R.D. Congo

Primo ministro, “elezioni a rischio con prezzi materie prime così bassi”

RD CONGO – Il calo del prezzo delle materie prime rischia di avere un impatto politico significativo, non garantendo lo svolgimento delle elezioni del 2016. E’ quanto ha affermato il primo ministro congolese, Augustin Matata Ponyo, durante una conferenza stampa a Kinshasa.
“Se il prezzo del rame scenderà a 2600 dollari a tonnellata, e il prezzo del petrolio scenderà a 10 dollari, e se dovranno chiudere le aziende minerarie, non potremo certo finanziare le elezioni con i soldi delle famiglie” ha detto il primo ministro.
Ipotizzando uno scenario pessimista per l’economia congolese, Matata Ponyo ha predetto un’ulteriore diminuzione dei prezzi dei beni d’esportazione nazionali (materie prime) a causa della contrazione della domanda cinese.
Secondo la commissione elettorale, le operazioni di revisione delle liste elettorali in vista delle elezioni presidenziali del 2016 costeranno circa 1,2 miliardi di dollari, un ammontare che il ministero delle Finanze si era impegnato a poter garantire
Le parole del primo ministro rischiano di alimentare le critiche dell’opposizione, che già teme manipolazioni da parte del presidente Joseph Kabila e del suo entourage per prorogare la sua permanenza al potere, teoricamente vietata dalla Costituzione.
Joseph Kabila è arrivato al potere nel 2001 dopo l’uccisione del padre, il presidente Laurent Désiré Kabila. E’ stato successivamente eletto nel 2006 e rieletto nel 2011, a conclusione di un processo elettorale contestato dall’opposizione. [CC]

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