Kenya

Agenzia strade pronta a gara per costruzione nuova strada costiera a Lamu

KENYA – Inizieranno a breve i lavori di costruzione di una nuova e importante superstrada lungo la costa nord del Kenya.

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • EtiopiaSudan Free

    Scontri frontalieri, i due governo cercano di evitare...

    ETIOPIA / SUDAN - I governi di Etiopia e Sudan stanno cercando di abbassare i toni e riportare la calma in seguito a scontri frontaliere avvenuti la scorsa settimana. Giovedì, una milizia Amhara, sostenuta dall'esercito etiopico, era entrata in territorio sudanese; ne erano derivati scontri armati con la morte di almeno un ufficiale sudanese e di diversi civili.  Khartoum aveva convocato il rappresentante diplomatico etiopico in Sudan e annunciato l’invio di rinforzi nella regione. Ieri tuttavia le due parti hanno preferito imboccare una strada più morbida per evitare l’escalation.  In particolare, il Sudan ha proposto la formazione di pattuglie congiunte per garantire la sicurezza; toni cordiali sono arrivati anche da Addis Abeba. Un tendere la mano più che necessario, secondo diversi osservatori, nel momento in cui c’è una più critica situazione rappresentata dai negoziati sulla grande diga realizzata da Addis Abeba lungo il corso del Nilo. La diga è particolarmente invisa all’Egitto, il Sudan che fino a pochi anni fa sembrava tenere un profilo più filo-etiopico, nell’ultimo anno ha assunto una posizione più imparziale cercando di mediare fra i due suoi vicini. [MS]
  • Rwanda Free

    In crescita transazioni digitali

    RWANDA - La rinuncia alle commissioni su tutte le transazioni finanziarie mobili da parte delle compagnie di telecomunicazioni durante il blocco deciso per far fronte alla pandemia di covid-19  ha portato a una rapida crescita del valore e del numero di transazioni di denaro mobile in Rwanda. I dati raccolti dal centro insight2impact indicano che il volume negoziato attraverso i cellulari è cresciuto da una cifra pari a 11 milioni di dollari il 15 marzo (giorno di inizio del blocco) a 25,6 milioni di dollari la settimana successiva.  Il trend è proseguito anche nel corso del mese di aprile mostrando come con politiche di sostegno la moneta digitale può competere con quella contante. [MS]
  • Etiopia Free

    L'industria mineraria si affida alla ricerca

    ETIOPIA – Maggiore formazione e ricerca per dare impulso all'industria mineraria etiope: è questo il contenuto del protocollo di intesa firmato ad Addis Abeba dal ministro della Scienza e dell'istruzione superiore, Hirut Woldemariam, e dal ministro delle Miniere e del petrolio, Samuel Urkato a inizio settimana. Attualmente, secondo il ministro delle Miniere e del petrolio, il settore minerario etiope è gestito sulla base di criteri superati che hanno causato enormi perdite. È quindi indispensabile dar vita a una ricerca approfondita su nuove tecniche estrattive che permettano un aumento della produttività del comparto. Da qui la necessità di avviare corsi che permettano ai giovani tecnici etiopi di avere una formazione professionale moderna e in grado di portare a uno sfruttamento ottimale delle risorse naturali nazionali. Il ministro della Scienza e dell'istruzione superiore ha promesso che saranno creati centri di formazione di eccellenza e saranno istituite borse di studio per gli studenti in discipline legate al settore minerario. Nel 2019 i profitti dal settore ammontavano a 44 milioni di dollari ma il governo intende far lievitare le entrate del comparto fino a 265 milioni di dollari. [EC]
  • Kenya Free

    Latte di cammello, mercato in crescita

    KENYA – Nairobi scommette sul latte di cammello. In Kenya, l'industria lattiero-casearia è da tempo considerata l'unica forza ben organizzata del locale sistema economico. I cambiamenti climatici hanno però imposto un passaggio dall'allevamento di bovini a quello dei cammelli, animali più resistenti alla siccità (l'89% del Kenya è classificato zona arida e semi-arida). Il passaggio si sta rivelando redditizio. La vendita di latte di cammello sta crescendo. L'International Society of Camelid Research and Development, un'organizzazione che cerca di promuovere il benessere dei camelidi, prevede che, nei prossimi anni, il mercato globale dei cammelli crescerà di oltre il 10% e, con esso, il mercato dei derivati. «Ci sarà più latte di cammello in futuro - osservano gli economisti keniani -. Si prevede, per esempio, che il mercato nordamericano crescerà più rapidamente poiché il latte di cammello è indicato ai consumatori diabetici. Attualmente, il Medio Oriente e l'Africa dominano i mercati del latte di cammello, rappresentando oltre il 60% delle entrate globali del sistema». Nella regione orientale, Somalia, Etiopia, Sudan e Kenya consumano già grandi quantità latte di cammello anche se l'Arabia Saudita rimane il più grande mercato al mondo con circa 33 litri all'anno pro capite. [EC]
  • Rwanda Free

    Allo studio bando uso del carbone a Kigali

    RWANDA - Il ministero dell’Ambiente intende vietare l’uso e la vendita del carbone all’interno del territorio metropolitano di Kigali, con l’obiettivo di proteggere l'ambiente e ridurre le emissioni inquinanti.

    A darne notizia sono i media locali, precisando che l’uso domestico del carbone rappresenta il principale fattore di deforestazione e inquinamento dell'aria nelle case con circa l’80% delle famiglie ruandesi che lo utilizzano come combustibile per cucinare.

    Secondo quel che viene reso noto, il divieto di utilizzare a Kigali il carbone come combustibile potrebbe contribuire a ridurre la dipendenza dal combustibile vegetale dall’attuale 80 al 40% entro il 2024.

    La ministra dell’Ambiente, Jeanne d'Arc Mujawamariya, ha sottolineato che il governo lavorerà con diverse istituzioni per finanziare forme di accesso sostenibili al gas come alternativa per cucinare.

    In base ai dati a disposizione del ministero della Sanità, più di tre milioni di ruandesi soffrono ogni anno di problemi respiratori, di cui il 13% è causato dall'inquinamento atmosferico. Nel 2017, i decessi legati alla scarsa qualità dell'aria hanno raggiunto quota 12.000. [MV]

  • Etiopia Free

    Quasi 1,5 mld di dollari per sostenere l’economia...

    ETIOPIA - Il parlamento dell'Etiopia ha approvato nel fine settimana un bilancio supplementare del valore di 48,56 miliardi di birr (1,43 miliardi di dollari) per aiutare l'economia a superare l'impatto del coronavirus.

    Lo riferiscono i media locali e internazionali, precisando che le misure di sostegno economico fanno seguito a quelle prese dal governo per contenere la diffusione del virus, tra cui il divieto di riunioni pubbliche, nonché la chiusura di scuole e frontiere.

    "L'economia sta subendo un forte impatto a causa del virus e il governo deve aiutare", ha detto il legislatore Ahmed Shide ai deputati.

    Secondo i dati citati da Shide, circa 30 milioni di persone nel paese che conta oltre 110 milioni di abitanti hanno avuto bisogno di assistenza umanitaria a causa delle ricadute economiche innescate dall'epidemia di coronavirus.

    I fondi del bilancio suppletivo saranno utilizzati per fornire assistenza umanitaria e per acquistare forniture mediche che aiutino nella lotta contro COVID-19.

    Secondo un documento realizzato dall'ufficio del primo ministro Abiy Ahmed e presentato al parlamento, l'economia dell'Etiopia crescerà ‘solo’ del 5-6% nel 2019/2020 ( l’anno fiscale termina il 7 luglio) rispetto alla precedente previsione del 9%.

    Il bilancio supplementare sarà finanziato con un mix di prestiti esterni e nazionali, ha affermato il primo ministro.

    L’Etiopia finora ha registrato 831 casi di COVID-19 e sette morti.