R.D. Congo

Kofi Annan e 9 ex Presidenti africani temono grave crisi e lanciano l’allarme

RD CONGO – L’ex Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan, insieme a nove ex presidenti della Repubblica africani hanno lanciato un appello urgente per una transizione pacifica in Repubblica Democratica del Congo, dove la mancata tenuta delle elezioni fa temere una crisi interna con ripercussioni gravi nella regione e per il continente africano.

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Ultimi articoli della sezione Africa Centrale

  • R. Centrafricana Free

    Attacco contro civili Peul, decine le vittime

    R CENTRAFRICANA - Una strage di grande dimensione si è verificata nel Sud della Repubblica centrafricana, in un’area della località di Pombolo dove vive la comunità Peul. Secondo un bilancio non definitivo si contano almeno 28 morti, ma alcune fonti vicine ai Peul parlano di circa 140 persone uccise, massacrate dagli uomini che hanno dato l’assalto.

    Gli autori dell’attacco sarebbero miliziani anti-balaka aiutati da presunti mercenari originari da altri Paesi della regione. Gli assalitori, che si presentato come gruppi di autodifesa, giustificano l’azione letale accusando il gruppo armato a maggioranza peul, l’UPC, di impedire la libera circolazione nella regione.

    Il contingente delle Nazioni Unite in Centrafrica – Minusca - non ha potuto impedire il massacro ma sta ora sul posto per investigazioni.

    La violenza è tornata ai suoi livelli estremi da alcune settimane. Quasi ogni giorno sono segnalati scontri ed uccisioni, che minacciano la vita dei civili e le operazioni delle agenzie umanitarie. Si contano nel Paese oltre un milione di profughi, che dipendono dall’assistenza. Le maggiori organizzazioni umanitarie hanno preparato un messaggio d’allarme da consegnare al segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, atteso a Bangui la prossima settimana. [CC]
  • Camerun Free

    Borse di studio dell’IBI Lorenzini per future...

    CAMERUN - Contribuire alla diffusione della cultura e dell’attività farmaceutica nei Paesi in via di sviluppo: con questo obiettivo l’IstitutoBiochimico Italiano Giovanni Lorenzini, in occasione dei 100 anni dalla sua fondazione, che cadono nel 2018, bandisce un concorso per assegnare 3 borse di studio (del valore di 10mila euro ciascuna più il biglietto aereo per tornare nel proprio Paese) a giovani studenti del Camerun laureati presso la Facoltà di Farmacia delle Università di Camerino, Urbino e Roma Tor Vergata.

    Grazie a queste borse di studio i giovani farmacisti potranno ritornare in Camerun e aprire un’attività di farmacia galenica con il duplice obiettivo di vendere i prodotti che hanno sviluppato e porre le basi di un primo virtuoso circuito di autosostentamento.

    La collaborazione con il mondo accademico nasce non dalla spiccata attenzione alla responsabilità sociale, ma anche dalla volontà di promuovere concretamente la formazione pratica degli studenti: è per questo motivo che IBI Lorenzini ospiterà i tre vincitori per un periodo di tre mesi presso la propria sede ad Aprilia (Latina), affinché possano acquisire competenze nelle aree di tecnica farmaceutica e controllo qualità. Seguirà successivamente una fase della durata di 9 mesi presso l’Università Cattolica del Camerun che ha recentemente istituito un Laboratorio Galenico a Bamenda grazie ai fondi della CEI con i contributi dell’8×1000.

    Gli studenti vincitori delle borse di studio saranno selezionati da un’apposita commissione costituita da un rappresentante IBI e da tre professori universitari, uno per ognuna delle università promotrici dell’iniziativa.

    “Contribuire alla diffusione della cultura scientifica e investire su giovani talenti in un campo così importante come quello farmaceutico fa parte della nostra mission originaria – spiega Camilla Borghese Khevenhüller, Presidente di IBI Lorenzini – lo facciamo però attraverso la formazione sul campo, quella pratica, perché apprendere in un contesto di tipo professionale permette ai giovani di esplorare a fondo i processi produttivi e organizzativi facilitando così l’acquisizione di nuove conoscenze e skills.”

    Le domande di partecipazione al bando dovranno essere inviate entro il 31 ottobre direttamente all’Ufficio Personale di IBI Lorenzini, alla mail: ufficiopersonale@ibi- lorenzini.com, indicando nell’oggetto, Bando Borse di studio. [Fonte: IBI Lorenzini]
  • Camerun Free

    Siglata intesa per complesso multifunzionale a Yaounde

    CAMERUN - Un gruppo di investitori statunitensi e sudafricani ha siglato una convenzione con lo Stato camerunese relativo alla costruzione di un complesso multifunzionale a Yaoundé.

    A darne notizia sono i media locali, specificando che l’intesa prevede la costruzione di un complesso immobiliare per un investimento pari a poco più di 40 milioni di euro da parte di una società denominata Z Properties Ltd.

    In base a quel che viene reso noto dall’Agenzia di promozione degli investimenti (API), che ha firmato la convenzione per conto dello Stato camerunese con la Z Properties, il complesso prevede la costruzione di spazi commerciali, sale cinematografiche e proprietà residenziali. [MV]
  • CiadNiger Free

    N’Djamena ritira le truppe dalla lotta contro Boko...

    CIAD / NIGER - Il governo del Ciad ha ritirato le proprie truppe dal vicino Niger, dove erano impegnate insieme alle forze armate degli paesi della regione nel contrasto all’insurrezione armata dei miliziani islamici radicali di Boko Haram.

    A darne notizia sono i principali media internazionali, citando fonti sul campo secondo le quali il ritiro di centinaia di uomini armati dalla lotta contro Boko Haram rischia di causare una nuova crisi umanitaria nella regione.

    Nessun commento né spiegazione è arrivata dal governo di N’Djamena, ma i commentatori evidenziano come la decisione del ritiro sia giunta a poche settimane di distanza dall’inserimento del Ciad nella lista dei Paesi ai cui cittadini è vietato l’accesso al territorio statunitense.

    In base alle informazioni a disposizione, il Ciad aveva dispiegato circa 2000 uomini nella regione nigerina di Diffa, al confine meridionale con la Nigeria, contribuendo attivamente al miglioramento delle condizioni di sicurezza. [MV]
  • Camerun Free

    Formazione professionale, collaborazione tra Emilia...

    CAMERUN - Rafforzare la collaborazione con la Repubblica del Camerun sul tema della formazione professionale e nell’ambito universitario, per favorire percorsi di studio qualificanti per gli studenti sia nello stato africano che in Italia, anche con la finalità di agevolarne gli sbocchi occupazionali nel Paese di origine. Sono i temi di cui si è parlato in Regione Emilia Romagna, durante l’incontro tra l’assessore all’Università, Ricerca e Lavoro, Patrizio Bianchi, e una delegazione del Camerun, formata dal professor Jean Nkuete, segretario generale del partito di governo RDPC (Rassemblement Democratique du peuple Camerounais) e già vice primo ministro, dal parlamentare Bernard Youwo, presidente della Commissione produzione e scambi all’Assemblea Nazionale del Camerun, Arnold Gabriel Ngouana e André Tagnintchidzem della Yaounde Higher School of Economics and Management.

    La Regione ha espresso la propria disponibilità a supportare la realizzazione in Camerun di un’esperienza analoga al sistema degli Istituti tecnici superiori (ITS) e dell’Agenzia regionale per il Diritto allo studio ER.GO.

    L’iniziativa dell’Emilia-Romagna potrebbe rientrare nell’ambito di una progettualità di cooperazione internazionale, da finanziare con fondi europei, considerato il forte impegno dell’Europa nei confronti dell’Africa.

    Ad inizio maggio, infatti, è stata adottata una Comunicazione congiunta di Commissione europea ed Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza comune per un rinnovato impulso al partenariato Africa-Ue.

    La proposta definisce obiettivi per la costruzione di un’alleanza con l’Africa che consenta di far fronte a una serie di sfide globali e regionali comuni, tra cui un più forte impegno reciproco e una più intensa cooperazione a livello bilaterale e internazionale in materia di sicurezza e di lotta contro le minacce transnazionali; un ulteriore obiettivo riguarda lo sviluppo economico sostenibile e inclusivo, anche per creare i posti di lavoro di cui ha bisogno il continente africano.

    Sono molte le collaborazioni già in atto tra l’Emilia-Romagna e il Camerun, come ad esempio quella dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia che ha avviato negli anni scorsi quattro accordi bilaterali con le Università del Paese africano. Gli studenti camerunensi negli Atenei dell’Emilia-Romagna costituiscono la comunità straniera più nutrita. [Fonte : Sassuolo2000]
  • Gabon Free

    Tutto pronto per il nuovo terminal container del porto...

    GABON – Sarà inaugurato questo sabato il nuovo tratto del porto di Owendo (Libreville), dedicato allo smistamento delle merci, e in particolare all’agro-industria. Lo ha annunciato Philippe Gery, direttore generale della società Gabon special economic zone Port (GSEZ Ports), nata da un partenariato tra il gruppo di Singapore Olam International e il governo gabonese, che si è occupata della realizzazione dell’infrastruttura.

    Iniziati nel febbraio del 2016, i lavori di costruzione del “Port Général Cargo d’Owendo” hanno permesso la realizzazione di 420 metri di molo in grado di accogliere due navi contemporaneamente, e con una capacità di 150.000 container all’anno, più dell’attuale capacità del Gabon, di 130.000 container.

    Finora era il gruppo francese Bolloré ad avere il monopolio della gestione dei porti in Gabon.

    Ad Owendo nel 2016 era stato inaugurato dalla GSEZ Ports la piattaforma per lo stoccaggio e il trasporto dei minerali.

    Olam è diventato un attore maggiore in Gabon, dove possiede la più grande fabbrica olio di palma in Africa, inaugurata solo pochi mesi fa. Olam è presente in 25 Paesi africani e in Gabon, opera dal 1999. Il gruppo è il primo distributore mondiale di nocciole di anacardi e il secondo distributore di caffè. I suoi azionisti sono il Fondo sovrano di Singapore, Mitsubishi e Temasek. [CC]