Etiopia

Al via a settembre costruzione nuovi parchi agro-industriali

ETIOPIA – Saranno costruiti a partire dal prossimo mese di settembre quattro nuovi parchi agro-industriali integrati per rafforzare la struttura produttiva nazionale.

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    Obiettivo Rwanda: il green al centro di due webinar il...

    RWANDA - Quanto crescerà il Rwanda quest’anno? Il freno del covid non ha lasciato immune nemmeno questo Paese, ma la crescita ci sarà seppur rallentata. Rispetto a stime iniziali che avrebbero visto il pil balzare in avanti del 9,4%, il Fondo Monetario Internazionale ha preventivato ora una crescita del 5,1%. Gli impatti negativi della pandemia riguarderanno in particolare le costruzioni e il turismo. La situazione però potrebbe vedere allo stesso tempo maggiori investimenti iniziative legate alle energie rinnovabili e più in generale all’ambiente.  Partendo anche da questi spunti il Global Green Growth Institute (GGGI) di Kigali e l’Autorità Ruandese di Gestione ambientale (REMA) organizzano due webinar il 3 e il 10 giugno 2020, dalle 15:00 alle 17:00, in collaborazione con il Ministero italiano per l’Ambiente e Africa e Affari. L’obiettivo dei due webinar è presentare al settore privato italiano le opportunità di questo dinamico Paese dell’Africa orientale.   Il primo webinar, che si terrà il 3 giugno, sarà dedicato alle opportunità offerte dalle istituzioni ruandesi in tema di cooperazione nello sviluppo e negli investimenti in settori quali turismo, trasporti, agricoltura, energia e produzione.   Il secondo incontro, del 10 giugno, prevede invece un confronto diretto tra aziende italiane e ruandesi, con queste ultime che presenteranno alcuni progetti industriali in cerca di partner e di know-how italiano.  I webinar sono rivolti a quegli attori che svolgono un ruolo chiave nell'economia verde e sostenibile in Italia e in Rwanda: istituzioni, imprenditori, investitori, sviluppatori. Le aree su cui i webinar si concentreranno sono le seguenti: Energia (energia idroelettrica, solare, peet, GPL); Assistenza sanitaria (infrastrutture, attrezzature per ospedali, macchine); Agricoltura e trasformazione dei prodotti alimentari (attrezzature e tecnologie per l'agricoltura e l'irrigazione; macchinari per la lavorazione di prodotti agricoli e lattiero-caseari); Ecoturismo e ospitalità; Imballaggi sostenibili per alimenti e altri prodotti; ICT / servizi; Legno (macchine per la produzione di mobili); Tessili sostenibili (tecnologia e trasferimento di know-how per la lavorazione di materie prime e produzione di indumenti); Mobilità elettronica (autobus elettrici e autobus a gas naturale; e-moto); Ospitalità (trasferimento di know-how per migliorare competenze e servizi); Moda e design (formazione); Edifici ecologici (materiale e tecnologia sostenibili); Turismo sostenibile (investimenti e trasferimento di know-how). I due webinar si terranno sulla piattaforma Zoom e saranno gratuiti, previa registrazione. I lavori si svolgeranno in inglese. Per iscriversi al webinar di mercoledì 3 giugno clicca qui.
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    Lavori in corso per l’ammodernamento dell’aeroporto...

    RWANDA – Sono iniziati i lavori di ammodernamento dell’aeroporto internazionale di Kigali, la capitale del Rwanda. Approfittando della netta riduzione delle attività dovuta alla pandemia di coronavirus e all’interruzione dei voli, si sono intrapresi i lavori d’espansione del parcheggio per aerei, della pista di decollo e d’atterraggio e del terminal dedicato agli arrivi. Grazie a questi lavori sarà incrementata la capacità dello scalo e saranno raggiunti, per il terminal arrivi, gli standard richiesti dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile. Secondo il direttore della Rwanda Airports Company,  Firmin Karambizi, negli ultimi tre anni circa 30 milioni di dollari sono stati investiti nella ristrutturazione dell’aeroporto, in articolare la costruzione di un capannone, di corsie per i taxi, di un’area di stazionamento e del miglioramento dell’illuminazione. L’aeroporto internazionale di Kigali è il principale scalo del Paese e uno dei principali scali regionali, in quando serve anche l’accesso a città dell’Uganda, del Burundi e della Repubblica Democratica del Congo. Nel 2017 ha accolto 800.000 passeggeri. [CC]
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    Rinviato inizio transazioni su mercato secondario

    ETIOPIA - La Banca centrale dell’Etiopia (NBE), che puntava ad avviare questo mese di maggio l’inizio delle transazioni sul mercato finanziario secondario, ha reso noto di essere stata costretta a un rinvio.

    A darne notizia sono i media locali, dai quali si apprende che la NBE sta preparando un documento per la regolamentazione del mercato secondario da presentare a giugno al governo per l’approvazione.

    "Il lavoro non è facile e ci ha costretti a ritardare il lancio del mercato dei capitali", ha detto il governatore della NBE, Yinager Dessie, senza tuttavia fornire maggiori dettagli sui tempi previsti per l’inizio delle transazioni.

    L'introduzione del nuovo mercato è una delle proposte della NBE nell’ambito del programma di riforme economiche promosse dal premier Abiy Ahmed.

    In Etiopia esisteva un mercato azionario che però è stato chiuso nel 1974 quando il Derg assunse il potere attraverso un golpe militare. Attualmente la finanza è accessibile solo in un mercato primario direttamente correlato con le banche per il settore privato e pubblico o tramite buoni del tesoro per il governo. [MV]

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    Obiettivo Rwanda: gli spazi per il settore privato...

    RWANDA - Sono dedicati alle molte opportunità di collaborazione offerte al settore privato italiano dal Rwanda nel campo degli investimenti e delle attività sostenibili da un punto di vista ambientale, i due webinar che Global Green Growth Institute (GGGI) di Kigali e l’Autorità Ruandese di Gestione ambientale (REMA) organizzano il 3 e il 10 giugno 2020, dalle 15:00 alle 17:00, in collaborazione con il Ministero italiano per l’Ambiente e Africa e Affari.  Il primo webinar, che si terrà il 3 giugno, sarà dedicato alle opportunità offerte dalle istituzioni ruandesi in tema di cooperazione nello sviluppo e negli investimenti in settori quali turismo, trasporti, agricoltura, energia e produzione.   Il secondo incontro, del 10 giugno, prevede invece un confronto diretto tra aziende italiane e ruandesi, con queste ultime che presenteranno alcuni progetti industriali in cerca di partner e di know-how italiano.  “Lo sviluppo della crisi mondiale causata dalla diffusione di COVID-19 impone un riesame delle politiche in materia di salute, protezione ambientale, biodiversità e cambiamenti climatici. Le misure applicate in Ruanda, come in molti altri paesi, per contenere il virus e proteggere la salute della popolazione stanno avendo gravi ripercussioni sulle attività economiche e nelle comunità imprenditoriali, colpendo i lavoratori in molti settori. Queste conseguenze hanno evidenziato la necessità di sforzi concertati per mitigare una maggiore vulnerabilità e realizzare iniziative più sostenibili e legate alla crescita verde” sottolineano dall’Ufficio GGGI di Kigali.  “Il primo webinar - fanno sapere ancora dal GGGI di Kigali - sarà più istituzionale e focalizzato sulle opportunità di investimento e commercio in Ruanda; il secondo webinar sarà in linea con le conclusioni del primo e presenterà opportunità concrete di partnership e collaborazioni tra imprenditori”.  Lo scopo dei due seminari online e degli incontri b2b tra aziende  è proprio quello di esplorare e promuovere il potenziale clima di investimento del Rwanda, favorendo il trasferimento di tecnologie verdi e creando piattaforme di incontro e conoscenza tra aziende private italiane e ruandesi nelle aree di intervento più rilevanti.  I due webinar si terranno sulla piattaforma Zoom e saranno gratuiti, previa registrazione. I lavori si svolgeranno in inglese. Per iscriversi al webinar di mercoledì 3 giugno clicca qui.
  • Etiopia Free

    Scoperto un giacimento di granito

    ETIOPIA – Un giacimento contenente oltre 23 milioni di tonnellate di granito è stato scoperto nella regione-Stato dell’Amhara, nel centro-nord dell’Etiopia. Lo ha riferito l’Agenzia per la promozione e lo sviluppo minerario dell’Amhara, precisando che le riserve di pietra sono sparsi in tre distretti, quelli di Baso Liben, di Gozamin e di Debre Elias. Estremamente resistente al tempo e all’azione di agenti esterni, il granito è particolarmente utilizzato nell’edilizia sia privata, che pubblica che monumentale. [CC]
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    Programma Banca mondiale da 500 milioni dollari contro...

    GIBUTI / ETIOPIA / KENYA / UGANDA - La Banca mondiale ha approvato un programma da 500 milioni di dollari per aiutare i Paesi dell’Africa e del Medio Oriente a combattere gli sciami di locuste che minacciano la sicurezza alimentare e il sostentamento di milioni di persone. Il Programma di risposta alle locuste di emergenza (Emergency Locust Response Program, Elrp), approvato dal Consiglio di amministrazione della Banca mondiale, si concentrerà sulla fornitura di assistenza immediata per aiutare gli agricoltori, i pastori e le famiglie rurali povere e vulnerabili a superare una delle peggiori insurrezioni di locuste degli ultimi decenni.  Elrp fornirà un supporto immediato alle famiglie colpite attraverso reti di sicurezza sociale mirate come i trasferimenti di denaro contante, investendo nel recupero a medio termine dei sistemi di produzione agricola e zootecnica e dei mezzi di sussistenza rurali nei Paesi interessati. I primi paesi a essere finanziati durante la fase iniziale del programma saranno Gibuti, Etiopia, Kenya e Uganda, con un pacchetto finanziario complessivo di 160 milioni di dollari USA. L’Africa orientale conta già 22,5 milioni di persone gravemente insicure dal punto di vista alimentare e 10,8 milioni di sfollati, secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari. La Banca mondiale ha stimato che, senza misure di controllo coordinate su vasta scala per ridurre le popolazioni di locuste e prevenirne la diffusione in nuove aree, potenziali danni e perdite alla produzione agricola e zootecnica e alle attività correlate nel grande Corno d'Africa, compreso lo Yemen, potrebbero raggiungere fino a 8,5 miliardi di dollari entro la fine di quest'anno. [MS]