Egitto

Intesa con GE per fornitura locomotive

EGITTO – Il governo del Cairo ha firmato un accordo del valore economico pari a 575 milioni di dollari con la multinazionale statunitense General Electric (GE) per la fornitura di 100 locomotive da utilizzare per il trasporto di passeggeri e merci.

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Ultimi articoli della sezione Africa Nord

  • Egitto Free

    Verso realizzazione parco eolico da 250 megawatt

    EGITTO – Si sta concretizzando il progetto di fattoria eolica a 30 km a nordovest da Ras Ghareb, un’area molto ventosa favorevole all’installazione che potrà fornire 250 megawatt di elettricità.

    L’azienda Lekela, con sede a Londra, e la società di investimenti Actis hanno infatti creato una joint-venture per la realizzazione del parco eolico egiziano.

    Secondo Chris Antonopoulos, il CEO della Lekela, sono già stati realizzati gli studi di fattibilità e il finanziamento dovrebbe essere concluso nel 2018, anno in cui potranno iniziare i lavori.

    “Questo progetto fa parte di una strategia a lungo termine con la quale vogliamo fornire energia rinnovabile all’Egitto e sostenere la diversificazione della sua capacità energetica, proponendo prezzi competitivi” ha aggiunto il CEO. La Lekela sta anche puntando su altri Paesi dell’Africa sub-sahariana, in particolare il Sudafrica, il Ghana e il Senegal. In Sudafrica, l’azienda ha concluso questo mese un impianto eolico da 140 megawatt. [CC]
  • Algeria Free

    Inaugurato primo complesso gasiero nel Sudovest, Edison...

    ALGERIA – Il nuovo complesso gasiero di Reggane Nord, nel quale ha interessi la società italiana Edison, è stato inaugurato questo fine settimana dal primo ministro algerino Ahmed Ouyahia nel Sudovest del Paese.

    Lo stabilimento produrrà più di 8 milioni di m3 al giorno di gas e 148 barili al giorno di condensato, per un periodo di circa 12 anni.

    E’ stata la compagnia Petrofac a realizzare il complesso, la cui costruzione è durata 5 anni, mentre la sua gestione appartiene al gruppo Reggane Nord (RGN), un’associazione tra la locale compagnia di idrocarburi Sonatrach (al 40%), la spagnola Repsol, la tedesca RWE-DEA e l’italiana Edison, con l’11,25% delle quote.

    L’impianto comprende un centro di trattamento di gas, una rete di raccolta e una linea di spedizione verso il sito di Hassi-R’Mel, su 74 km di distanza.

    Reggane Nord è uno dei primi progetti sviluppati nel Sudovest dell’Algeria, una regione ricca in risorse gasiere poco esplorate finora, al contrario del Sudest.

    Edison opera in Algeria dalla fine degli anni ‘90. Grazie alla partecipazione alla maggior parte delle gare indette dal Paese tra il 1995 e il 2005, Edison ha maturato una vasta esperienza in campo esplorativo in diverse regioni meridionali dell’Algeria.I diritti per il blocco di Reggane Nord sono stati concessi all’azienda nel luglio 2002 e ratificati nel gennaio 2003. [CC]
  • Tunisia Free

    Sostegno dalla BEI per le regioni interne della Tunisia

    TUNISIA - Prevede uno stanziamento pari a circa 166 milioni di euro il finanziamento concesso dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a favore del governo tunisino per la realizzazione di un’Autostrada del Centro, destinata a favorire lo sviluppo delle regioni interne del Paese.

    Ad annunciarlo è stata la stessa BEI, specificando che i fondi saranno destinati alla costruzione di un tratto dell’autostrada lungo circa un centinaio di chilometri tra le località di Sbikha nel governatorato di Kairouan e di Jelma nel governatorato di Sidi Bouzid.

    "Questo è un finanziamento molto importante che riflette il nostro sostegno per la Tunisia - ha detto il responsabile della BEI in Tunisia, Ulrich Brunnhuber - Lo sviluppo del settore stradale è infatti essenziale per la crescita economica e sociale della Tunisia: è collegando meglio i governatorati dell'interno con il resto del paese che arriveremo insieme a diversificare e sviluppare l'economia di queste regioni e offrire così nuove opportunità di lavoro ai giovani tunisini”.

    Il progetto dell’Autostrada del Centro, annunciato nel 2011, prevede la realizzazione di un collegamento autostradale tra la capitale Tunisi e i governatorati del contro-ovest di Sidi Bouzid, Kairouan, Kasserine, Gafsa per un totale di 386 chilometri. [MV]
  • Marocco Free

    Prestito della Banca Mondiale per la città di...

    MAROCCO - E’ pari a circa 172 milioni di euro il prestito approvato dalla Banca Mondiale a favore del governo marocchino per migliorare la gestione urbana di Casablanca, la città più grande del Paese.

    A segnalarlo sono i media locali, specificando che i fondi serviranno per contribuire a finanziare il Piano di sviluppo per la grande Casablanca 2015-2020, che si propone di promuovere l’attrattività e la competitività della città a livello internazionale.

    Obiettivo del prestito della Banca Mondiale è aumentare la capacità d’investimento delle autorità locali migliorando i sistemi di gestione delle entrate di Casablanca e attirando investimenti privati per la realizzazione di infrastrutture e servizi urbani attraverso modelli di partenariati pubblico-privati.

    Il programma sosterrà anche le riforme volte a promuovere un ambiente maggiormente favorevole allo sviluppo del business automatizzando le procedure aziendali, aumentando la trasparenza amministrativa e riducendo i ritardi per ottenere autorizzazioni come per esempio i permessi di costruzione e le licenze commerciali.

    A Casablanca abita circa il 12% dell’intera popolazione del Marocco e la città contribuisce per circa il 20% alla formazione della ricchezza nazionale. [MV]
  • Egitto Free

    Per il Cairo, obiettivo raddoppiare interscambio con l...

    EGITTO - Il commercio bilaterale tra Italia ed Egitto deve raggiungere un livello annuale pari ad almeno 6 miliardi di euro, superando e raddoppiando il valore attuale di circa 2,59 miliardi.

    E’ l’obiettivo, secondo quanto viene segnalato dall’Ufficio del Cairo dell’Agenzia ICE, reso noto dal ministero dell’Industria e del commercio estero egiziano al termine di un incontro con il sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto a margine dell’11° conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) svoltasi a Buenos Aires.

    In base a quel che è stato specificato dal ministero dell’Industria egiziano, l’obiettivo può essere raggiunto facilitando il flusso di beni e servizi, oltre che organizzando delegazioni e missioni imprenditoriali nei settori ritenuti strategici per i due Paesi.

    Secondo i dati comunicati dall’Ufficio del Cairo dell’Agenzia ICE, gli scambi bilaterali tra Italia ed Egitto sono cresciuti del 13,9% nel primo semestre di quest’anno raggiungendo un valore pari a 2,59 miliardi di euro. Le esportazioni egiziane verso l’Italia sono cresciute del 35% nello stesso periodo per un valore pari a 995 milioni di euro.

    Gli investimenti italiani in Egitto sono pari complessivamente a 2,7 miliardi per un totale di 1015 progetti, in particolare nei settori dell’industria, turismo, agricoltura, costruzioni, tecnologie della comunicazione e servizi finanziari. [MV]
  • Algeria Free

    Nasce una fabbrica di farmaco contro il cancro con...

    ALGERIA - Dovrebbe iniziare nel 2018 la costruzione in Algeria di una fabbrica di medicinali contro il tumore alla prostata e contro alcune malattie ginecologiche. Il progetto industriale-sanitario è il frutto di una partnership tra l’azienda biofarmaceutica francese Ipsen e la società algerina Isly Holding. L’accordo è stato firmato a Parigi alla presenza dei capi di governo dei due Paesi.

    Ipsen investirà 20 milioni di euro nel progetto, che il laboratorio transalpino descrive come destinato al primo stabilimento ad alta tecnologia sanitaria in Africa. Dalla fabbrica uscirà il Decapeptyl, un farmaco usato nel cancro alla prostata e nella cura di alcune malattie dell’apparato ginecologico.

    Attualmente, la casa farmaceutica francese domina il mercato algerino con l’esportazione del 70% delle quote di mercato per il prodotto. [CC]