Sudan

Il Sudan si presenta: a Roma il 9 maggio con ministri, banche e imprese

SUDAN – Tre ministri, due ambasciatori, un governatore di banca centrale e rappresentanti di diverse banche oltre che di imprese di caratura nazionale: appare significativo il parterre di ospiti e relatori che animerà il prossimo 9 maggio la Sudan Country Presentation.

Ad organizzare l’iniziativa, nella sede di Confindustria a Roma in Viale dell’Astronomia, saranno Banca Ubae e Confindustria Assafrica & Mediterraneo in collaborazione con l’Ambasciata italiana in Sudan e l’Ambasciata di Khartoum a Roma.

Il programma prevede una sessione introduttiva con interventi di Giovanni Ottati, presidente di Confindustria Assafrica & Mediterraneo, di Mario Sabato, direttore generale di Banca Ubae, e di Mario Giro, vice ministro degli Affari esteri italiano.

Nella parte centrale della mattinata la parola passerà a BAdreldin Mahmoud Abbas, ministro dell’Economia e delle Finanze del Sudan; Almudathir Abdulghani, ministro degli Investimenti; Hazim Abdegadir Ahmed Babiker, governatore della Banca centrale sudanese; Amira Daoud Hassan Gornass, ambasciatore di Khartoum in Italia; Fabrizio Lobasso, ambasciatore italiano a Khartoum.

La terza parte della conferenza sarà dedicata al sistema bancario e finanziario in Sudan con interventi di Azzedden Amer, condirettore generale di Banca Ubae, e di delegati delle principali banche sudanesi (Bank of Khartoum, Faisal Bank, Omdurman National Bank).

L’ultima sessione vedrà protagonista il settore privato sudanese rappresentato a Roma da aziende con interessi nell’agricoltura, nell’energia, nell’industria mineraria e nell’oro.

L’evento prevede una sessione B2B nel pomeriggio. Gli interessati possono confermare la propria partecipazione, entro il 5 maggio, alla segreteria organizzativa a questo indirizzo email: business@assafrica.it [MS]

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    A riportarlo sono i media locali, di quali si apprende che i fondi saranno destinati alle imprese locali interessate a modernizzare le loro linee di produzione, garantendo l’adozione in fabbriche degli standard di qualità e delle norme di sicurezza, in modo da poter essere più competitivi sul mercato domestico e su quelli internazionali.

    Negli ultimi anni il governo ruandese ha adottato diverse misure per rafforzare la produzione industriale di beni e servizi per raggiungere non solo l'autosufficienza domestica, ma anche per aumentare la competitività all’estero.

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    “Tenere elezioni è più importante di ogni altra cosa in questo momento ed è uno degli obiettivi primari che i cittadini ci hanno affidato”, ha dichiarato Kheyre dopo una riunione del governo. Ma l’amministrazione Farmaajo teme che i continui attentati di al-Shabaab, uniti all’epidemia di coronavirus e alle recenti alluvioni, possano influenzare le elezioni. [Africa Rivista]

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