Marocco

Inaugurata centrale solare  Noor 1 di Ouarzazate

MAROCCO – “Noor 1”  (Luce), il primo parco fotovoltaico alla base  del mega-progetto che porterà alla nascita della più grande centrale solare del mondo, è stato inaugurato ieri a Ouarzazate dal re del Marocco Mohammed VI, che ha dato il via simbolico alla produzione elettrica e ha lanciato i lavori di costruzione delle centrali Noor II e III.

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  • Tunisia Free

    Autorizzata prima centrale solare galleggiante

    TUNISIA - Le autorità tunisine hanno autorizzato la costruzione di un impianto fotovoltaico galleggiante con capacità di 200 kilowatt per testare la tecnologia e valutare il potenziale esistente.

    A darne notizia sono i media specializzati, sottolineando come si tratti del primo impianto di questo genere a essere realizzato nel Paese nordafricano.

    L’infrastruttura, realizzata in accordo con la compagnia elettrica tunisina STEG, sarà costruita dalla società francese Qair, controllata dal gruppo energetico Total, e sarà finanziata dal ministero delle Finanze francese.

    Secondo quel che viene reso noto attraverso un comunicato diffuso dalla STEG, il progetto sarà realizzato a Berges du Lac, nei pressi dell’aeroporto internazionale di Tunisi-Cartagine, per essere operativo nel corso del prossimo anno.

    Non è stato reso noto il valore economico del progetto, che si propone però come pilota per centrali di dimensioni maggiori. [MV]

  • Tunisia Free

    Governo tratta rate debito con quattro Paesi, c'è...

    TUNISIA - Il governo tunisino ha chiesto a quattro Paesi la possibilità di ritardare i pagamenti delle rate sul debito. La richiesta è partita in seguito a stime ancora più pessimistiche sull’andamento dell’economia e sui riflessi che avrà il covid-19. I quattro Paesi destinatari della richiesta sono Italia, Arabia Saudita, Qatar e Francia ovvero quattro fra i principali partner della nazione nordafricana.  Nel corso di una conferenza stampa il ministro degli Investimenti Slim Azzabi ha confermato notizia e riferito che sono in corso negoziati con i quattro governi partner. La Tunisia spera inoltre di raggiungere entro pochi mesi un nuovo accordo con il Fondo monetario internazionale.  Gli ultimi sviluppi confermano le cattive condizioni dell’economia tunisina che non riesce a decollare e che risentiva già da prima del covid-19 della mancanza di grandi asset nazionali su cui far leva. Il covid-19, come prima aveva fatto il terrorismo, ha colpito lo stremato settore turistico che oltre a essere un’importante fonte di valuta estera e contare per almeno il 10% del pil ha sempre avuto un peso rilevante in termini di occupazione. Secondo le stime del governo il 2020 potrebbe chiudersi con un pil in calo del 7%, quattro punti ulteriori rispetto a una precedente stima di -3%. [MS]
  • Egitto Free

    Previste nuove condizioni per licenze di costruzione

    EGITTO - Il presidente egiziano Abdel Fattah El-Sisi ha dichiarato che lo Stato egiziano imporrà condizioni più restrittive per il rilascio della licenza di costruzione, al fine di fermare progetti non pianificati.

    A darne notizia sono i media locali, sottolineando come la realizzazione di progetti non pianificati mette sotto pressione le autorità locali e rappresenta un rischio per la salute pubblica.

    “Fermiamo il problema delle costruzioni non pianificate e iniziamo a organizzare il nostro paese - ha detto El-Sisi inaugurando i lavori di un progetto di edilizia popolare al Cairo - Le persone che vogliono appartamenti prenderanno gli appartamenti e le persone che vogliono fare progetti e vendere alle persone avranno tutti i permessi per far funzionare i loro progetti, ma francamente, dobbiamo essere fermi nel rispetto dei requisiti di costruzione”. [MV]

  • Libia Free

    Impegno di ENI per sviluppare progetti energetici in...

    LIBIA - Lo sviluppo di una nuova centrale elettrica a gas e di progetti pilota legati alle energie rinnovabili: sono tra le iniziative discusse dal capo del Consiglio presidenziale e premier del Governo di accordo nazionale (Gna) della Libia, Fayez al Sarraj, e dall’amministratore delegato di ENI, Claudio Descalzi, in un incontro a Tripoli.

    A segnalarlo è stato lo stesso gruppo energetico italiano, precisando che l’incontro si è incentrato su un aggiornamento sul costante supporto di ENI al Paese per quanto riguarda l’accesso all’energia e la continuità delle attività d’affari.

    Secondo quel che è stato comunicato, ENI sta dando un grande contributo al miglioramento del settore dell’energia in Libia, fornendo pezzi di ricambio fondamentali per garantire la continuità di generazione pari a 3 GW, oltre ad assicurare formazione e supporto tecnico per la definizione del codice di rete nazionale e per migliorare l’operabilità della rete stessa.

    La volontà di sviluppare in Libia progetti legati alle energie rinnovabili, si legge nel comunicato diffuso da ENI, contribuirà all’introduzione per la prima volta nel Paese di iniziative su larga scala delle rinnovabili, rispondendo all’aumento della richiesta di elettricità per la popolazione senza aumentare il consumo locale di idrocarburi e le emissioni di CO2.

    ENI è il principale produttore internazionale di idrocarburi in Libia, dove attualmente produce 170.000 barili di petrolio equivalente al giorno.

  • Algeria Free

    Ministro degli Esteri a Roma con Di Maio: sul tavolo...

    ALGERIA - Dossier libico, Vertice Intergovernativo, Dialogo strategico sulle questioni politiche e di sicurezza e il Business Forum Italia-Algeria: questi i temi ieri al centro di un incontro a Roma tra il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio e il suo omologo algerino Sabri Boukadoum.  I due ministri - si legge in una nota della Farnesina - hanno riaffermato il forte rapporto di amicizia e di partenariato strategico che unisce Italia e Algeria: “Di Maio ha ribadito l’interesse dell’Italia ad approfondire il dialogo politico con il Paese nordafricano e a organizzare prossimamente importanti appuntamenti bilaterali, quali il IV Vertice Intergovernativo, il Dialogo strategico sulle questioni politiche e di sicurezza e il Business Forum Italia-Algeria”.  Di Maio ha confermato la volontà dell’Italia di rafforzare ulteriormente la collaborazione con le Autorità algerine nella gestione dell’immigrazione irregolare. I ministri hanno inoltre concordato di dare avvio, già nel prossimo mese di settembre, ai negoziati per la delimitazione delle rispettive zone marittime di interesse esclusivo.
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    Investimenti Ifc in società locale produzione...

    EGITTO - L’International Finance Corporation (Ifc) sta investendo circa 10 milioni di dollari in una società egiziana per aiutarla a espandere l’attività di installazione di contatori digitali prepagati e smart di elettricità. L’investimento sosterrà le riforme energetiche del governo per migliorare l'accuratezza della fatturazione, offrire ai consumatori più opzioni di pagamento e fornire ai consumatori migliori informazioni sul loro consumo di energia. Globaltronics SAE - questo il nome della società egiziana interessata - sfrutterà anche i finanziamenti per la produzione di soluzioni di misurazione dell’elettricità per supportare i piani del governo egiziano di sostituire i contatori obsoleti con contatori digitali prepagati come parte delle riforme energetiche in corso. “Siamo lieti di avere l'Ifc - ha detto Hany Assal, fondatore e presidente di Globaltronics - come partner di Globaltronics. Non vediamo l’ora di investire e far crescere la nostra attività in Egitto e di continuare ad espanderci in Medio Oriente e Africa”. Oltre a sostenere l’industria, il progetto rientra nella strategia della Banca mondiale di aiutare l'Egitto a ottimizzare il consumo complessivo di elettricità domestica, che a sua volta aiuterà il governo a ridurre i sussidi al settore energetico. [MS]