Kenya

Grande interesse per la zona economica speciale di Mombasa

KENYA – Sono già di più 100 le aziende che hanno manifestato il proprio interesse a stabilirsi nell’annunciata zona economica speciale di Mombasa, che sarà realizzata grazie a un contributo finanziario giapponese.

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  • Etiopia Free

    Crediti dalla Banca Mondiale per sviluppo allevamento e...

    ETIOPIA - La Banca Mondiale ha approvato la concessione di un finanziamento del valore pari a 170 milioni di dollari a favore del governo di Addis Abeba per sostenere lo sviluppo dell’allevamento e della pesca in Etiopia al fine di promuovere il contributo di questi settori all’economia nazionale.

    A segnalarlo sono i media locali, specificando che il programma è rivolto a 1,2 famiglie nelle zone rurali del Paese.

    In base a quel che viene riportato, l’Etiopia è il Paese con la maggiore popolazione di bestiame in Africa e la quinta al mondo.

    Il settore dell’allevamento continua a essere tra le principali fonti di valuta estera per l’economia etiope e contribuisce per quasi il 40% alla formazione del prodotto interno lordo agricolo.

    Il progetto, che ha durata prevista di sei anni e consiste in attività per aumentare la produttività e sostenere la commercializzazione dei prodotti, sarà realizzato principalmente in 58 distretti amministrativi in sei regioni del Paese che attività trasversali che possano avere anche un impatto nazionale. [MV]
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    Uganda & Tanzania Localisation Forum, focus su...

    UGANDA - Determinare piani d’azione locali per sviluppare le capacità professionali e una rete di fornitori nel settore dell’Oil&Gas è l’obiettivo dell “Uganda & Tanzania Localisation Forum 2018”, appuntamento tra esponenti governativi, operatori industriali, Ong e professionisti dell’educazione il 22 e 23 gennaio prossimo a Kampala, capitale dell’Uganda.

    L’evento gode del sostegno della ministra dell’Istruzione ugandese – nonché moglie del presidente della Repubblica – Janet Museveni ed è organizzato in partenariato con la locale Uganda Chamber of Mines & Petroleum.

    Allorché sta progredendo a ritmo veloce il progetto di costruzione dell’oleodotto destinato a collegare Hoima, nella regione Occidentale ugandese, con il porto di Tanga in Tanzania - scrivono gli organizzatori del Forum - servono urgentemente un bacino di manodopera qualificata e una rete di fornitori. L’infrastruttura lunga 1445 chilometri sarà terminata nel 2020 quando attraverso l’oleodotto sarà possibile trasportare il petrolio estratto nel sottosuolo del bacino ugandese di Albertine.

    L’appuntamento mira allo stesso tempo a rafforzare la collaborazione fra Tanzania e Uganda in questa ottica. Per maggiori informazioni, consultare il sito africa.getenergyevent.com. [CC]
  • Burundi Free

    Avviata la campagna per il referendum sulla...

    BURUNDI - Il presidente burundese Pierre Nkurunziza ha lanciato la campagna per un referendum costituzionale che comporterebbe importanti cambiamenti, tra cui il prolungamento del mandato presidenziale da 5 a 7 anni e la creazione di una carica di primo ministro con ampi poteri.

    In un contesto politico già molto teso da un paio d’anni, l’iniziativa ha già sollevato critiche da parte dell’opposizione e di una parte della società civile, che denunciano un tentativo del capo dello Stato di voler prolungare la sua permanenza al potere. Se entrasse in vigore il nuovo testo, Nkurunziza potrebbe infatti candidarsi nel 2020 per ulteriori mandati di sette anni, dopo i tre mandati già effettuati.

    Dal canto suo, il capo dello Stato ha già avvertito che non saranno tollerati intralci alla campagna referendaria. In settimana, un’altra polemica era stata suscitata dal fatto che il governo ha imposto un contributo “volontario” della popolazione per organizzare le elezioni del 2020, un’operazione che l’opposizione ha qualificato di “furto organizzato”. [CC]
  • Kenya Free

    Progetto energetico per porto Mombasa

    KENYA - Un progetto innovativo per l’alimentazione di elettricità delle navi che attraccano al porto di Mombasa, in Kenya, è stato lanciato dall’Autorità portuale. Si tratterà di una centrale offshore alla quale collegare le navi per consentire a queste ultime di non utilizzare i motori ausiliari per generare elettricità necessaria ai vari sistemi di bordo (illuminazione, refrigerazione, riscaldamento).

    Il progetto è stato pensato per ridurre le emissioni inquinanti ma anche per ridurre i rumori nell’area portuale. Significativo che sia Mombasa ad applicare un tale sistema, dal momento che si tratta di uno dei principali porti della costa orientale africana.

    L’iniziativa condotta dalla Kenya Ports Authority si avvale del contributo della Jomo Kenyatta Agriculture and Technology University e della Kenya Maritime Authority. L’avvio del progetto è previsto già nel corso del 2018 e i lavori si dovrebbero concludere nel 2020: per l’operazione sono stati stanziati circa 66 milioni di dollari. [MS]
  • Etiopia Free

    Società tessili straniere nel parco industriale di...

    ETIOPIA - Stanno procedendo le applicazioni di società tessili per l’occupazione di aree del nuovo parco industriale di Kombolcha. Lo sostiene la Commissione etiopica per gli investimenti secondo cui diverse imprese straniere sono già pronte ad avviare la produzione all’interno dei 75 ettari attrezzati dal governo di Addis Abeba in questa zona a ridosso di Gibuti.

    Secondo quanto riferito dalla stessa Commissione, diverse imprese hanno già avviato corsi di formazione per il loro personale. Il parco industriale dovrebbe contribuire a creare 20.000 posti di lavoro e sarà un punto di accesso di tecnologie, in particolare per il settore tessile.

    La struttura è stata inaugurata lo scorso luglio dal primo ministro etiope Hailemariam Desalegn al termine di lavori condotti da società cinesi. Insieme al parco di Mekelle (nella regione del Tigrè), e a quello di Hawassa, il parco di Kombolcha (situato nella regione Amhara) è dedicato in particolare alla produzione tessile, di abbigliamento e della trasformazione dei prodotti agro-alimentari. Obiettivo del governo di Addis Abeba è realizzare almeno 15 parchi industriali in tutto il paese. [MS]
  • Rwanda Free

    Al via costruzione azienda farmaceutica marocchina

    RWANDA - Un’azienda marocchina di produzione di farmaci, la Cooper Pharma, lancer oggi stesso la costruzione di un laboratorio di antibiotici in Rwanda.

    Lo stabilimento – secondo il portale ruandese Kt Press - sorgerà nella Zona economica speciale di Kigali, nel distretto di Gasabo, su una superficie di 20.000 m2.

    L’investimento della Cooper Pharma è uno dei risultati degli accordi firmati nell’ottobre 2016 durante la visita del Re Mohammed VI in Rwanda.

    Il fabbricante marocchino, che esporta i suoi medicinali in 21 Paesi, ha detto di voler fare del Rwanda una riserva strategica per l’Africa Orientale.

    Lo scorso 17 ottobre il Rwanda Standards Board (RSB) ha lanciato un laboratorio farmaceutico in grado di effettuare un maggior numero di test su un maggior numero di farmaci, un centinaio, di 35 tipi, tra cui antibiotici, antimalarici e anti-retrovirali. [CC]