Etiopia

Cooperazione italiana, direttore Frigenti in visita ad Addis Abeba

ETIOPIA – (da Addis Abeba) Il direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), Laura Frigenti, è ad Addis Abeba in quella che è la sua prima missione per visitare una sede estera.

“Per me è un po’ come tornare a casa, visto che mi sono occupata di Etiopia per quasi vent’anni quando lavoravo alla Banca Mondiale”, ha detto il direttore Frigenti ai dipendenti riuniti nella sede dell’AICS ad Addis Abeba, dove oggi parteciperà all’apertura dei lavori del Forum internazionale sull’agro-industria organizzato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO).

La visita ad Addis Abeba è anche l’occasione per presentare ai rappresentanti del governo etiope e ai partner internazionali la nuova agenzia, illustrando loro la filosofia che ne guida l’azione e sottolineando la volontà di offrire maggiore efficienza e sostenibilità nella realizzazione dei progetti attraverso la creazione di sinergie, non solo tra i diversi donatori, ma anche tra il mondo delle organizzazioni non governative e il settore privato.

“La nuova versione della cooperazione italiana vuole offrire un approccio che non sia più solo bilaterale, ma sia capace di coordinare le iniziative e stabilire relazioni strutturate: i mesi che verranno saranno critici per definirne le prossime priorità”, ha detto il direttore dell’AICS al ministro di Stato delle Finanze e della pianificazione economica, Ahmed Shide, durante una visita di cortesia presso la sede del ministero.

Ricordando l’importanza e la qualità della cooperazione italiana in Etiopia, Shide ha evidenziato i progressi realizzati dal suo Paese a livello economico e il ruolo che l’Etiopia ha per la stabilità regionale: “In Etiopia c’è necessità di sviluppare il settore privato ed è anche per questo che vorremmo vedere incrementare il volume della cooperazione italiana”.

Laura Frigenti ha affermato che il modo migliore per incrementare le relazioni consiste nel facilitare gli investimenti: “Soltanto così le nostre eccellenze potranno sostenere localmente lo sviluppo e assicurare il trasferimento di competenze professionali”.

Dopo la visita al ministero delle Finanze etiopico, Frigenti si è recata presso la sede del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) dove insieme alla direttrice dell’ufficio di Addis Abeba dell’AICS Ginevra Letizia si è incontrata in un faccia a faccia con il Capo della Cooperazione della Delegazione dell’Unione Europea in Etiopia, Francisco Carreras. Successivamente ha presentato la nuova Agenzia ai rappresentanti del Gruppo di assistenza allo sviluppo (DAG), che riunisce 29 donatori tra cui oltre l’UE figurano anche i responsabili delle agenzie delle Nazioni Unite presenti ad Addis Abeba e delle rappresentanze diplomatiche di Austria, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera.

La prima giornata della missione di Laura Frigenti ad Addis Abeba è proseguita con una visita nel quartiere di Yeka al cluster che riunisce piccole e medie imprese impegnate nel settore della pelle e della produzione di scarpe, un’iniziativa promossa da UNIDO e finanziata dall’AICS con l’obiettivo di incrementare la capacità produttiva e migliorare la competitività delle singole imprese tramite l’introduzione di strategie comuni.

Tornata nella sede dell’AICS a Villa Italia nell’area di Kebena, dove è ospitata anche la sede dell’Ambasciata d’Italia ad Addis Abeba, Laura Frigenti ha siglato insieme al direttore regionale dell’Agenzia francese di sviluppo (AFD) Ignace Monkam-Daverat e al responsabile in Etiopia della Banca europea degli investimenti (BEI) Christophe Litt un memorandum d’intesa per sostenere il settore della gestione delle risorse idriche e dell’igiene (WASH) nelle piccole e medie città dell’Etiopia. [MV]

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