di stress per stimare l'impatto potenziale dello scambio di debito per le banche, le istituzioni specializzate nella raccolta di depositi (Sdi), le imprese di assicurazione, i gestori patrimoniali, gli organismi di investimento collettivo, i fiduciari di fondi pensione e gli schemi pensionistici regolamentati, che potrebbero derivare dalla loro partecipazione allo scambio di debito. [V G M]
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    In forte crescita produzione di ananas

    Togo – In Togo il settore della coltivazione e produzione di ananas ha registrato una crescita tra il 2018 e il 2022 grazie al Progetto di sostegno per il miglioramento della competitività del settore degli ananas in Togo (Procat), conclusosi il 30 novembre scorso. A ribadirlo l'ufficio di coordinamento del Progetto, secondo cui in questo periodo, la produzione di ananas è passata da 2.133 tonnellate del 2017 a 44.391 tonnellate del 2022, con un aumento del 76%. Allo stesso tempo, la quantità lavorata dalle unità certificate è passata da 2.133 tonnellate nel 2018 a 4.279 tonnellate nel 2022, pari ad una crescita del 100%. Anche l'ananas fresco, essiccato e trasformato in succo e destinato all'esportazione è passato da 3.386 tonnellate nel 2018 a 6.460 t nel 2022, con un incremento del 90,78%.

    In termini di posti di lavoro tra il 2018 e il 2022 il numero è cresciuto di 5.348. [G T]

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    Carbonio, nasce Autorità per registrazione progetti

    Benin – Il governo del Benin ha istituito l'Autorità per la registrazione dei progetti relativi al carbonio. L'Autorità - come spiegano fonti governative citate dai media del Paese - si inquadra nelle riforme e nelle politiche messe in atto dal 2016 e che hanno permesso di migliorare il livello di emissioni di gas serra in Benin. Per capitalizzare questi risultati - si legge in un comunicato stampa del governo - è necessario stabilire una strategia di sviluppo a basse emissioni di carbonio che sia in linea con gli sforzi di industrializzazione in corso. L'Autorità fisserà i termini di registrazione dei progetti relativi al carbonio permettendo così di stabilire un quadro pratico per promuovere l'identificazione di tutti i progetti  sviluppati nel Paese. [G T]