Somalia

Insicurezza alimentare aggravata da scarsità di piogge e siccità

SOMALIA – Il 38% della popolazione in Somalia è costretta a vivere in situazione di insicurezza alimentare acuta, secondo i dati resi noti dall’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’agricoltura (FAO).

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Ultimi articoli della sezione Africa Orientale

  • Uganda Free

    La troppa umidità intacca il raccolto del caffè

    UGANDA - La qualità del raccolto di caffè di quest'anno potrebbe essere molto bassa a causa delle forti piogge che hanno ridotto la quantità di luce solare necessaria all'essiccazione dei chicchi. Lo ha dichiarato a un'agenzia stampa internazionale, David Muwonge, responsabile marketing della National Union of Coffee Agribusiness and Farmer Enterprises. L'Uganda, che produce principalmente la qualità 'robusta', è il più grande esportatore di caffè dell'Africa, seguito dall'Etiopia. Dall'agosto scorso, il Paese è stato flagellato da piogge particolarmente intense. A essere maggiormente danneggiati sono i contrafforti del massiccio montuoso del Rwenzori, una delle più grandi aree di coltivazione del caffè. "La troppa umidità ha intaccato il processo di essiccazione. Quindi il chicco non potrà avere la solita eccellente qualità. Il raccolto è in parte compromesso", ha detto Muwonge. [EC]
  • Mauritius Free

    Banca centrale: economia, si attende grave contrazione

    MAURITIUS - L'economia di Mauritius rischia di far registrare nel 2020 una contrazione record compresa tra il 7,5% e il 15% a causa degli effetti del coronavirus.

    Lo ha detto nel fine settimana il governatore della banca centrale mauriziana, Harvesh Seegolam, evidenziando che le conseguenze del virus hanno colpito alcuni settori chiave dell’economia nazionale a cominciare dal turismo, manifatturiero e trasporti.

    In una nota Seegolam ha dichiarato che questi settori, insieme a Informatica e telecomunicazioni, alle attività commerciali e amministrative, all'ingrosso e di stoccaggio, costituivano quasi il 40% del prodotto interno lordo. A marzo, la banca aveva previsto una crescita dal 2,6% al 2,8% quest'anno.

    "La contrazione della produzione quest'anno sarà grave", ha detto Seegolam.

    Mauritius ha 334 casi confermati di coronavirus, 322 guarigioni e 10 decessi. Ha sospeso i viaggi internazionali di passeggeri, limitato i movimenti sull'isola e permesso di restare aperte solo alle attività essenziali.

    Seegolam ha affermato che anche il turismo, un altro settore importante, è crollato e che solo in aprile e maggio il settore ha perso 12 miliardi di rupie in valuta estera.

    L'anno scorso, il settore ha guadagnato 63 miliardi di rupie.

    "Quest'anno, fino a quando l'industria del turismo rimarrà inattiva, ci saranno carenze significative nelle entrate in valuta estera", ha affermato.

    "La pressione sugli utili in valuta estera sarà amplificata dalla carenza di utili delle esportazioni anche in altri settori, come i prodotti tessili e ittici".

  • Etiopia Free

    Quasi 1,5 mld di dollari per sostenere l’economia...

    ETIOPIA - Il parlamento dell'Etiopia ha approvato nel fine settimana un bilancio supplementare del valore di 48,56 miliardi di birr (1,43 miliardi di dollari) per aiutare l'economia a superare l'impatto del coronavirus.

    Lo riferiscono i media locali e internazionali, precisando che le misure di sostegno economico fanno seguito a quelle prese dal governo per contenere la diffusione del virus, tra cui il divieto di riunioni pubbliche, nonché la chiusura di scuole e frontiere.

    "L'economia sta subendo un forte impatto a causa del virus e il governo deve aiutare", ha detto il legislatore Ahmed Shide ai deputati.

    Secondo i dati citati da Shide, circa 30 milioni di persone nel paese che conta oltre 110 milioni di abitanti hanno avuto bisogno di assistenza umanitaria a causa delle ricadute economiche innescate dall'epidemia di coronavirus.

    I fondi del bilancio suppletivo saranno utilizzati per fornire assistenza umanitaria e per acquistare forniture mediche che aiutino nella lotta contro COVID-19.

    Secondo un documento realizzato dall'ufficio del primo ministro Abiy Ahmed e presentato al parlamento, l'economia dell'Etiopia crescerà ‘solo’ del 5-6% nel 2019/2020 ( l’anno fiscale termina il 7 luglio) rispetto alla precedente previsione del 9%.

    Il bilancio supplementare sarà finanziato con un mix di prestiti esterni e nazionali, ha affermato il primo ministro.

    L’Etiopia finora ha registrato 831 casi di COVID-19 e sette morti.

  • Etiopia Free

    Azienda locale investe per aumentare produzione agro...

    ETIOPIA - L’azienda agro-alimentare Kiya ha investito una cifra pari a poco più di 10 milioni di dollari per acquistare macchinari necessari a espandere la capacità produttiva di farina, pasta e biscotti presso il suo impianto di Adama, nella regione di Oromia.

    A segnalarlo sono i media specializzati, dai quali si apprende che l’espansione della linea di produzione è in fase di realizzazione.

    Secondo quel che viene riportato, l’impianto sarà pienamente operativo entro un mese e mezzo con la capacità di produrre 2440 quintali di farina, 250 quintali di pasta e 300 quintali di biscotti al giorno.

    L’investimento consentirà di aumentare la capacità di trasformazione industriale di cereali in Etiopia, che attualmente è tra i primi produttori di grano in Africa. [MV]

  • Rwanda Free

    Siglato accordo di cooperazione militare con gli Stati...

    RWANDA - Il governo di Kigali ha siglato un accordo sullo status delle forze armate (SOFA) con gli Stati Uniti d’America al fine di rafforzare la cooperazione militare tra i due Paesi.

    A darne notizia sono i media locali ruandesi, ricordando che il SOFA è l’intesa giuridica tra un Paese e lo Stato straniero che in quel Paese staziona proprie forze armate e chiarisce i termini in base ai quali le truppe di stanza possono intervenire e devono comportarsi.

    Al termine della cerimonia di firma dell’intesa, il ministro degli Affari esteri ruandese Vincent Biruta ha dichiarato che l’intesa “riguarderà il personale statunitense e i contractors statunitensi che potranno essere temporaneamente presenti sul territorio della repubblica del Rwanda in occasione di visite ufficiali, esercitazioni, attività umanitarie e altre attività condivise”.

    Secondo quel che viene riportato, Stati Uniti e Rwanda condividono una lunga tradizione di partenariato in ambito militare che copre diversi settori. Tra le altre attività, gli Stati Uniti forniscono addestramento e altre forme di supporto alle operazioni di peacekeeping del Rwanda. [MV]

  • Sudan Free

    Militari chiedono fine missione Onu in Darfur

    SUDAN - Ha chiesto la fine della missione Onu in Darfur il presidente del Consiglio sovrano del Sudan, Abdel Fattah al-Burhan. Dislocata nella regione occidentale sudanese dal 2007, la Minuad (questa la sigla della missione) dispone al momento di 500 uomini tra caschi blu e poliziotti.  La richiesta si aggiunge ad altre dello stesso tono giunte dalle nuove autorità politiche sudanesi e dovranno essere vagliate dalle Nazioni Uniti che dovrà decidere sul prosieguo della missione alla fine di ottobre.  Sulla fine della missione hanno espresso parere unanime non solo i militari (di cui Burhan è il rappresentante) ma anche la componente civile del governo in carica. Di parere opposto invece diverse espressioni della società civile secondo cui la crisi in Darfur non è ancora stata risolta. [MS]