Camerun

Salon Promote (3): il Sistema Paese accanto alle imprese italiane

CAMERUN – “La presenza imprenditoriale italiana in Camerun è ancora piuttosto bassa, per questo abbiamo deciso di favorire maggiori scambi invitando le aziende a questa edizione di Salon Promote e la numerosa partecipazione a questa missione evidenzia l’interesse che il nostro Paese ha nei confronti del Camerun”: così l’Ambasciatore italiano a Yaoundé, Samuela Isopi, ha voluto presentare il padiglione Casa Italia agli operatori economici giunti dall’Italia per partecipare al principale evento fieristico dell’Africa centrale in corso in questi giorni nella capitale camerunense.

Di fronte agli imprenditori delle 75 aziende presenti nel padiglione promosso dall’Ambasciata d’Italia a Yaoundé in collaborazione con l’Agenzia ICE e organizzato dalla società Nove Consulting di Fabio Santoni, i rappresentanti del governo italiano hanno voluto illustrare le potenzialità del mercato camerunense e soprattutto ascoltare le criticità e problematiche che gli operatori economici si possono trovare costretti ad affrontare.

Il padiglione italiano intende essere, secondo il vice-ambasciatore italiano a Yaoundé Danilo Giurdanella, “un luogo d’incontro tra operatori economici ma anche di scambi culturali e uno spazio d’apertura e dialogo per conoscersi reciprocamente: è la prima volta che l’Italia organizza una missione economica di questa importanza in Camerun”.

“Faremo tutti gli sforzi possibili per dare maggiori risorse per l’internazionalizzazione delle nostre imprese – ha detto il viceministro agli Affari esteri con delega alla Cooperazione internazionale, Mario Giro – dobbiamo aprire più ambasciate, dobbiamo aprire nuovi uffici dell’Agenzia ICE, dobbiamo anche ricominciare ad aprire gli Istituti di cultura all’estero perché i legami più saldi si creano soltanto conoscendosi meglio”.

Numerosi gli interventi degli operatori economici che partecipano alla missione economica organizzata per questa edizione di Salon Promote, i quali hanno espresso la necessità di un maggiore sforzo da parte delle istituzioni italiane per accompagnare le imprese all’estero. In particolare, più volte è stata evidenziata l’opportunità di sostenere anche attraverso programmi di cooperazione la formazione professionale per accompagnare lo sviluppo economico locale.

Significativi, infine, i molti interventi di giovani camerunensi che hanno studiato in Italia e hanno poi deciso di tornare nel loro Paese di origine impegnandosi nel settore privato e diventando spesso antenne e rappresentanti locali di aziende italiane interessate al mercato dell’Africa centrale. Proprio i giovani camerunensi sono infatti la comunità più numerosa tra gli studenti africani iscritti nelle università italiane.

“Mi sento un prodotto italiano – ha detto, tra i tanti, Ambroise Kouam Nzuaffo – dopo aver studiato in un’università italiana, ho deciso di tornare qui in Camerun per mettere a frutto le competenze apprese e contribuire in questo modo a far conoscere reciprocamente quelle che oggi sento come le mie due case”. [MV]

© Riproduzione riservata

Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • R.D. Congo Free

    Muore il giudice del processo Kamerhe, è giallo alla...

    RD CONGO – Sorprendente colpo di scena nel processo più seguito della Repubblica Democratica del Congo, quello intentato dalla Procura contro il direttore del gabinetto presidenziale, Vital Kamerhe. E’ deceduto il giudice Raphael Yanyi Ovungu, che fino a due giorni fa presiedeva la Corte nel processo avviato l’11 marzo scorso a Kinshasa.   Secondo racconti forniti dalla stampa, il magistrato è stato colto da malori allo stomaco e vomito nella serata di martedì, mentre si trovava a casa sua. I famigliari lo hanno condotto in ospedale di Nganda in tarda serata notte, ma i medici non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita, anzi sarebbe arrivato già inanimato.  Alcune fonti aggiungono che il magistrato avrebbe iniziato a sentirsi poco bene già dal 23, che avrebbe avuto febbre e che avrebbe preso un antimalarico. Sulla vicenda c’è tuttavia poca chiarezza e la Procura ha aperto un’informazione giudiziaria.   Il drammatico episodio ha suscitato stupore e molti interrogativi nella capitale congolese.   Sebbene la polizia abbia voluto precisare che il giudice era sotto stretta sorveglianza e che la sua sicurezza era garantit, il decesso inaspettato può portare a pensare a un possibile avvelenamento.     Presidente del tribunale di primo grado di Kinshasa/Gombe,  Raphael Yanyi Ovungu era diventato noto a tutta l’opinione il giorno dell’apertura, in diretta televisiva, del processo al leader politico Kamerhe, accusato insieme a due coimputati, di appropriazione indebita nell’ambio del programma dei 100 giorni promosso dal presidente Etienne Tshisekedi. [CC]
  • GabonSão Tomé e Príncipe Free

    Ratificata intesa su frontiera marittima

    GABON / SAO TOME - Il Parlamento di Libreville ha ratificato un trattato sulla demarcazione della frontiera marittima tra Gabon e Sao Tomé.

    A segnalarlo sono i media locali, sottolineando come l’accordo siglato tra i due governi metterà fine a una controversia causata da una diversa interpretazione dei trattati coloniali.

    Secondo le informazioni a disposizioni, il trattato stabilisce che la frontiera marittima tra i due Paesi sia la linea media tracciata tra la linea di base arcipelagica che unisce la costa orientale dell'isola di Sao Tomé con quella di Principe da un lato, e la linea di base dritta lungo la costa del Gabon tra Cap Esterias, Pointe Gombe e Cap Lopez.

    Il trattato riguarda quindi l’estensione dei territori marittimi sotto le rispettive giurisdizioni nazionali, la cui larghezza è di 12 miglia (o circa 22 chilometri) dalla linea di base per ciascuno dei due Paesi.

    Grazie alla ratifica, Gabon e Sao Tomé favoriscono quindi le relazioni di buon vicinato e la cooperazione in una regione strategica potenzialmente ricca di gas e petrolio. [MV]

  • Ciad Free

    In arrivo aiuti sanitari dalla Turchia

    CIAD – E’ partito stamani da Ankara, carico di materiale medico a destinazione del Ciad, un aereo militare inviato dalla Turchia a destinazione di N’Djamena. Oltre ad equipaggiamenti e prodotti medico sanitari si trovano a bordo dell’A400M si trova un’ambulanza. L’aiuto internazionale del governo di Ankara ha raggiunto diversi Paesi, tra cui l’Italia, nelle ultime settimane caratterizzate dall’emergenza coronavirus. In Africa, gli aiuti turchi sono giunti in Somalia, un Paese dove Ankara è pronta a investire nell’esplorazione di idrocarburi. Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan si è recato nel dicembre 2017 in Ciad, firmando diversi accordi per il rafforzamento della cooperazione e degli investimenti. Sulle casse di materiale sanitario inviate in Ciad, la frase del poeta e pensatore Mevlana, “Dietro i momenti privi di speranza, ci sono tante speranze… Dietro il buio ci sono tanti soli”. [CC]
  • Gabon Free

    Inaugurato un laboratorio pronto a 10.000 analisi covid...

    GABON – Un laboratorio dotato di tecnologie moderne e in grado di poter realizzare 10.000 analisi sul covid-19 al giorno è stato inaugurato ieri dal Comitato di pilotaggio del piano per il monitoraggio e la risposta all’epidemia di coronavirus in Gabon (Copil).   Secondo il portavoce del Copil, il dottor Guy Patrick Obiang Ndong, si tratta di un laboratorio altamente tecnologico destinato a rimanere in piedi anche dopo l’emergenza legata al coronavirus.   Attualmente in Gabon, un Paese con 2,1 milioni di abitanti, si possono testare al massimo mille persone per il covid-19.   Grazie al nuovo  laboratorio anche altri Paesi della regione potranno appoggiarsi per la realizzazione di analisi e ottenere risposte ai test sul covid in 24 ore.   La struttura, presso la quale sono stati destinati 70 tecnici di laboratorio, è stata intitolata al professore Daniel Gahouma, un pediatra deceduto a causa del coronavirus. [CC]
  • Camerun Free

    Primo contratto per pedaggi automatizzati

    CAMERUN – Il governo del Camerun ha firmato un contratto per la costruzione di 14 pedaggi autostradali automatici, i primi del genere nel Paese dell’Africa centrale. Il contratto è stato assegnato dopo gara d’appalto al consorzio Razel-BEC ed Egis Project SA. Non è noto l’ammontare che il governo dovrà versare per i lavori né la durata di concessione agli operatori. Il prezzo del biglietto per l’utente dovrebbe rimanere invariato, a 500 Franchi Cfa  (0,76 €), ma gli introiti per lo Stato dovrebbero essere superiori a quelli attuali, di 5,5 miliardi di franchi Cfa per 44 caselli in totale. [CC]
  • Repubblica Congo Free

    Dieudonné Bantsimba nuovo sindaco di Brazzaville

    REP CONGO - Si è insediato il nuovo sindaco della capitale della Repubblica del Congo, Dieudonné Bantsimba, eletto venerdì scorso dal Consiglio municipale e dipartimentale. Esponente del partito di maggioranza Partito congolese del lavoro (Pct), Bantsimba sostituisce Christian Roger Okemba, dimesso ufficialmente il 18 aprile attraverso un decreto del Consiglio dei ministri, in seguito al rinvio a giudizio del Primo cittadino per appropriazione indebita di denaro pubblico. Bantsimba, un ex dipendente del Comune in pensione, ha ottenuto 98 preferenze su 101 votanti. I media ufficiali lo descrivono come un uomo discreto e lavoratore, in grado di rappresentare il legame tra la vecchia e la nuova generazione. [CC]