Algeria

Progetti per lavori pubblici assegnati esclusivamente a investitori nazionali

ALGERIA – Il ministro algerino dei Lavori pubblici, Abdelkader Ouali, ha reso nota la decisione del governo di voler rinunciare in futuro ai bandi di gara internazionale per assegnare l’incarico dei progetti delle opere pubbliche, aprendo comunque alla possibilità di concessioni con affidamento diretto tramite trattativa privata.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Algeria Free

    Autorizzata maggioranza straniera in progetti non...

    ALGERIA - Il parlamento algerino ha approvato una provvedimento nella legge finanziaria che consente agli investitori stranieri di acquisire quote di maggioranza in progetti nei settori economici ritenuti “non strategici”.

    A darne notizia sono i media locali, ricordando che sono invece ritenuti strategici i settori dell’industria energetica e farmaceutica che sono ancora soggetti alla regola del 51/49, che non consente agli investitori stranieri di detenere più del 49 per cento delle aziende algerine.

    La decisione di aprire i settori non strategici a maggiori investimenti dell’estero era già stata presa all’inizio dell’anno, ma è stata rafforzata in seguito al recente crollo dei prezzi del petrolio e all’impatto economico causato dalla diffusione della pandemia di covid-19.

    Secondo le stime del governo, l'economia algerina dovrebbe registrare quest’anno una contrazione del 2,6%. [MV]

  • Egitto Free

    Samsung annuncia investimenti

    EGITTO - Ha un valore pari a 84 milioni di dollari il piano d’investimenti che Samsung, la multinazionale attiva nel settore dell'elettronica di consumo e degli elettrodomestici, ha in programma in Egitto nei prossimi cinque anni.

    A dirlo è il presidente della sussidiaria egiziana della multinazionale sudcoreana, Choonki Kwon, precisando che 23 milioni di dollari saranno diretti alla realizzazione di una nuova linea di produzione per l’assemblaggio di personal computer.

    Non è stata invece resa nota la destinazione della parte restante del piano d’investimenti.

    In Egitto, nel 2013 Samsung ha aperto una fabbrica a Beni Suef per la produzione di schermi piatti per televisori e personal computer, la cui produzione attuale è per il 79% destinata al mercato interno.

    Obiettivo di Samsung è aumentare la produzione e cercare di utilizzare il Paese come centro di produzione ed esportazione regionale per Medio Oriente, Europa e Africa. [MV]

  • Marocco Free

    Invito a partenariato per tre parchi industriali in...

    MAROCCO -  L’agenzia governativa Millennium Challenge Account-Morocco (MCA-Morocco) ha pubblicato un avviso riguardante l'allestimento, lo sviluppo e la gestione di tre zone industriali pilota nella regione di Casablanca.

    A segnalarlo è l’Ufficio di Casablanca dell’Agenzia ICE, precisando che l’avviso rientra nel quadro del programma di cooperazione statunitense Millennium Challenge Corporation per la qualificazione professionale e del territorio.

    Secondo quel che viene reso noto, le tre zone industriali pilota - , per un totale di 140 ettari ad Had Soualem, Bouznika e Sahel Lakhyayta - dovranno essere realizzare sulla base di un modello di partenariato pubblico-privato, il cui obiettivo primario è quello di attirare investimenti e creare opportunità di impiego nel settore industriale.

    Le offerte potranno riguardare uno, due o tutti e tre i siti, secondo scelta. Ogni sito sarà oggetto di un'offerta distinta e separata.

    In base ai criteri stabiliti, il partner pubblico assicura la mobilitazione della base fondiaria risanata e connessa a tutte le infrastrutture fuori sito necessarie e realizzate secondo i migliori standard internazionali, l'ottenimento delle autorizzazioni urbanistiche, ambientali e sociali necessarie, e la ristrutturazione delle zone industriali adiacenti .

    Il partner privato è chiamato a versare il prezzo, molto vantaggioso, di acquisizione del terreno del nuovo parco industriale e una somma forfettaria, quale diritto di ingresso, per beneficiare del progetto per il quale sarà designato, realizzare gli allestimenti in-site necessari e assicurare la commercializzazione e la gestione delle zone industriali in base ai migliori standard qualitativi e nel rispetto delle norme ambientali e sociali di MCC.

    Maggiori informazioni possono essere ottenute consultando la pagina dedicata. [MV]

  • Marocco Free

    Integrazione macroeconomica in Africa: Marocco al primo...

    MAROCCO - Il Marocco registra le migliori prestazioni in termine di integrazione macroeconomica, piazzandosi davanti alle Mauritius. È quanto emerge dalla seconda edizione del rapporto congiunto pubblicato la scorsa settimana dalla Commissione dell’Unione Africana, dalla Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Africa (Uneca) e dalla Banca africana di sviluppo (AfDB), in riferimento all'indice di integrazione regionale africana (Africa Regional Integration Index, Arii). Un indice che tiene conto di cinque dimensioni: l’integrazione commerciale, l’integrazione produttiva, l’integrazione macroeconomica, l’integrazione delle infrastrutture e la libera circolazione delle persone. Per misurare l’integrazione macroeconomica, Arii utilizza tre indicatori: il differenziale di inflazione a livello regionale, la convertibilità regionale della valuta e il numero di trattati bilaterali di investimento in vigore. Sotto questo profilo il Marocco risulta “il paese africano più integrato in campo macroeconomico”, specifica il rapporto, con un punteggio di 0.809.
  • Algeria Free

    Annunciata riforma dei sussidi alle famiglie

    ALGERIA - Il governo di Algeri ha chiesto alla Banca mondiale una consulenza per riformare il sistema dei sussidi alle famiglie riducendone il peso sul bilancio pubblico. L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Finanze, Abderrahmane Raouya, durante il dibattito parlamentare in corso sulla manovra finanziaria. Secondo il ministro, la pandemia di coronavirus e la conseguente crisi economica hanno portato a un forte calo del prezzo del petrolio dai 50 dollari di inizio anno ai 30 dollari di marzo. Ciò provocherà un drastica contrazione del bilancio dello Stato, le cui finanze dipendono, in gran parte, dal comparto degli idrocarburi. A finire nella mannaia dei tagli sarebbero quindi i sussidi pubblici alle famiglie. Attualmente gran parte della popolazione li riceve. Di fronte all'attuale crisi finanziaria, però, questo sistema sta diventato troppo oneroso. Il governo sta così pensando di indirizzare gli aiuti pubblici solo alle famiglie con un basso reddito. Per attuare la riforma chiederà  la consulenza degli esperti della Banca mondiale. [EC]
  • Tunisia Free

    Prorogato stato d’emergenza per altri sei mesi

    TUNISIA -  E’ stato prorogato di sei mesi lo stato d’emergenza imposto in tutta la Tunisia dal novembre 2015.

    Lo riferisce la stampa locale e internazionale, precisando che la decisione è stata presa venerdì sera dal presidente tunisino Kaïs Saïed.

    "Il presidente ha deciso di estendere lo stato di emergenza in tutto il territorio della repubblica per un periodo di sei mesi, a partire dal 30 maggio 2020", recita una nota diffusa dalla presidenza tunisina.

    Lo stato di emergenza era stato dichiarato per la prima volta in Tunisia il 24 novembre 2015 a seguito di un sanguinoso attentato suicida contro un autobus della Guardia presidenziale in cui rimasero uccisi 12 agenti.

    La legge di emergenza conferisce alle autorità tunisine (in particolare al Ministero degli Interni) poteri eccezionali, in particolare il diritto agli arresti domiciliari, il divieto di riunioni, l'imposizione di coprifuoco, il monitoraggio dei media e la stampa, il divieto di raduni in spazi pubblici e operazioni di polizia realizzabili anche senza l'approvazione del potere giudiziario.