Marocco

Accordo preliminare per nuovo parco tecnologico vicino Tangeri

MAROCCO – Ha un valore economico pari a circa 10 miliardi di dollari il progetto per la costruzione di un nuovo parco industriale e tecnologico nei pressi di Tangeri oggetto di un memorandum d’intesa firmato dal governo del Marocco con quello della Cina.

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    La metà dei giovani lavora “in nero”

    TUNISIA - La metà dei giovani tunisini lavora nel “settore informale”. Questi ragazzie e ragazze producono un valore di quasi 16,5 miliardi di dinari (5 milioni di euro) che rimangono al di fuori dell'economia organizzata. Lo ha ha detto il presidente dell'Unione delle banche del Maghreb (Ubm), Ahmed El Karam, parlando alla conferenza annuale dell'Ubm a Tunisi. Secondo El Karam è necessario implementare “una strategia nazionale” e “un piano chiaro” per riuscire a integrare i settori emarginati nell'economia organizzata. Ciò aiuterebbe anche il settore bancario. Attualmente, nei Paesi del Maghreb, il 40% degli abitanti non risulta avere conti bancari. Ciò impone meccanismi di mobilitazione per una migliore inclusione finanziaria di questi gruppi, in particolare i professionisti colpiti dalla pandemia di coronavirus. I vari attori del settore bancario sono chiamati a rivedere la strategia del partenariato pubblico-privato, a sostenere le start-up e ad optare per la digitalizzazione delle banche, ha raccomandato El Karam. L'Ubm e le università di Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania, hanno firmato a Tunisi una serie di accordi a margine della conferenza al fine di creare una dinamica nel campo della ricerca scientifica e delle attività economiche e finanziarie, e promuovere il settore finanziario e le banche nel Maghreb. [EC]
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    EGITTO - Nell'anno fiscale 2020-2021, gli investimenti nel Canale di Suez toccheranno i 16,9 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato Hala El-Said, ministro della pianificazione e dello sviluppo economico che ha sottolineato come il canale sia ancora una delle principali fonti di valuta estera per l'Egitto. Nell'esercizio 2028-2019 ha generato entrate per 5,7 miliardi di dollari, nel 2019-2020 5,9 miliardi. Secondo il ministro, gli investimenti saranno utilizzati per costruire quattro tunnel sotto il canale, costruire e acquistare 38 pescherecci e stabilire una serie di progetti nazionali. Il Canale di Suez è una delle principali arterie del commercio globale, si calcola che l'8,3% del traffico passi attraverso questa arteria e, in particolare, il 100% dei container tra Asia ed Europa e il 25% dei container a livello globale. [EC]
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    Lanciata gara per nuovi progetti fotovoltaici

    TUNISIA - Il governo di Tunisi ha lanciato un bando di gara per lo sviluppo e la realizzazione di impianti fotovoltaici per una capacità di generazione complessiva pari a 70 megawatt.

    A darne notizia sono i media specializzati, dai quali si apprende che la gara è finalizzata allo sviluppo di sei centrali solari con una capacità di 10 MW ciascuna e di altri dieci impianti più piccoli con capacità massima di 1 MW ciascuno.

    Il termine per la presentazione dei progetti è il 9 febbraio 2021.

    Le centrali elettriche dovranno essere costruite secondo il modello "build-own-operate" (BOO).

    In base a quel che viene reso noto, i progetti selezionati venderanno elettricità alla compagnia elettrica tunisina (STEG) nell'ambito di un contratto di acquisto di energia a lungo termine. [MV]

  • Egitto Free

    Gruppo emiratino annuncia investimenti

    EGITTO - La società di sviluppo immobiliare emiratina City Creek Construnction ha reso nota l’intenzione di stabilire una propria filiale in Egitto allo scopo di avviare una serie di progetti nel Paese nordafricano.

    A segnalarlo sono i media locali, dai quali si apprende che la società intende realizzare in Egitto tre diversi progetti di sviluppo immobiliare per un valore complessivo pari a circa 33 milioni di euro.

    Secondo le informazioni riportate dai media che ne danno notizia, la società ha già acquistato un’area estesa 6,2 chilometri quadrati a Tanta, capoluogo del governatorato di Gharbiyya nella regione del Delta del Nilo un centinaio di chilometri a nord della capitale, dove sarà realizzato un progetto residenziale.

    Gli altri due progetti, pur se non ne sono stati specificati i dettagli, dovrebbero essere sviluppati nell’area della nuova capitale amministrativa e sulla costa settentrionale del Paese. [MV]

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    Acquacoltura, un nuovo progetto a Imi Ouaddar

    MAROCCO - Le autorità regionali di Souss-Massa stanno mettendo a punto un progetto di acquacoltura da sviluppare a Imi Ouaddar. Nel corso di un incontro tenuto ad Agadir, è stato convenuto che il progetto comprenderà la costruzione di uno stabilimento di packaging. Secondo fonti di stampa locale, il progetto prevede investimenti per 13 milioni di dinari marocchini (circa 1,4 milioni di dollari); lo stabilimento produrrà 9.000 tonnellate di molluschi e frutti di mare all’anno, creando circa 25 posti di lavoro diretti. Attualmente, la regione di Souss-Massa conta una dozzina di progetti di acquacoltura per oltre 4000 ettari di superficie destinata a questo particolare settore. [MS]
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    Sciopero e sit-in dei pescatori

    TUNISIA - I pescatori tunisini sciopereranno il 30 settembre. L'astensione dal lavoro è stata proclamata dall'Unione tunisina dell'agricoltura e della pesca (Utap) per denunciare il deterioramento della situazione della loro attività, a causa del rifiuto dell'autorità di controllo di far rispettare le disposizioni degli accordi firmati. I lavoratori, oltre a incrociare le braccia, terranno sit-in tutti i porti del Paese. “La prevaricazione del ministero di vigilanza ha determinato l'aggravarsi dei problemi del settore, soprattutto con lo sviluppo della pesca illegale, il deterioramento delle infrastrutture e dei servizi portuali, la non applicazione delle disposizioni dell'accordo sul monitoraggio satellitare delle imbarcazioni e l'assenza di un sistema di sicurezza sociale equo”, si legge nella nota. L'Utap ha anche annunciato l'organizzazione di una Giornata nazionale della rabbia il prossimo 14 ottobre.