Kenya

Italia e Kenya rinnovano l’accordo per il Centro Spaziale ‘Luigi Broglio’

KENYA / ITALIA – “Il sostegno alle nostre eccellenze del settore spaziale, in ambito multilaterale e bilaterale, è una priorità dell’azione di promozione della tecnologia italiana svolta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale” – così Fabrizio Nicoletti, Capo dell’Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica del MAECI, ha commentato il rinnovo dell’accordo fra Italia e Kenya per il Centro Spaziale “Luigi Broglio” di Malindi. Il Centro – ideato nel 1964 dal Prof. Broglio dell’Università “La Sapienza” di Roma – è un polo di eccellenza della tecnologia aerospaziale italiana e uno strumento di dialogo scientifico e tecnologico con l’intero continente africano. “Quello spaziale è da sempre un settore che vede il nostro Sistema Paese all’avanguardia” – ha proseguito il diplomatico – “L’Italia è stato tra i primi Paesi europei a investire nello Spazio e, con il Progetto San Marco, fu negli anni ’60 il terzo Paese al mondo a mettere in orbita un satellite.”

L’Accordo, firmato per parte italiana dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Stefania Giannini, e dal Presidente dell’ASI, Roberto Battiston, a margine del primo “International Space Forum” tenutosi a Trento, prevede anche cinque Protocolli attuativi: “Supporto all’Agenzia Nazionale Spaziale keniana”; “Istituzione di un centro regionale per l’osservazione della Terra”; “Accesso ai dati di osservazione della Terra e ai dati scientifici”; “Attività di istruzione e formazione”; “Telemedicina”. Il suo rinnovo corona un negoziato guidato dalla Farnesina d’intesa con ASI, MIUR, MinDifesa ed altri Dicasteri e assicura la prosecuzione dell’attività del Centro che negli anni è stato base di lancio di numerosi satelliti e svolge oggi attività di assistenza a missioni spaziali e di acquisizione di dati satellitari. Intensa è la sua collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea-ESA, nel quadro del Protocollo trilaterale Italia-Kenya-ESA del 1995.

Sono circa quaranta, fra cui quelle delle principali Agenzie Spaziali mondiali, le delegazioni giunte a Trento dai cinque continenti per l’“International Space Forum”. La manifestazione, organizzata dall’International Astronautical Federation, dall’International Accademy of Astronautics e dall’Agenzia Spaziale Italiana, oltre agli interventi del Ministro Giannini e di Nicoletti, ha visto la partecipazione del Governatore del Trentino Alto Adige, Ugo Rossi, del Rettore dell’Università di Trento, Paolo Collini, e dei vertici di IAF, IAA e ASI. In agenda, rilevanti temi dell’attualità politica internazionale: cambiamenti climatici, big data e protezione della terra, con l’obiettivo della sottoscrizione finale di un Manifesto per lo Spazio. [Fonte: Farnesina]

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