Senegal

I bergamaschi di Chemtech Solar fanno centro con un progetto da 200 MW

SENEGAL – A seguito del recente Forum “Investire in Africa”, tenutosi a Dakar lo scorso settembre e organizzato da Work Bank Group e China Development Bank, Chemtech Solar ha siglato insieme al partner cinese CGN un importante protocollo di accordo con Senelec (ente statale fornitore di elettricità) e il governo senegalese per un investimento di oltre 200 MW da realizzarsi entro il 2020. L’obiettivo è quello di fare del Senegal la porta di ingresso ai Paesi del West Africa per quanto riguarda lo sviluppo di energia rinnovabile, sia solare che eolica, e di altre energie alternative, con un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro.

Chemtech non è nuova al Senegal. Lo scorso anno ha iniziato un progetto ambizioso realizzando il primo grande parco fotovoltaico del Senegal: un lotto iniziale di 11 MW è stato allacciato alla rete di Malicounda (vicino Dakar) nel novembre 2016 alla presenza del presidente della Repubblica Macky Sall. Questo impianto è stato subito accolto con entusiasmo dalle autorità politiche e istituzioni locali, tanto da suscitare l’interesse di altri Stati africani limitrofi per collaborazioni e progetti futuri: dalla Nigeria al Burkina Faso, dalla Costa d’Avorio alla Guinea Conakry, per arrivare fino al Kenya. Nel frattempo il parco fotovoltaico di Malicounda è già stato esteso ad oltre 20 MW, con altri 40 in arrivo entro la fine del 2018. Tutto questo è reso possibile grazie all’aiuto di tre prestigiosi partners a livello internazionale: Risen Energy per i pannelli solari, Huawei Technology per gli inverter e China General Nuclear per l’investimento finanziario.

“Con la recente saturazione del mercato fotovoltaico in Europa – detto Piergiorgio Balicco, Presidente di Chemtech Solar – l’Africa è stata per noi una scelta quasi obbligata: sia per il forte fabbisogno energetico di queste nazioni, sia per le favorevoli condizioni climatiche e di irraggiamento che ovviamente favoriscono la produzione di energia solare. L’investimento iniziale in Senegal si è rivelato un prestigioso biglietto da visita per la nostra azienda: l’impianto di Malicounda è già stato visitato da numerosi ministri e autorità africane”.
Nel prossimo futuro Chemtech continuerà concentrarsi sull’Africa occidentale, per consolidare la presenza sul territorio, e per acquisire allo stesso tempo maggiore esperienza operativa a livello locale.
“Al proposito – ha aggiunto Balicco – abbiamo creato una società di diritto senegalese che si occuperà dello sviluppo di questi progetti, oltre che della gestione di tutte le attività di public relations con le autorità governative e con le società di distribuzione dell’energia”.

Chemtech promuove inoltre un approccio etico e socialmente responsabile durante la realizzazione dei suoi progetti: ha creato posti di lavori per gli abitanti del luogo e si è occupata direttamente della formazione del personale locale che dovrà curare l’esercizio e la manutenzione degli impianti per i prossimi 20 anni. L’azienda bergamasca si è inoltre impegnata a realizzare numerosi interventi a beneficio della popolazione residente nella zona, tra cui la costruzione di un nuovo centro di maternità e pronto soccorso (la posa della prima pietra è avvenuta con una cerimonia ufficiale lo scorso 26 settembre), l’ammodernamento di due scuole e l’estensione della rete di illuminazione del comune con l’installazione di lampade solari a tecnologia led.

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