Malawi

Entro fine anno fibra ottica in tutto il Paese grazie a Huawei

MALAWI – La società cinese Huawei, leader mondiale nelle telecomunicazioni, ha iniziato a disporre i cavi di fibra ottica sulla rete elettrica della società locale Escom, dando così ufficialmente il via al tanto atteso progetto di connessione ad Internet ad alta velocità in tutto il Paese.

(204 parole) - 3,90 Euro

Leggi tutto l'articolo

Bloccato
Acquista questo articolo
Singolo articolo

Acquista un singolo articolo per visualizzarne il contenuto

3,90 Euro

Abbonamento Canale

L’abbonamento a un Canale dà diritto a ricevere informazioni quotidiane su un'area geografica o un paese.

da 190 Euro

Abbonamento Area Tematica

L’abbonamento per canale tematico è pensato per chi ha interessi specifici determinati dalla propria attività e non strettamente legati a una precisa area geografica

da 350 Euro

Ultimi articoli della sezione Africa Australe

  • Namibia Free

    Cresce prezzo dell’uranio, paese punta a riaprire...

    WINDHOEK - La Namibia ha annunciato la volontà di procedere alla riapertura di nuove miniere di uranio nel paese a causa dell'aumento dei prezzi dell'uranio, il combustibile utilizzato per produrre energia nucleare.

    Lo si apprende da una recente comunicazione della Camera delle Miniere della Namibia (CoM), che è responsabile della gestione delle attività minerarie ed esplorative nel paese, nelle quali si afferma che il paese "deve essere chiaro e inequivocabile nella sua ricerca per promuovere la Namibia come fonte preferita e produttore di uranio”.

    La Camera ha anche sottolineato l'integrazione dell'uranio nei piani dell'idrogeno verde della Namibia.

    "L'uranio è stato a lungo trascurato nonostante la sua rilevanza in un futuro senza emissioni di carbonio o di energia verde. L'idrogeno verde è stato individuato esclusivamente come strategia nazionale sulla transizione energetica, ma la conversazione dovrebbe essere ampliata per includere lo sfruttamento dell'uranio, che è una significativo fonte di energia", ha affermato l'organizzazione.

    Il CoM ha inoltre evidenziato la necessità di adottare una politica che acceleri lo sfruttamento della risorsa per attrarre investimenti esteri diretti e creare posti di lavoro tanto necessari nell'industria mineraria.

    La Namibia è il secondo produttore di uranio, ma detiene anche le settima riserve globali di uranio. Il suo Rossing Uranium e Swakop Uranium sono i principali produttori in Namibia e hanno prodotto 6.784 tonnellate di produzione di uranio nel 2021.

    Fino a quattro miniere, tuttavia, sono state poste in cura e manutenzione a causa dei bassi prezzi dell’uranio.

    "Grazie al miglioramento dei prezzi dell'uranio, Paladin Energy si è ora assicurata i finanziamenti per riavviare una miniera entro il 2023, con un LoM (Life of Mine) di 17 anni", ha affermato il CoM.

    Un altro progetto stanziato è il progetto Etango di Bannerman Resources, che potrebbe potenzialmente diventare la seconda miniera di uranio più grande dopo Swakop Uranium a causa della sua ampia base di risorse poco profonde, secondo il CoM.

    Bannerman completerà la fattibilità bancabile del suo progetto Etango-8 in scala ridotta nel settembre 2022 e potrebbe segnalare la costruzione e l'inizio della miniera, ha concluso il CoM. [ES]

  • Zambia Free

    Viceministra Esteri Sereni visita progetto ong Celim

    ZAMBIA - Visiterà oggi il progetto Edu-Care in Zambia la vice ministra degli Esteri italiana Marina Sereni, che sta accompagnando il presidente Sergio Mattarella nel suo viaggio in Africa. Il progetto è portato avanti dall’ong italiana Celim insieme ai partner Africa Call Organization e Association Pope John XXIII.  “In Zambia i giovani con disabilità non godono ancora degli stessi diritti del resto della popolazione a causa di fattori economici, culturali e sociali - spiega Lara Viganò, Programme Coordinator CELIM per l'Africa -. Secondo la Policy Nazionale sulla Disabilità, il tasso di alfabetizzazione e l’accesso all’istruzione primaria sono più bassi per i giovani con difficoltà di apprendimento (67% e 86,8%) rispetto a quelli senza (81,7% e 95%) e vi è un divario del 14,8% nell’accesso a spazi ricreativi e sportivi a favore delle persone senza disabilità. A Lusaka, e Ndola l’esclusione dei minori con disabilità è ancora più critica. Le condizioni di povertà assoluta delle famiglie di provenienza e i costi aggiuntivi legati alla cura dei minori con disabilità aggravano la loro condizione alimentando il circolo vizioso tra disabilità e povertà. L’accesso all’istruzione e ad attività ricreative è ostacolato dalla presenza di barriere architettoniche, bassa preparazione degli insegnanti, materiali didattici e attrezzature sportive inadeguati, dal forte stigma”. Il progetto si rivolge a bambini e giovani con disabilità nei distretti di Lusaka e Ndola promuovendo la loro inclusione. A 479 ragazzi e ragazze sono offerte educazione e attività ricreative inclusive e speciali, opportunità lavorative e migliori diagnosi e trattamenti per autismo ed epilessia. Gli operatori lavorano per rendere più accessibili spazi scolastici e ricreativi, offrono inoltre formazione a docenti e medici, e sensibilizzano imprenditori e comunità per favorire l'integrazione delle persone portatrici di disabilità.
  • Angola Free

    All’avanguardia per la penetrazione delle energie...

    ANGOLA - L'Angola è in prima linea tra i paesi con la più alta penetrazione di energia rinnovabile e, con la conclusione della centrale idroelettrica di Caculo-Cabaça e la costruzione di parchi fotovoltaici, la potenza del Paese supererà presto gli 8 gigawatt mentre la quota delle fonti rinnovabili supererà il 72% nel mix energetico nazionale. Lo ha ribadito il Ministro dell'Energia e dell'Acqua, João Baptista Borges, intervenuto ieri all'apertura della Conferenza Internazionale 2022 sulle Energie Rinnovabili in Angola. A questo proposito, il Ministro dell'Energia e dell'Acqua ha annunciato, per quest'anno, 370 megawatt di capacità fotovoltaica, di cui 270 megawatt saranno parchi on-grid a Benguela e il resto distribuito in cinque parchi ibridi a Kuito (Bié), Bailundo (Huambo), Lucapa (Lunda Norte), Luena (Moxico) e Saurimo (Lunda Sul). Tra le iniziative private, ha invece sottolineato Baptista Borges, sono in costruzione il parco fotovoltaico di Caraculo, con 50 megawatt, nella provincia di Namibe, e il parco fotovoltaico di Quilemba, a Huila, con la stessa capacità. Il ministro angolano ha inoltre ricordato che sono stati recentemente approvati due progetti di elettrificazione, che riguardano le regioni Est e Sud, di cui beneficeranno oltre un milione di persone, con l'installazione di un gigawatt di energia fotovoltaica suddivisa in soluzioni "On-grid" e "Off-grid". [CN]
  • Madagascar Free

    Vaniglia, una filiera regolamentata a tutela dei...

    MADAGASCAR - L’applicazione di un prezzo minimo al chilo e di un prezzo minimo di esportazione: questi i due criteri alla base delle regolamentazioni della filiera vaniglia in Madagascar, ribaditi qualche giorno fa da due membri del governo a Parigi durante una conferenza svoltasi presso l'Ambasciata malgascia in Francia. A qualche giorno del lancio della campagna della vaniglia verde, previsto oggi, il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Rindra Hasimbelo Rabarinirinarison, e il Ministro dell'Industrializzazione, del Commercio e del Consumo, Edgard Razafindravahy, hanno tenuto a ricordare di fronte a investitori e compratori internazionali che i regolamenti sono principalmente destinati a proteggere gli interessi dei piantatori di vaniglia. Questo anno, il governo del Madagascar ha fatto sancire per decreto ministeriale un prezzo minimo di 75.000 ariary al chilo di vaniglia, un "minimo dignitoso", secondo il ministro Edgard Razafindravahy, poiché rappresenta un reddito di 167 dollari al mese per ogni piantatore. il rispetto del prezzo sarà uno dei criteri per la concessione delle licenze di esportazione. Anche il prezzo minimo di esportazione di 250 dollari al chilo è stato al centro delle discussioni a Parigi e il cui mancato rispetto costituisce una frode punibile con sanzioni e divieto di esportare. Il Consiglio Nazionale della Vaniglia avrà un budget annuale di 10 milioni di dollari, contribuirà alla formazione delle risorse umane e al finanziamento delle attrezzature di sorveglianza. [CN]
  • Sudafrica Free

    La tecnologia come risposta alle infestazioni di...

    SUDAFRICA - Con un’altra infestazione di locuste prevista per settembre, gli agricoltori del Capo Orientale, in Sudafrica, ripongono le loro speranze nelle nuove tecnologie di localizzazione. Grazie al nuovo software di tracciamento prodotto dall'Allen Institute for Artificial Intelligence, un istituto di ricerca no-profit, e sviluppato da Vulcan Incorporated in collaborazione con altri partner, sarà possibile rintracciare gli sciami di locuste, combinando dati in tempo reale provenienti da pattuglie di ranger, immagini remote e vari sensori su vaste zone del territorio Nel maggio 2022, la più grande infestazione di locuste in un quarto di secolo si è abbattuta sulla provincia del Capo Orientale, distruggendo cinque milioni di ettari di coltivazioni. Secondo la FAO, gli sciami di locuste minacciano fino al 10% dell'approvvigionamento alimentare mondiale. Altri programmi di intelligenza artificiale vengono utilizzati in Etiopia, Somalia, Kenya, Sudan, Tanzania e Uganda per lottare contro tali calamità. [CN]
  • Mozambico Free

    Valida la scommessa del cotone biologico

    MOZAMBICO - “Un segmento con un mercato al di fuori del Paese”: questo il principale vantaggio della transizione da una produzione di cotone convenzionale a una produzione biologica ribadito la scorsa settimana durante il XV Forum del Cotone dell'Africa Meridionale e Orientale (Seacf) svoltosi a Maputo “La produzione di cotone biologico è un'opportunità per aumentare il reddito delle famiglie rurali e migliorare la qualità della vita, ma è anche un'opportunità per il Paese, per la diversificazione del mercato, per un maggiore contributo alla bilancia dei pagamenti e per attrarre maggiori investimenti, tenendo conto del potenziale produttivo che il Paese ha per rispondere a questo mercato in crescita e promettente", ha dichiarato in apertura del Forum l'Ispettore Generale del Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Mozambico, Rui Mapatse, precisando che "la coltivazione biologica del cotone richiede l'uso di tecnologie appropriate, la ricerca sulle migliori pratiche, l'introduzione di pacchetti di assistenza tecnica per i produttori e i necessari cambiamenti culturali", in riferimento tecniche di produzione che non consentono né l'uso di fertilizzanti sintetici (chimici) né di semi transgenici. In Mozambico, l'iniziativa della produzione di cotone biologico sarà attuata dal settore privato e dai produttori, con l'Istituto del cotone e dei semi oleosi del Mozambico come ente regolatore. Il Mozambico ha sei aziende produttrici di cotone e 130.000 produttori familiari, che generano 30.000 posti di lavoro. Il sottosettore contribuisce per 30 milioni di dollari alla bilancia dei pagamenti. Il Seacf conta tra i propri Paesi membri Mozambico, Malawi, Tanzania, Zambia, Zimbabwe, Kenya e Uganda, e vede la partecipazione di Paesi ospiti quali: Nigeria, Costa d'Avorio, India, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Svizzera. [CN]