Africa

A Pollenzo il Migranti Film Festival

AFRICA / ITALIA – “Senza il coinvolgimento della comunità non c’è ospitalità”. Così il presidente di Slow Food Carlo Petrini presenta la prima edizione del ‘Migranti Film Festival’, in programma dal 10 al 12 giugno, presso l’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo (Cuneo), parte del progetto MigrArti del Mibact, e con il sostegno di NovaCoop e della Fondazione CRC.

“Il Migranti Film Festival di Pollenzo nasce da un’esigenza degli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, che da sempre ha una forte impronta internazionale e punta su una visione olistica della gastronomia – spiega Dario Leone, direttore artistico della rassegna e del Laboratorio Cinema Unisg – La formazione degli studenti si rafforza grazie all’esperienza dei viaggi didattici, raccontati attraverso le tecniche filmiche. Gli studenti volevano raccontare la relazione che instaurano con l’altro. E i film sono uno strumento fondamentale di confronto”.
In poco tempo, grazie al passaparola tra gli addetti ai lavori, sono giunti a Pollenzo 2.509 film da 113 Paesi, di cui 174 italiani.

“Sono orgoglioso di questi nostri ragazzi e sono convinto che potranno cambiare questo mondo – aggiunge Petrini – la volontà di questo festival è affiancare a film belli ed emotivamente coinvolgenti un messaggio politico. I fenomeni migratori non vanno governati, ma accompagnati. Non ha senso rigenerare vecchi hotel e trasformarli in strutture di accoglienza, è evidente l’intento del profitto. Senza il coinvolgimento della comunità non c’è ospitalità”.
Due le sezioni in concorso per i film selezionati: una per i 6 lungometraggi (provenienti da Svezia, Francia, Spagna/Ucraina, Danimarca, Italia/Sri Lanka), l’altra per gli 8 cortometraggi (provenienti da Spagna, Slovenia, Regno Unito, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Albania). Inoltre, 3 sezioni fuori concorso da 20 film ciascuna sono state riservate ai temi “Prima del viaggio”, “Durante il viaggio” e “Dopo il viaggio”.

La giuria che premierà la migliore opera nella categoria “Lungometraggi” è presieduta da Giorgio Diritti e composta da Gianni Amelio, Alberto Barbera, Luciana Castellina, Paola Farinetti, Enrico Magrelli, Maurizio Molinari, Liborio Termine, Alice Waters, Cheikna Thiam (studente UNISG dal Senegal). Il primo classificato riceverà un premio di 1000 euro, intitolato alla memoria di Gianmaria Testa.

La giuria che premierà la migliore opera nella categoria “Cortometraggi” è presieduta, invece, da Emanuele Crialese e composta da Francesco Amato, Victoria Cabello, Lella Costa, Jacopo Fo, Dieter Kosslick, Isabella Rossellini, Gabriele Salvatores, Ali Haidar Alsharani (studente UNISG dalla Siria). Il primo classificato riceverà un premio di 500 euro, intitolato alla memoria di Dario Fo.

Nel corso delle tre giornate dell’evento si alterneranno, oltre alle proiezioni dei film selezionati dalla giuria e di quelli fuori concorso, anche conferenze, dibattiti, spettacoli teatrali, esperienze di migrazione interna italiana e di migrazione straniera in Italia, storie di successo imprenditoriale di migranti, identità gastronomiche e politiche. E’ inoltre previsto uno spazio informale, il Migrant’s Corner, dove i migranti, le associazioni, gli enti locali e le realtà che operano nel sociale possono raccontare esperienze diverse di accoglienza, progetti e iniziative passate, attuali e future. [AGI / InfoAfrica]

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